Resoconto Organi Maggiori Dicembre 2016 – Senato Accademico, CDA – (150Ore, Bilancio, Regolamento Studenti)

18 gennaio 2017 | Categoria: Ateneo, Consiglio Studentesco

 

A dicembre sono state convocate due sedute del Senato Accademico e due del CdA e, sempre nello stesso mese, si è riunito il Consiglio Studentesco che ha espresso parere su molti dei documenti in discussione negli altri organi.

In queste sedute sono stati trattati diversi argomenti che riguardano gli studenti, direttamente e indirettamente.

Grazie al nostro lavoro in CS, dove siamo stati gli unici a presentare documenti, e negli altri organi, attraverso i rappresentanti degli studenti, siamo riusciti a raggiungere molti risultati che rivendichiamo da anni per gli studenti e per i quali ci siamo impegnati nel nostro programma elettorale.

 

  • Nuovo regolamento 150 ore:

È stato discusso e approvato il nuovo regolamento part time. Questo prevede un nuovo tipo di graduatoria, unica, con un punteggio calcolato in base al merito e al reddito.

Siamo riusciti a far approvare gran parte delle richieste che avanziamo da anni: i ⅖ dei crediti necessari per l’accesso al bando sono calcolati a partire dall’anno di iscrizione al corso e non più dall’anno di prima immatricolazione a qualsiasi università.

Verrà mantenuta la posizione in graduatoria dagli studenti che hanno partecipato al bando e che passano dalla Laurea Triennale alla Magistrale, anche se non hanno ancora firmato il contratto.
Possono partecipare al bando anche gli studenti iscritti al primo anno della Laurea Magistrale.

Saranno previsti bonus in graduatoria per gli studenti con difficoltà economiche come previsto dal bando tasse.

 

  • Bilancio unico d’Ateneo e programmazione triennale.

All’interno del bilancio abbiamo chiesto l’istituzione di un tavolo sulla tassazione e che venga finalmente attuata la fasciazione continua, per migliorare e rendere più equo il sistema. Inoltre, nel bilancio, non è stato previsto l’impatto della no-tax area prevista dalla legge di stabilità, che esenta dal pagamento delle tasse universitarie gli studenti con reddito inferiore a 13 mila euro fino ai primi sei mesi fuori corso. L’introduzione di queste misure dovrà essere discussa insieme ai rappresentanti degli studenti.

Abbiamo richiesto che fossero inserite a bilancio e nella programmazione triennale le misure di manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi. È stata inserita a bilancio la manutenzione dei controsoffitti e entro i prossimi due anni saranno installate prese di corrente nelle biblioteche e negli spazi studio, anche se il lavoro da fare su questo è ancora lungo, crediamo che debbano essere disponibili prese anche nelle aule per la didattica.

All’interno della programmazione triennale è stato previsto, come chiediamo da molto tempo, l’adeguamento del condizionamento dell’aula magna e della biblioteca di Ingegneria e delle aule del primo piano della Facoltà di Medicina. È stato previsto anche un termine per la riapertura degli spazi

della didattica della facoltà di agraria, nella programmazione 2016-2018. Si dovrà aspettare ancora due anni, invece, prima che inizino i lavori per adeguare il condizionamento del blocco aule sud ma abbiamo richiesto che da subito sia attivato il riscaldamento, con costanza e regolarità, diversamente da quanto accade ora.

Nella programmazione, attraverso la quale l’università accede ad una parte dei fondi ministeriali, è prevista anche l’apertura di una nuova aula informatica a ingegneria. Abbiamo richiesto che venissero sistemate anche le attrezzature già presenti spesso obsolete o mal funzionanti. Inoltre, nella programmazione era previsto un potenziamento dell’erasmus, aumentando il numero e la quota stessa delle borse. Abbiamo chiesto e ottenuto che oltre a questo fosse reso più efficiente lo sportello erasmus, che fosse eliminata la preiscrizione e soprattutto che fossero fornite agli studenti informazioni molto più chiare sugli esami che si possono sostenere già da prima della compilazione del learning agreement.

Abbiamo anche chiesto che la piattaforma moodle fosse migliorata e resa adatta ad essere l’unica piattaforma per la didattica, con tutte le informazioni sugli insegnanti, oltre che contenitore per l’e-learning: questo lavoro è stato rimandato al Centro Servizi Informatici, dove continueremo a portare le proposte degli studenti attraverso il rappresentante eletto.

  • Nuovo Regolamento Studenti

E’ stato approvato il nuovo Regolamento Studenti, che disciplina tutti gli aspetti amministrativi che riguardano gli studenti. Questo sarà accessibile dal sito d’Ateneo e non introduce variazioni alla condizione studentesca perché raccoglie le delibere degli organi d’Ateneo su questi argomenti. Ci siamo preoccupati che fosse rispettata la carta dei Diritti degli Studenti e abbiamo bloccato la proposta di impedire di fare esami a chi non in regola con il pagamento delle more.

  • Altri argomenti affrontati.

È stato approvato il regolamento per il bando del tutorato del prossimo anno, senza variazioni rispetto al passato. Abbiamo però chiesto e ottenuto che i tutor prendano incarico precedentemente all’inizio delle lezioni del primo ciclo.

È infine in previsione l’acquisto del palazzo del rettorato per ora inagibile, visto che la provincia, ente proprietario, non ha alcuna intenzione di ristrutturarlo. Nel frattempo è stato individuato come nuova sede temporanea per il rettorato e gli sportelli per gli studenti (tasse, tutorato, erasmus, ecc…) tre piani del palazzo dell’ex banca marche, nei pressi di Piazza Roma.

Abbiamo portato all’attenzione del CdA la chiusura degli studentati dal 31 luglio che l’ERSU ha intenzione di ristrutturare. Il Rettore si è impegnato ad occuparsi della questione e trovare una soluzione per permettere a tutti gli studenti borsisti di seguire le attività didattiche previste per il mese di Settembre senza nessuna spesa aggiuntiva.

A causa del più volte prolungato commissariamento del Consiglio di Amministrazione dell’Ente la rappresentanza studentesca è esclusa dai processi decisionali, di conseguenza né il Rappresentante degli Studenti all’ERSU né gli studenti direttamente interessati sono stati informati in anticipo. Anche il tema della riforma ERSU è stato affrontato tra le comunicazioni degli organi, dove il rettore ha riportato di un incontro con l’Assessore Bravi, in cui ha ribadito la propria contrarietà alla riforma proposta dalla giunta, che metterebbe in difficoltà le università e gli studenti.

 

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