Bilancio unico d’Ateneo 2018 – parere Lista Gulliver

21 dicembre 2017 | Categoria: Comunicato Stampa

Con il seguente documento la Lista Gulliver intende esprimere un parere in merito al bilancio di previsione unico d’Ateneo 2018.

In generale esprimiamo un parere favorevole pur avanzando alcune considerazioni.

 

Innanzitutto constatiamo favorevolmente che molte delle proposte approvate dal Consiglio Studentesco in data 15-11-2017 sono state accolte positivamente. Questo, oltre a significare una presa in carico all’interno del bilancio di un investimento nel miglioramento degli spazi dedicati allo studio, degli spazi comuni, dei servizi di multimedialità e quindi della qualità della didattica in generale, rappresenta anche un simbolo dell’instaurarsi di un clima di collaborazione con il Consiglio Studentesco che ci auguriamo possa continuare in futuro.

 

TASSE E CONTRIBUTI

La modifica del Regolamento Tasse 2017, dovuto all’introduzione di nuove norme previste nella Legge di Stabilità 2017, ha visto numerose modifiche alla contribuzione studentesca.

A fronte della diminuzione all’interno della voce ricavi della Contribuzione studentesca devono essere fatte alcune considerazioni: tutti gli esoneri che vengono applicati sono sottratti direttamente dalla cifra dei ricavi e l’introduzione di alcune modifiche come quella della “no tax area” è stata coperta dal Fondo di Finanziamento Ordinario, appositamente aumentato per coprire il gettito mancante.

Giudichiamo positivamente la previsione del mantenimento del rapporto tra tassazione studentesca ed FFO al di sotto del 20%.

È comunque difficoltoso giudicare l’impatto del nuovo modello di tassazione senza i dati necessari per questo chiediamo l’istituzione di un tavolo tecnico in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo con il Presidente del Consiglio studentesco in modo da attuare un monitoraggio dell’impatto del nuovo Regolamento Tasse sulla popolazione studentesca e poter mettere in atto eventuali azioni correttive in merito, in considerazione anche del fatto che è previsto un aumento del contributo da parte del MIUR per la copertura della “no-tax area”.

 

STRUTTURE E SPAZI STUDIO

In merito alle strutture notiamo con positività le azioni intraprese dall’Ateneo come l’elettrificazione degli spazi studio a ingegneria, l’aggiunta di postazioni informatiche a disposizione degli studenti e l’ammodernamento generale delle strutture.

 

Chiediamo che questi progetti siano monitorati secondo tempistiche prestabilite e condivise con il Consiglio Studentesco, in quanto le problematiche sopracitate sono riscontrate tutti i giorni dagli studenti tanto che esse vanno a inficiare la qualità della didattica. Chiediamo inoltre che l’impianto di elettrificazione degli spazi studi venga esteso dalla Facoltà di Ingegneria a tutte le Facoltà dell’Ateneo, includendo anche le sedi decentrate che ad oggi, sono prive di molti servizi essenziali alla didattica.

 

Riteniamo che lo sviluppo (o il rafforzamento) del Wi-Fi sia con l’introduzione di nuovi Access Point, volti alla completa copertura della rete d’Ateneo, sia con il potenziamento della rete stessa, uniti all’implementazione di apparecchiature per il loro collegamento alla rete di Ateneo, sia un’azione di investimento assolutamente positiva. A fronte di un impiego di fondi che passa da 1,4 milioni a 2,5 milioni ci auguriamo che la qualità abbia un incremento proporzionale alla cifra investita. In particolare chiediamo che: venga fatta un’attività di monitoraggio dell’efficienza della rete per la quale è iniziato un lavoro di copertura; che questo venga ampliato anche nelle sedi periferiche dove al momento non è presente la rete internazionale della Ricerca e dell’Istruzione GARR. Nel caso in cui questa estensione non sia al momento possibile, si richiede, in modo che l’accessibilità venga garantita a tutti al più presto, l’apertura di reti indipendenti o la stipula di accordi con le Aziende o le Istituzioni ospitanti delle diverse sedi per la condivisione della rete con gli studenti dell’Ateneo.

 

Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria accogliamo positivamente l’investimento per raggiungere uno degli obiettivi della programmazione triennale Pro3 (B_B_3) alla voce “Interventi per la ristrutturazione, ampliamento e messa in sicurezza di aule e laboratori” misurato attraverso gli indicatori Mq per studente iscritto entro la durata normale dei corsi di studio. In particolare il gettito investito dovrebbe provvedere alla ristrutturazione del plesso di Agraria, alla riapertura delle aule al primo piano del polo Eustachio, Facoltà di medicina e agli interventi previsti sulla biblioteca del Polo Montedago.

In merito, vorremmo evidenziare che l’ampliamento degli spazi deve essere accompagnato da un incremento della qualità e dei servizi offerti.

La riqualificazione del plesso di Agraria, infatti, non deve essere la sola messa in sicurezza dell’edificio, ma deve considerare una serie di implementazioni, quali un adeguato impianto di condizionamento, un’accessibilità assicurata a tutti gli studenti e la presenza di tutti quei servizi che garantiscono un’appropriata qualità della didattica.

L’adeguamento impiantistico delle aule del Polo Eustachio di Torrette deve essere affrontato al più presto: la scarsa disponibilità delle aule per la didattica frontale sta infatti comportando molti disagi agli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia, costringendoli non solo a fare lezione il sabato mattina, ma anche a sottostare a orari non raggruppati ma sparpagliati durante la giornata tanto da provocare molti disagi soprattutto agli studenti pendolari e fuori sede. Inoltre, l’aumento degli spazi all’interno della Facoltà di Medicina, considerata anche l’attivazione di nuovo corso di laurea triennale professionalizzante previsto per l’anno accademico 2018/2019, non può quindi limitarsi alla riapertura delle aule al primo piano del polo Eustachio: chiediamo infatti che venga fatto un progetto a lungo termine per trovare nuovi spazi adibiti alla didattica all’interno della facoltà.

 

Più in generale l’impianto di condizionamento si presenta ancora una volta come un problema centrale in molte strutture dell’Ateneo. Infatti, pur accogliendo positivamente l’investimento sia in merito alla realizzazione dell’impianto di raffrescamento presso i locali-laboratori, ubicati negli edifici 1 e 2 del complesso di Scienze sia in merito all’impianto di cogenerazione con efficentamento delle principali centrali termiche del BAS e il cambio di caldaie previsto nei prossimi 6 anni, vorremmo porre delle puntualizzazioni, visto l’investimento dell’Ateneo: chiediamo che tutti questi lavori vengano fatti in un’ottica di risparmio energetico sia in merito di costi a lungo termine, sia in merito di emissioni per minimizzare l’inquinamento e garantire il rispetto del territorio e dell’ambiente.

Ricordiamo, inoltre, che ad oggi la climatizzazione del Blocco Aule Sud presenta ancora numerosi problemi dovuti al fatto che i condizionamenti sono spesso lasciati spenti o non sono adeguati né agli spazi studio previsti al piano terra né allo svolgimento della didattica al primo piano. Chiediamo quindi che l’efficientamento risponda a un aumento qualitativo del comfort degli studenti e di tutto il personale dell’Ateneo.

 

Infine, l’investimento in merito all’aula Manichini utilizzata dagli studenti del Corso di Odontoiatria e Protesi dentaria per lo svolgimento dell’attività formativa professionalizzante viene accolto positivamente dalla Lista Gulliver.

 

STUDENTATI

A fronte del cospicuo investimento di 2 milioni per la ristrutturazione dell’Ex Derrate Alimentari con il fine della costituzione di uno studentato, chiediamo che venga fatto un monitoraggio dei lavori e vengano stabilite delle tempistiche: in un’ottica di condivisione delle informazioni vorremmo capire quanto sarà l’investimento totale per la ristrutturazione dell’edificio ed entro quanto tempo potrà diventare fruibile dagli studenti. Accogliendo positivamente la volontà che l’Università di ampliare gli spazi immobiliari per gli studenti e che la città di Ancona diventi sempre di più una città a misura di studente, ci auguriamo che questo progetto non resti chiuso all’interno dell’Ateneo: altri enti come l’Amministrazione comunale, l’Ente regionale per il diritto allo studio devono infatti prendersi carico di questo e inserirsi in questo obiettivo comune. Per questo motivo chiediamo che si continui un lavoro di coinvolgimento e partecipazione con questi enti.

 

In merito alla spesa per l’adeguamento antisismico ed antincendio dello studentato di via Saffi vorremmo sollecitare la tempestività che necessita quest’azione. Ad oggi la chiusura di due studentati e la perdita di numerosi posti letto ha comportato molti disagi alla popolazione studentesca rendendo necessario per molti studenti trovare un’abitazione privata le cui spese non sono compensate dal contributo affitto fornito dall’ente regionale per il diritto allo studio.

 

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