Parere sull’offerta formativa 2018

31 maggio 2018 | Categoria: Consiglio Studentesco

 

Le modifiche al Regolamento didattico d Ateneo riguardano tematiche prettamente didattiche, e soprattutto quando si tratta istituire o modificare corsi di studio il parere degli studenti e dei loro rappresentanti all interno degli organi dovrebbe essere preponderante; ci auguriamo quindi che i percorsi che portano alla modifica dell offerta formativa vengano condivisi alla componente studentesca negli organi. In merito una prima analisi deve essere condotta per il percorso a livello di facoltà nell istituzione dell offerta formativa all interno della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Se rispetto agli anni precedenti i vari organi di facoltà hanno deliberato preventivamente le modifiche del regolamento didattico, spesso si è trovato difficoltà ad instaurare una discussione costruttiva con i rappresentanti degli studenti che pur richiedendo di istituire tavoli di analisi dei dati che portassero alla scelta della modifica dei corsi di laurea della facoltà. In particolare, vista l istituzione del nuovo corso di laurea in Assistenza sanitaria (abilitante alla professione sanitaria di Assistente sanitario) a partire dall anno 2018- 2019 la Lista Gulliver intende esprimere un parere positivo pur facendo alcune osservazioni: l ampliamento dell offerta formativa può essere un opportunità per tutti quegli studenti che sono interessati a intraprendere nuovi percorsi ma la necessità di mantenere la qualità della didattica non può essere trascurata. Ci auguriamo quindi che la sollecitazione da parte della Regione Marche all interno della Commissione Paritetica università- Regione, come riportato dal verbale del Consiglio di Facoltà del 20-12-2017, non sia la sola e sufficiente motivazione per la modifica all'offerta didattica ma che le decisioni vengano prese condividendo il percorso con la componente studentesca all interno degli organi di facoltà, e che vengano accolte le perplessità sollevate. In merito al mantenimento dell offerta formativa nelle facoltà di Scienze, Agraria e Ingegneria intendiamo esprimere alcune considerazioni: il mantenimento dei corsi di laurea in lingua inglese come quello in Environmental Engineering, attivati a partire dall anno 2017-2018 pone la facoltà nell ottica dell internazionalizzazione, nota che accogliamo sicuramente in modo positivo. Alcuni insegnamenti della facoltà, inoltre, verranno impartiti in doppia lingua, aprendo anche gli altri corsi ad un contesto internazionale. Invitiamo però l Ateneo, tramite le Facoltà e i Dipartimenti a prestare attenzione all organizzazione della didattica, in particolare alla preparazione nella lingua inglese dei docenti titolari di insegnamento e alle problematiche dovute all utilizzo di professori stranieri, fondamentali per un corso in lingua inglese, come la presenza di corsi intensivi e la scarsa reperibilità dei docenti. Infine, constatiamo la proposta di apertura di un ulteriore corso professionalizzante in Tecnico della Costruzione e per la Gestione del territorio. Anche in questo caso si va incontro ad un ampliamento dell offerta didattica dell'università. Crediamo sia 4 necessario un attento monitoraggio dell'attività di tirocinio, che è più corposa rispetto agli altri corsi e viene svolta presso strutture. Auspichiamo, inoltre, che si vada nella direzione di ampliare sempre di più il numero degli iscritti, se si tratta infatti di una figura professionale necessaria in Italia e in un contesto europeo, crediamo sia fondamentale che il corso sia aperto a tutti, mantenendo, comunque, una qualità della didattica e del tirocinio elevata. Organizzazione semestri corsi di laurea triennale di Economia e Commercio. La principale modifica che proponiamo da molto tempo all interno dei diversi organi di facoltà è la riorganizzazione degli insegnamenti del secondo anno del corso. Crediamo che una diversa disposizione delle materie possa costituire un miglioramento effettivo dell offerta didattica e possa incidere notevolmente sulla preparazione degli studenti. Il secondo anno è caratterizzato da un eccessivo carico di studio, dovuto a una suddivisione errata delle tipologie degli insegnamenti, come riportato in diverse riprese negli organi di facoltà e anche più volte sottolineato dai docenti degli anni successivi che evidenziano, appunto una preparazione carente nelle materie di base. Consapevoli dell importanza di una valida e accurata distribuzione degli insegnamenti, proponiamo, per il secondo anno del corso, la seguente organizzazione, nella quale si è cercato di bilanciare i vari settori disciplinari:

Materie I semestre

Materie II semestre

Statistica I corso da 9 CFU

Economia politica II da 12 CFU

Ragioneria generale ed applicata da 9 CFU

Lingua I a 6 CFU

Diritto delle Istituzioni Pubbliche da 6 CFU  

Complementi di Matematica da 6 CFU

Introduzione al Diritto del Lavoro da  6 CFU

Diritto Commerciale da 6 CFU”

 

Il nostro auspicio è che venga al più presto presa in considerazione concretamente la nostra proposta così da garantire un corso ben strutturato, una didattica di maggiore qualità e una maggiore adeguatezza della preparazione degli studenti e soprattutto un aumento della consapevolezza dell importanza delle materie di base.

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