Programma della Lista Gulliver per la Facoltà di Ingegneria

1 maggio 2008 | Categoria: Ateneo, Ingegneria, Scienze

DIDATTICA

  • Ingegneria è diventata una Facoltà frenetica che non da neanche il tempo di respirare: 8 settimane di lezione, 1 di recupero (durante la quale spesso ci sono già gli esami), e poi 5 settimane con appelli a raffica. Se non si riesce a superare un esame al primo tentativo, oppure si rifiuta il voto, diventa quasi impossibile rimanere al passo. Per questo noi del Gulliver vorremmo introdurre l’appello nei mesi di lezione. Almeno 1 appello a ciclo che si svolga nel periodo durante le 8 settimane di lezione. Con l’introduzione di questi appelli supplementari contiamo di arrivare ad almeno 9 appelli annui per ogni corso (6 è, da regolamento, il numero minimo di appelli per il nuovo ordinamento, più 3 appelli, uno durante ogni ciclo di lezioni).

  • Sempre per facilitare l’organizzazione del lavoro degli studenti, vorremmo introdurre una norma che imponga ai docenti di pubblicare su internet le date di tutti gli appelli per l’anno a seguire fin da Settembre. Alcuni docenti già lo fanno, ma sono molti di più quelli che sono estranei a questa pratica.

  • La frequenza dei corsi non è obbligatoria perché ciò non sarebbe giusto verso gli studenti che non possono frequentare (magari perché lavorano o devono preparare altri esami). La Lista Gulliver si è sempre battuta e continuerà a battersi contro i professori che “prendono le firme”, questa pratica DOVREBBE ESSERE VIETATA dal Regolamento Didattico d’Ateneo perché lesiva dei diritti degli studenti.

Sempre come previsto dal Regolamento Didattico d’Ateneo, e come vorrebbe il buon senso, i corsi sdoppiati (A-L/M-Z) devono avere lo stesso programma e lo stesso esame scritto di fine corso (lo stesso esame orale non è una richiesta praticabile). Invece troppo spesso non è così. La Lista Gulliver sta conducendo una battaglia su questo tema.

  • Abbiamo proposto al Preside e al Consiglio di Facoltà l’attivazione di corsi su tematiche quali le energie rinnovabili, il risparmio energetico, la bioedilizia, l’architettura sostenibile. Il nostro obiettivo è che gli studenti interessati possano usufruire di questi corsi inserendoli nel proprio piano di studi.

  • Lavoreremo perché venga inserito, fra i corsi a scelta, qualche insegnamento svolto completamente in lingua inglese, dalle lezioni in aula all’esame, come avviene spesso in altri Atenei.

 

RIFORMA DELL’ORDINAMENTO DIDATTICO

In seguito alla riforma Moratti-Mussi, dall’A.A. 2009/2010 la nostra facoltà dovrà ridurre gli esami di ogni Corso di Laurea da 30 ad un massimo di 22 per le lauree triennali e da 16 ad un massimo di 12 per le lauree magistrali.

Ciò renderà necessario riscrivere i manifesti di studio dei vari corsi di laurea, accorpando il numero di esami.

Gli accorpamenti di corsi esistenti dovranno essere fatti in maniera coerente e durante queste procedure noi vigileremo e ci batteremo negli organi competenti affinché nessuno tenti il trucco di dividere un corso in moduli, dando un unico voto ma obbligando gli studenti a sostenere di fatto più esami: l’esame deve essere unico, no ai parziali obbligatori e vincolanti, magari addirittura fatti con professori differenti (cosa che purtroppo accade in altre Facoltà come Medicina).

Così come abbiamo fatto per gli studenti del Vecchio Ordinamento, ci batteremo perché ci sia la massima tutela per chi inizia a seguire con l’attuale ordinamento e si troverà a dover dare un esame lasciato indietro che magari sarà stato disattivato per via della suddetta riorganizzazione dei corsi.

Pretenderemo che per questi studenti sia possibile dare gli esami con le modalità e i programmi dell’attuale ordinamento.

  • Lavoreremo perché sia inserito nel Riordinamento Didattico un vero corso di inglese a sostituzione del sistema attuale: non ci accontentiamo più di sostenere un esame al solo fine della sottoscrizione sul libretto ma pretendiamo di poter partecipare ad adeguate ore di lezione.

 

UNIVERSITA’ ON-LINE

Per noi del Gulliver, l'obiettivo chiave della nostra attività di rappresentanza è quello di migliorare i servizi e la qualità dello studio offerti a tutti gli studenti dal nostro ateneo.

È quindi necessario riuscire a centralizzare in un unico sito, quale potrebbe essere il nostro portale di ateneo (www.univpm.it), tutte le risorse messe a disposizione dai docenti evitando così di dover compiere vorticose navigazioni all'interno dei siti e sfruttando al meglio le strutture già esistenti.

Ancora peggiore è la situazione per Noi studenti di Ingegneria, che ci troviamo costretti ad essere registrati su 5 o 6 siti per poter ottenere tutto il materiale e le informazioni su un determinato Corso di Laurea solo perché ogni professore rende reperibile ciò che riguarda il suo corso su siti differenti dal sito di ateneo come possono essere i siti dei vari dipartimenti (vedi www.laureaelettronica.ing.univpm.it – www.diiga.univpm.it – www.dipmec.unian.it – www.laureatelecomunicazioni – ecc…)

Dato che i mezzi e le possibilità di cambiare tutto questo esistono, noi del Gulliver chiediamo le seguenti modifiche:

  • Centralizzare le informazioni di login per tutti i siti di Ateneo, Facoltà, e dipartimento, permettendo di accedere a tutte le strutture on-line effettuando un'unica fase di autenticazione. In questo modo lo studente sarà in grado di navigare all’interno di tutti i siti legati all’Università senza nessun ulteriore inserimento di dati. Basta con una username ed una password diversa per ogni sito!

  • Materiale didattico disponibile on line obbligatoriamente, con possibilità di consultazione ed eventualmente download.

  • Modificare la modalità di iscrizione agli esami: attualmente e' necessario effettuare un’ulteriore login sul sito di ingegneria per iscriversi, con dati che sono diversi da quelli utilizzati per accedere all'area riservata dell'università. Proponiamo di poter effettuare l'iscrizione a tutti gli esami direttamente dal portale di ateneo sfruttando l'autenticazione già effettuata entrando nel sito: per questo sarà necessario introdurre una norma che vincoli i docenti ad adottare l’iscrizione on-line.

Le necessità dell’introduzione di una norma che imponga ai docenti di attuare la procedura di iscrizione on-line è anche più evidente adesso che la Facoltà ha deciso di investire nell’acquisto dei “Totem” (come quello presente all’ingresso a Q160), computer fissi pubblici dotati di connessione wireless, acquistati con il preciso scopo di consentire l’iscrizione agli esami e di eliminare le bacheche degli annunci informatizzando tutto l’ammasso di fogliettini appesi ai muri.

Una domanda: a cosa serve investire migliaia di euro di fondi pubblici sui Totem se poi tanto gli studenti non possono comunque usufruirne perché l’isc rizione on-line non è presente sul sito di Facoltà…?! Per questo è giunta l’ora di una svolta decisiva in merito! Non possiamo rimanere indietro rispetto al resto del mondo!

 

INFRASTRUTTURE

Grazie al nostro lavoro siamo riusciti ad ottenere alcuni importanti risultati, che vanno al di là dei vanti di altre liste (StudentOffice ha fatto un video di 6 minuti su YouTube perché ha “ottenuto una maniglia” in più…), ma ancora molto si deve e si può fare!

A partire dal Blocco Aule Sud (Regolo, Aeroporto, Hangar, Palazzo di Vetri, ecc… Ci siamo capiti…), dove, che dir si voglia, siamo stati i primi ad occuparci del problema delle lavagne con una raccolta firme, perché sono troppo basse ed impediscono di seguire a modo, costringendo gli studenti a movimenti improbabili per poter “intravedere” ciò che il docente scrive. A questo riguardo non ci accontenteremo di una soluzione che non sia completamente risolutiva! Gli studenti hanno il diritto di usufruire di strutture idonee all’insegnamento!

Il Blocco Aule Sud ha bisogno di essere più indipendente in modo da non costringere gli studenti a spostarsi continuamente da un estremo all’altro della collina, e per questo motivo lavoreremo affinché:

  • venga finalmente messa in opera una sala PC con relativa stampante;

  • ci sia un controllo delle temperature efficace per poi valutare i provvedimenti necessari a rendere vivibile un ambiente che attualmente è decisamente sotto-sfruttato per il semplice motivo che fa freddo! Inoltre, risolvere il problema della temperatura consentirebbe di sfruttare al massimo tutto quello spazio con l’inserimento di altri tavoli studio, ma per fare questo è necessario prima rendere il nuovo plesso un posto vivibile in modo che poi gli studenti abbiano la possibilità di usufruire effettivamente dei nuovi spazi studio: questa strategia risolverebbe, quindi, la penuria di spazi studio senza intaccare lo stato di sicurezza che, con altre soluzioni, sgradite all’Amministrazione, sarebbe messo a rischio dal sovraffollamento di tavoli nei corridoi;

  • ci sia un controllo più rigido dei prezzi del bar: i prezzi del bar del Blocco Aule Sud sono aumentati sensibilmente o per lo meno questo è ciò che gli studenti hanno avvertito e quindi un miglior controllo è sicuramente la mossa più efficace contro l’anarchia commerciale.

Per quel che riguarda invece la “Parte Vecchia” della nostra Facoltà, il problema principale a nostro avviso sono i bagni.

Negli ultimi due anni ci siamo occupati di far sostituire tutte le dotazioni che erano danneggiate od inadatte ed abbiamo fatto inserire asciugamani elettrici in tutti (o quasi) i bagni della Facoltà.

Il miglioramento è notevole, però il lavoro da fare è ancora molto, infatti la situazione dell’igiene nei bagni è a tutt’ora tristemente pietosa!

La squadra di addetti che si occupa delle pulizie è a nostro avviso sottodimensionata e pertanto non riesce a mantenere i bagni sufficientemente puliti, e per questo motivo il cattivo odore permane nei nostri bagni ormai da molto tempo. Per questo motivo è forse giunto il momento di pensare ad investire di più nelle pulizie, e magari, normative permettendo, riassumere addetti a tempo pieno come si faceva una volta. All’Amministrazione, nei prossimi 2 anni, proporremo una soluzione su questa linea.

Salone Polifunzionale: pretenderemo che questo salone sia sempre reso disponibile agli studenti, specialmente nel periodo esami, perché riteniamo sia uno spazio indispensabile allo studio: gli spazi studio sono a malapena sufficienti e riteniamo ingiusto che un locale così grande sia spesso occupato per manifestazioni/eventi di così scarsa utenza (es. Protezione Civile nel mese di Dicembre fino a metà Gennaio).

 

RACCOLTA DIFFERENZIATA

È stato grazie al lavoro di tutte le Associazioni Studentesche, ISF (Ingegneria Senza Frontiere) in testa, se adesso la nostra Facoltà è la prima in Ancona con un servizio di Raccolta Differenziata.

Però il lavoro comincia solo adesso!

L’inserimento della raccolta differenziata nel bando delle pulizie è solo il punto di partenza per portare la nostra Facoltà ad essere un modello d’avanguardia nella valorizzazione dei rifiuti, anche in vista dello sviluppo di un ateneo sempre più Eco-Sostenibile.

Il prossimo passo sarà quello di introdurre la differenziata anche al bar, con una particolare attenzione al riciclo dell’umido: questo determinerebbe un netto balzo in avanti nella qualità della raccolta differenziata ad Ingegneria.

 

VECCHIO ORDINAMENTO

Il Vecchio Ordinamento (V.O.) è ormai agli sgoccioli, ma non per questo meno importante: gli studenti del Vecchio Ordinamento hanno gli stessi diritti degli altri, e per questo anche lo stesso diritto ad essere rappresentati e difesi.

Il nostro impegno verso questa categoria di studenti sarà ovviamente di carattere principalmente “protettivo”, in quanto non hanno bisogno d’altro che di poter finire l’università in pace e senza doversi preoccupare di essere tagliati fuori o, ancor peggio, degradati.

Nello scorso mandato siamo riusciti a premere sulle istituzioni nazionali grazie al Movimento DPR328, del quale facevano parte 2 nostri rappresentanti di punta, affinché fosse varata una importante proroga di 2 anni che ha permesso, e sta ancora permettendo, a molti studenti V.O. di sostenere l’Esame di Stato con le vecchie modalità: vorrei ricordare a tutti che, in quell’occasione, la nostra è stata l’unica Lista di rappresentanza studentesca ad occuparsi del problema in modo attivo, mobilitandosi ad informare tutti ed a correre ai ripari prima che fosse troppo tardi, lavorando anche nell’intero mese di Agosto.

È vergognoso che uno studente debba perdere settimane solo per capire con quale docente dovrà sostenere l’esame! Per questo pretenderemo che venga pubblicato sul sito dell’Ateneo l’elenco sempre aggiornato dei presidenti delle commissioni d’esame per il V.O.

 

STAMPE

  • STAMPE ORDINARIE

L’annoso problema delle stampe è una tematica molto sentita da noi rappresentanti. La situazione è infatti alquanto disagiata dato che gli studenti non possono stampare nulla in Facoltà ammenoché non siano estremamente puntuali e perseveranti, presentandosi in sala PC o in Atelier prima di tutti gli altri, e soprattutto fortunati, sperando che i 1500 fogli non finiscano prima che tocchi a loro a stampare.

Questo tipo di gestione non consente un utilizzo sufficientemente agevole delle risorse, profumatamente pagate, dell’Università.

È per questo che abbiamo proposto all’amministrazione una soluzione che da un lato consenta a tutti gli studenti di stampare in qualsiasi momento, e che dall’altro non impedisca all’amministrazione di mantenere il controllo sulle stampe.

Questa soluzione prevede però un complesso sistema di conteggio delle stampe con relativa autenticazione. La realizzazione di questo sistema non è semplice ed è solo per questo motivo che non è stato ancora messo in opera da quando, un anno e mezzo fa, è stato da noi proposto.

Il nostro impegno è quello di continuare a seguire i lavori affinché si abbia un reale miglioramento del servizio, e soprattutto affinché il progetto non venga accantonato, in quanto crediamo che possa realmente costituire una svolta forse addirittura “epocale”.

  • STAMPE PLOTTER E REVISIONE

Il numero di plotter funzionanti nell’aula del Ce.S.M.I. (quota 155) ad oggi è 3.

Negli scorsi 2 anni, in occasione dello stanziamento dei fondi d’Ateneo alla Facoltà, abbiamo fatto richiesta alla Presidenza per l’acquisto di 2 nuovi plotter, la quale, per mancanza di fondi, ha girato la richiesta al Rettorato. Ad oggi la nostra richiesta è rimasta disattesa.

Parallelamente abbiamo però ottenuto l’acquisto, con i fondi propri del Ce.S.M.I., di una nuova stampante A3 a colori (fondamentale nella stampa delle tavole di revisione). Il nostro obiettivo, per ottimizzare il servizio in relazione alle reali necessità degli studenti, è di portare almeno a 6 il numero di plotter funzionanti, incremento che però non può prescindere dal ritrovamento di un locale più ampio da destinare alle macchine stesse.

 

DISTRIBUTORI AUTOMATICI

I prezzi sono troppo alti e continuano ad aumentare! I prodotti costano fino al 20% in più rispetto ad atenei come Bologna!

Il problema è che nella nostra Facoltà ritroviamo installate macchine di molte ditte diverse che non fanno concorrenza tra loro, e che nell'ultimo periodo mostrano una preoccupante tendenza ad alzare il tiro. Inoltre, avete mai fatto caso a quanto costano meno i prodotti dei distributori installati nei dipartimenti?!

Prezzi più bassi sono ottenibili e per questo VOGLIAMO ISTITUIRE UN BANDO!

Una prima richiesta è già stata inoltrata al Preside è questi l’ha già girata all’Amministrazione Centrale.

Inoltre dovete anche sapere che i distributori automatici rimangono attaccati alla rete elettrica dell'università 24/24 senza pagarne il consumo, e che quindi li paghiamo non una, ma ben due volte, sia quando compriamo cibi o bevande che quando paghiamo le tasse universitarie.

VIA RANIERI

Dopo aver portato avanti per anni la battaglia di una messa in sicurezza reale e definitiva di via Ranieri e dopo diversi incontri con membri della giunta consiliare, abbiamo presentato in un incontro con il sindaco Sturani quella che potrebbe essere una soluzione efficacie del problema. Il progetto prevede tra l’altro l’inserimento di dossi rallentatori.

Questa soluzione è senz’altro più appropriata di semplici strisce pedonali poste lontano dal reale attraversamento, perché qui, dove entra in gioco la vita degli studenti, è poco etico gareggiare ad apparire con soluzioni che si dimostrano poi inconcludenti.

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