TASSE 2015/2016: APPROVATO IL NUOVO BANDO

27 agosto 2015 | Categoria: Ateneo

Il 15 e 16 giugno 2015 si sono svolte le sedute di Consiglio studentesco (qui il resoconto:http://goo.gl/WdDT2k), Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione, in cui è stato approvato il bando tasse per l’anno accademico 2015/2016.

 

 

Il bando dell’anno prossimo sarà caratterizzato da molte novità, molte delle quali rappresentano l’accoglimento delle proposte presentate dai nostri rappresentanti:

  • part time: abbiamo richiesto di aumentare la riduzione sulle tasse per gli studenti iscritti in modalità part time (con questa modalità di iscrizione lo studente acquisisce in un anno il 50% dei cfu, a fronte di una riduzione delle tasse); si è passati da una riduzione del 30% sulla seconda rata, ad una riduzione del 50%.
    Inoltre, abbiamo ottenuto l’estensione della possibilità di iscriversi in modalità part time anche per gli studenti iscritti al terzo anno della triennale, che altrimenti ne sarebbero rimasti esclusi, in quanto immatricolati prima dell’entrata in vigore della modalità part time. Ora, anche gli studenti del terzo anno potranno iscriversi, ma in modalità cartacea.

  • inclusione in fascia minima per i laureandi di luglio che terminano gli esami a febbraio: abbiamo chiesto la reintroduzione in fascia minima di contribuzione per coloro che terminano gli esami entro febbraio e si laureano nell’anno accademico successivo. Riteniamo che questa misura sia molto utile nell’ottica di valorizzare e riconoscere il lavoro di tesi, che molti studenti sono costretti a svolgere in maniera frettolosa pur di non dover sostenere il peso delle tasse legate all’iscrizione ad un nuovo anno accademico. La nostra proposta è stata accolta, ma limitandola soltanto a coloro che conseguiranno il titolo di laurea nella sessione di luglio.

  • abbassamento della mora: abbiamo richiesto ed ottenuto l’abbassamento dell’importo delle more per il ritardato svolgimento delle procedure. Ora, le more per la ritardata presentazione della domanda di tassa personalizzata (scadenza:21 dicembre 2015) e della compilazione del piano di studi (la cui scadenza è stata riportata al 30 novembre per evitare disagi e ritardi nella partenza dei corsi monografici di medicina e di quelli integrati di agraria) passeranno dai rispettivi 150 e 100 euro a 50 euro.

  • riduzione per coloro che hanno perso la borsa di studio: le nuove modalità di calcolo dell’isee considerano la borsa di studio ai fini della determinazione della situazione reddituale. Pertanto, gli studenti che lo scorso anno hanno ottenuto la borsa di studio e che l’anno prossimo la perderanno, ritrovandosi quindi a pagare le tasse universitarie, avranno un isee più alto e quindi rischiano di essere inseriti in una fascia più elevata. Avevamo pertanto richiesto che l’università, una volta ricevuto l’isee di questi studenti, procedesse con lo scorporo del valore della borsa di studio, e che tenesse conto di questo nuovo importo ai fini dell’inserimento nelle fasce di contribuzione. Riteniamo infatti paradossale considerare la borsa di studio, necessaria a molti studenti per poter frequentare l’università, come un reddito che va ad arricchire le condizioni economiche dello studente.  Dopo una lunga discussione negli organi, la nostra proposta non è stata accettata in quanto considerata di difficile applicazione da un punto di vista tecnico, ma il rettore ha avanzato un’altra soluzione, poi approvata: gli studenti che hanno perso la borsa di studio e che presenteranno un isee maggiore, tanto da determinare l’introduzione in una fascia di contribuzione superiore rispetto all’isee dello scorso anno, riceveranno una riduzione di 100 euro sulla seconda rata.

  • agevolazioni per genitori iscritti: abbiamo chiesto ed ottenuto che l’agevolazione del 10% sulla seconda rata per chi ha fratelli iscritti all’Univpm sia estesa anche in caso di un genitore iscritto nel nostro ateneo.

  • modalità e scadenza di presentazione domanda di tassa personalizzata: l’anno prossimo sarà attivata una nuova procedura, in cui gli studenti non dovranno più inserire manualmente l’importo dell’isee; la procedura consisterà semplicemente nell’accettare la liberatoria con cui si autorizza l’università a recuperare il valore isee dalla banca dati dell’INPS. Chiaramente, lo studente dovrà prima aver avviato la procedura per il rilascio dell’isee. Inoltre, si introduce un’imporante novità legata alla scadenza, in quanto, a differenza degli anni scorsi, la scadenza (che sarà il 21 dicembre 2015) non farà riferimento alla data di ottenimento del valore isee, ma alla data di avvio della procedura presso i CAF
    Infine, tutti dovranno presentare l’isee secondo la nuova modalità. Pertanto, a differenza degli scorsi anni, non ci si potrà avvalere della riconferma.

  • esonero studenti meritevoli che si iscriveranno al primo anno: è stato introdotto l’esonero totale dalle tasse (con eccezione della tassa sul diritto allo studio) per coloro i quali si immatricoleranno in un corso di laurea magistrale del nostro ateneo e che hanno conseguito il titolo di laurea triennale, in qualsiasi università italiana, con una votazione di 110 e lode. Inoltre, lo stesso beneficio sarà riservato anche a coloro che si immatricoleranno ad un corso di laurea triennale o a ciclo unico dopo aver ottenuto il diploma con una votazione di 100 e lode.

  • agevolazioni per studenti iscritti ai corsi L7/L8/L9 (triennali di ingegneria): il progetto ministeriale Fondo Sostegno Giovani ha attribuito al nostro ateneo delle risorse per l’attivazione di agevolazioni, basate su criteri di reddito e merito, per l’incentivazione dell’iscrizione ai suddetti corsi di laurea. Questi fondi saranno utilizzatiestendendo l’esonero superbravo: per i corsi di laurea in questione, sarà abbassato il requisito di merito per l’accesso all’esonero (sarà sufficiente conseguire l’80% dei Cfu).

  • agevolazioni per studenti provenienti da paesi in via di sviluppo: su proposta del Rettore, è stata deliberata la creazione di un fondo di solidarietà per l’istituzione di borse di studio per studenti provenienti da paesi in via di sviluppo. Queste borse di studio saranno finanziate tramite l’incremento di 3 euro delle tasse di tutti gli studenti, e parallelamente l’ateneo aggiungerà dei fondi propri, della stessa entità del gettito proveniente dagli studenti. Sia in sede di commissione tasse che in Consiglio Studentesco, abbiamo mostrato le nostre perplessità in merito a questa misura: la principale è che l’ateneo non dovrebbe aumentare, anche se di una quota simbolica, le tasse degli studenti proprio l’anno prossimo quando, per via della mancata messa in atto della rimodulazione delle fasce, molti studenti già si troveranno a pagare una tassa più alta. Altra perplessità deriva dal fatto che non sono stati determinati i dettagli relativi all’assegnazione di queste borse: importi, criteri, tempistiche, platea dei richiedenti. Per questi motivi, avevamo richiesto il rinvio della misura all’a.a. 2016/2017, al fine di avere tempo sufficiente per elaborare una proposta completa. Il rettore non ha accettato la nostra richiesta, ma ha promesso una pronta convocazione della commissione tasse per stabilire tutti i dettagli relativi a queste borse di studio.

  • aumento tassa ministeriale di iscrizione: la tassa d’iscrizione, stabilita con decreto ministeriale, che è pagata da tutti gli studenti all’interno della prima rata, l’anno prossimo subirà un incremento di 1,19€.

 

Oltre a tutti questi elementi che saranno inseriti nel bando, ci sono ulteriori elementi positivi:

  • Non essendo avvenuta la rimodulazione delle fasce, come da noi richiesto, e prevedendo che, a causa del nuovo ISEE, l’Ateneo riceverà un gettito superiore rispetto agli altri anni, è stato accolta la nostra proposta di vincolare, in sede di bilancio di previsione dell’anno prossimo, l’eventuale sovraggettito ad interventi legati al miglioramento della condizione studentesca.

  • Il Rettore si è impegnato, per l’anno prossimo, a far iniziare i lavori della commissione tasse con largo anticipo, in modo da poter procedere allo studio sulla nuova distribuzione dei valori isee ed al conseguente adeguamento del sistema di contribuzione.

 

La discussione sul bando tasse non è stata semplice negli organi maggiori. Alcuni membri, sia del Senato che del Consiglio di Amministrazione, si sono rivelati completamente impreparati sull’oggetto in discussione e hanno fatto dichiarazioni negative relative alle proposte da noi presentate, derivanti soprattutto dalla concezione, che il Gulliver rigetta completamente, secondo cui il merito (oltretutto inteso esclusivamente come media dei voti, e quindi, a nostro avviso in modo assolutamente limitante) dovrebbe essere legato alla contribuzione, e andando a denotare, purtroppo, una considerazione non alta degli studenti e del modo in cui svolgono il percorso accademico. Abbiamo ovviamente risposto alle critiche mosse, che comunque hanno trovato un riscontro molto limitato.

In generale, comunque, possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti per l’approvazione di questo nuovo bando tasse.

In primis, molte delle nostre proposte sono state accolte, e, anche se non sono state attuate in modo completo, sono comunque andate a migliorare il  vecchio bando: l’aumento dello sconto per il part time, l’inclusione in fascia minima dei laureandi di luglio, l’abbassamento della mora, sono misure per cui ci battevamo da anni e che hanno finalmente trovato accoglimento.

In secondo luogo, abbiamo notato un miglioramento nei metodi di discussione sul bando tasse: anche se non è stato possibile mettere in campo tutte le nostre richieste, e anche se i lavori della commissione tasse sono partiti con molto ritardo, la decisione del Rettore di rinviare l’approvazione e la discussione del bando al fine di poter analizzare le tante proposte provenienti dai nostri rappresentanti, e il fatto che si siano presi sin da ora degli impegni per il prossimo anno, sono senza dubbio dei segnali positivi, che denotano un’attenzione dell’ateneo verso le esigenze degli studenti.

 

Da parte nostra, continueremo ad impegnarci sul fronte delle tasse affinchè le nuove misure del bando siano applicate in modo corretto, affinchè siano mantenute le promesse fatte per il prossimo anno, e in generale, per implementare un sistema di tassazione che sia il più possibile sostenibile per gli studenti.

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