Dopo i tagli ecco la nuova riforma dell’Università

2 novembre 2009 | Categoria: Ateneo

Nè manager Nè baroni, i privati fuori dai maroni!
6 Novembre 2009 – Andiamo a dirlo al Ministro Gelmini!!

Il Governo ha approvato nel Consiglio dei Ministri del 28 Ottobre 2009 un disegno di legge (ddl) di riforma dell'Università che colpisce duramente il carattere pubblico dell’Università, riduce ulteriormente gli spazi di partecipazione democratica e non risolve nessuno dei problemi di cui soffrono i nostri Atenei.

In sintesi i punti più gravi e preoccupanti del DDL approvato:

 – Possibilità di ingresso dei privati nei Cda delle Università. In questo modo potranno
condizionare gli obiettivi e la gestione della didattica e della ricerca, decidendo ad
esempio, quali progetti finanziare o meno.

 – I Cda delle Università saranno composti almeno per il 40% da tecnici e professionisti.
in questo modo la didattica e la ricerca saranno condizionate solo alle esigenze di obiettivi bilancio e non da obiettivi formativi e culturali.

 – Vogliono stravolgere il diritto allo studio attraverso una delega governativa
stravolgendo gli attuali requisiti di merito e reddito!

La nostra idea di Università è invece profondamente diversa da quella del Governo Berlusconi e del Ministro Gelmini!

Per questo ci opponiamo al DDL approvato dal Governo e lo contrasteremo in tutti i modi con la mobilitazione. Vogliamo università Libere, Pubbliche, Democratiche di Qualità e per Tutti!

L’Università ha bisogno di più finanziamenti, valutazione e controllo della qualità della didattica, maggiore trasparenza e democrazia non riforme che salvaguardano gli  interessi di pochi!

Perciò abbiamo organizzato una Manifestazione Nazionale Studentesca per il 6 Novembre a Roma con trasporto gratuito.

Passa nelle nostre aulette per prenotarti o inviaci un email all'indirizzo acugulliver@gmail.com

Per maggiori info visita anche il sito del Sindacato Studentesco www.udu.it

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