CORSO SULLA SICUREZZA: SITUAZIONE E AGGIORNAMENTI – gennaio 2017

18 gennaio 2017 | Categoria: Ateneo, Consiglio Studentesco

Il nostro Ateneo ha deciso di organizzare il sistema di gestione della sicurezza individuando come “Datore di Lavoro” (e quindi responsabile della sicurezza) i vari Presidi di Facoltà e Direttori di Dipartimento (più altre figure che però interessano solo i prof o il personale TA).
La somministrazione del corso da parte della Ripartizione Salute e Sicurezza è quindi stata organizzata in base alle richieste dei singoli Datori di Lavoro e non in maniera identica e uniforme per tutto l’Ateneo e questo ha sicuramente creato confusione tra gli studenti.

Economia e Agraria

Non è stata fatta richiesta di erogazione del corso e quindi nessuno studente ha ricevuto la mail per farlo.                                              

Medicina

Il Preside della Facoltà di Medicina deve rendere conto della formazione in materia di sicurezza per i rapporti con le aziende ospedaliere in cui gli studenti svolgono parte dei corsi di studio. Qui il corso sulla sicurezza è stato diversificato rispetto alle altre Facoltà/Dipartimenti e anche la richiesta di svolgerlo è avvenuta diversamente per due motivi principali:                                    

  1. ai nuovi iscritti è stato deciso di consegnare un foglio all’atto dell’immatricolazione (che non viene fatta on-line) in cui si invita gli studenti a fare il corso (quindi non sono state inviate le famose mail)
  2. gli studenti degli anni successivi dovrebbero aver già svolto il corso o durante la Settimana Zero o perché somministrato dall’ASUR nel momento in cui hanno svolto tirocini o simili.
                          

Ingegneria e Scienze

Qui il corso è stato richiesto, ma su circa 11 mila mail inviate da parte della Ripartizione Salute e Sicurezza, ci sono stati solo poco più di 3 mila studenti che lo hanno svolto.                                                       

La chiusura dell’edizione 2016 del corso ha permesso di tirare un po’ le somme su quanto è stato fatto e su come si possa migliorare in futuro, nell’ottica del raggiungimento di una copertura del 100% di studenti che hanno svolto il corso ottenendo il relativo attestato.
La prima criticità riscontrata è relativa al metodo in cui gli studenti vengono informati della necessità di svolgere il corso: evidentemente l’invio delle mail non è risultato efficace e quindi si è pensato di inserire un avviso all’interno dell’area riservata di esse3web con le indicazioni necessarie.
La seconda criticità riscontrata è data dal fatto che, come detto sopra, la somministrazione del corso non è avvenuta in modo uniforme per tutti gli studenti dell’Ateneo ma in base alle richieste rivolte alla Ripartizione Salute e Sicurezza da parte dei singoli Presidi/Direttori. Questo ha generato notevole confusione tra gli studenti e la diffusione di notizie false e allarmismi infondati.

Per risolvere questo problema si è pensato di:
–  chiedere una gestione centrale della somministrazione del corso sulla sicurezza, ovvero che venga somministrato a tutti gli studenti in modo omogeneo, indipendentemente dal corso di studi al quale sono iscritti
–  sensibilizzare i Datori di Lavoro sull’importanza del corso e sulle conseguenze della mancata formazione
–  fornire alle segreterie studenti le notizie necessarie affinché possano dare informazioni corrette a chi ne avesse bisogno.

L’apertura della prossima edizione del corso è prevista per il 1° febbraio, ma la data non è ancora ufficiale perché dipende da quali modifiche verranno adottate tra quelle proposte e dal tempo necessario per la loro attuazione.

Di seguito una serie di FAQ che può essere utile a tutti anche per rispondere alle domande che ci venissero poste.

                                                                           

D – Chi deve fare il corso sulla sicurezza?

R – Il corso è obbligatorio per tutti gli studenti che fanno attività di laboratorio durante le lezioni o per i tirocini o anche per la preparazione della tesi, sia in laboratori interni che esterni all’UnivPM.

                                                                           

D – Ho ricevuto la mail/l’avviso che mi invita a fare il corso. Cosa succede se non lo faccio?

R – Agli studenti che non fanno il corso nonostante siano stati invitati a farlo, può essere impedito di partecipare alle attività di laboratorio.

                                                                           

D – Ho terminato tutte le lezioni e non ho necessità di andare in laboratorio neanche per la preparazione della tesi. Devo comunque fare il corso?

R – No, non è necessario, salvo espressa richiesta del Datore di Lavoro.

                                                                           

D – Ci sono penalità di qualche tipo se non faccio il corso?

R – Il corso sulla sicurezza è un corso extracurriculare che non ha alcuna ripercussione sulla carriera dello studente, né facendolo (non si acquisiscono CFU) né non facendolo (non c’è da pagare alcuna mora/sanzione, non viene ritardata la laurea, non vengono cancellati CFU, ecc.). Gli eventuali problemi che si possono riscontrare sono legati alle attività di laboratorio: agli studenti che non fanno il corso nonostante siano stati invitati a farlo, può essere impedito di partecipare alle attività di laboratorio.
 

D – Posso chiedere il riconoscimento di un corso fatto esternamente all’UnivPM?
R – Il corso di formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (parte generale di 4 ore) è valida in qualsiasi ambito lavorativo e una volta fatta non ha scadenza, quindi chi ha già un attestato per aver partecipato a tale corso di formazione può chiedere l’esonero dalla partecipazione al corso erogato su moodle dall’UnivPM inviando una mail a sicurezza@univpm.it con allegata copia dell’attestato e indicando il proprio nome e cognome, codice fiscale, numero di matricola e corso di laurea a cui si è iscritti. È però importante sottolineare che il corso erogato su moodle è stato “personalizzato” con informazioni inerenti l’ambito universitario e con riferimenti specifici al nostro Ateneo, quindi chi volesse può comunque farlo per acquisire quelle informazioni in più che in un contesto diverso non ha sicuramente ricevuto.

D – Ho iniziato il corso ma non l’ho terminato entro la scadenza. Cosa devo fare?
R – Chi non ha terminato il corso entro la scadenza, dovrà ricominciare da capo iscrivendosi a un’edizione successiva del corso (NB la password potrebbe essere diversa per ogni edizione). I moduli completati in una edizione NON saranno ritenuti validi per l’edizione successiva. Non ci sono sanzioni o penalizzazioni di alcun tipo per non aver completato il corso entro la scadenza dell’edizione.

D – Ho terminato il corso ottenendo il relativo attestato. Cosa devo fare?
R – Una volta completato il corso di formazione, è necessario tenere da parte l’attestato ottenuto e mostrarlo a chi ne faccia richiesta (es. al responsabile del laboratorio dove andiamo a svolgere attività). L’attestato inoltre potrà esserci utile anche quando inizieremo a lavorare in quanto ci servirà da esonero per la parte generale del corso di formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

                                              

                                  

                      

 

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