Programma Elettorale Economia – CUCS 2013

2 aprile 2013 | Categoria: Economia

I prossimi 10 -11 Aprile 2013 si terranno le elezioni universitarie per eleggere i rappresentanti degli Studenti in organi di nuova costituzione, i Consigli Unificati dei Corsi di Studio (C.U.C.S.).

I C.U.C.S. sono una sorta di Consigli di Classe, inerenti ai singoli corsi di studio; da Statuto, essi provvedono a: organizzazione della didattica, approvazione dei piani di studio, modalità di svolgimento degli esami e della prova finale, proposte per le attività didattiche

Crediamo che la rappresentanza studentesca all’interno dei Consigli Unificati dei Corsi di Studio sia lo strumento che più ci permetta di affrontare le problematiche di tutti i giorni, con particolare in riferimento alla qualità della didattica.

Anche per queste elezioni, la Lista Gulliver intende impegnarsi all’interno di questi organi per difendere, ancora una volta, i diritti di tutti gli studenti! Proprio per questo, abbiamo scritto un programma in cui illustriamo quelle che, da Studenti, ci sembrano le principali problematiche in materia di didattica e che, in generale, riguardano tutti i Corsi di Studio.

Il 10 e l’11 aprile è importante che tutti gli studenti esprimano il proprio voto, perché, oltre ad essere un dovere civico, serve a dimostrare che non siamo solo delle comparse all’interno del mondo universitario, ma che siamo intenzionati a difendere attivamente i nostri diritti. Un’elevata affluenza al voto permette alla rappresentanza studentesca di avere un maggior peso all’interno degli organi, nei confronti del corpo docente, ogni qualvolta si dovrà decidere dei nostri interessi.

Anche il tuo voto è importante nella ricerca di una gestione più democratica del nostro Ateneo.
Sono solo due minuti del vostro tempo per due anni di rappresentanza!


INDICE:

 

 

Materiale di supporto ai corsi: Chiediamo che tutto il materiale di supporto ai corsi sia obbligatoriamente reso reperibile on line, tramite lo strumento dell’e-learning. Tale mezzo è indispensabile per tutti gli studenti, sopratutto per coloro che non riescono a frequentare le lezioni (es. gli studenti lavoratori). In particolare richiediamo che venga resa obbligatoria la pubblicazione on-line di: materiale utilizzato a lezione; risultati degli esami; prove d’esame con relative soluzioni; testi e materiale delle esercitazioni.

 

Giorni di distanza tra gli appelli: Affinché gli studenti possano pianificare gli esami in modo ottimale, chiediamo che il risultato degli scritti sia pubblicato entro 5 giorni dalla data in cui si è sostenuto l’esame, e che intercorrano almeno 10 giorni di distanza tra i risultati dell’appello precedente e la data di quello successivo.
Per quanto riguarda gli esami propedeutici, pur continuando a sostenere fermamente la nostra contrarietà all’esistenza di propedeuticità, proponiamo che, all’interno di uno stesso appello, intercorrano almeno 5 giorni di distanza tra la pubblicazione dei risultati dell’esame che genera propedeuticità e l’esame “vincolato”. Ci impegneremo inoltre affinché tali forme di tutela vengano inserite nel regolamento didattico.

 

Numero di appelli: I docenti spesso propongono una forte riduzione del numero di appelli. Siamo assolutamente contrari a tale proposta in quanto spesso lo studente, pur avendo a disposizione un elevato numero di appelli, non riesce ad ususfruirne realmente a causa di sovrapposizioni, ritardi nell’uscita dei risultati o elevato numero di materie in un semestre. Quindi una riduzione del numero di appelli nella situazione odierna andrebbe esclusivamente a rallentare la carriera accademica degli studenti e ad incrementare il numero dei fuori corso.

 

Pubblicazione delle date degli appelli: Grazie all’attuale sistema informatico di gestione delle date degli appelli i professori possono inserire, da inizio anno, le date degli appelli per tutte le sessioni dell’A.A. Nonostante questo, accade spesso che il termine dei 60 giorni di anticipo dall’inizio della sessione per la pubblicazione delle date degli appelli (previsto dal Regolamento di Ateneo) non venga rispettato. Infatti alcuni docenti continuano ad inserire le date dei propri appelli con grave ritardo e ciò spesso blocca l’uscita anche delle date di altre materie. Come abbiamo sempre fatto in passato, continueremo a vigilare affinché questo termine sia effettivamente rispettato e a chiedere che la Facoltà prenda seri provvedimenti contro i docenti che continuano non pubblicano le date per tempo.

 

Certezza del giorno in cui si sostiene l’esame: lo studente deve avere il diritto di conoscere con certezza la data in cui sosterrà l’esame (diritto che spesso non è garantito per quanto riguarda gli esami orali). Quindi chiediamo che al momento della pubblicazione della data d’esame, il docente debba indicare ulteriori giorni, riferiti sempre allo stesso appello, in cui proseguirà lo svolgimento dell’esame nel caso in cui un solo giorno non sia sufficiente.

 

Esami Parziali: proponiamo che, a metà semestre, venga previsto un breve periodo di sospensione delle lezioni, dedicato allo svolgimento di esami parziali, che rappresenterebbero una prova di verifica sulla parte di programma svolta a lezione fino a quel momento. Chi non dovesse sostenere queste prove (la possibilità di avvalersi dei parziali è completamente subordinata alla volontà dello studente) dovrebbe affrontare l’esame sull’intero programma nelle normali sessioni d’esame. Riteniamo infatti che i “parziali”, già in uso in molti Atenei, alleggerendo il carico di studi finale, rappresentino un valido aiuto agli studenti.

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Corsi sdoppiati (AL, MZ) / Corsi triplicati (AE, FO, PZ): Per alcuni esami il cui numero di studenti è molto elevato, le classi vengono divise in base all'iniziale del cognome in due o in tre corsi. A causa di questa situazione, ci sono sempre lamentele crescenti per la disparità di trattamento che gli studenti subiscono (ad esempio, in alcuni casi vi sono modalità differenti di esame). Grazie al nostro lavoro, siamo riusciti ad ottenere uno studio statistico che dimostra, in maniera oggettiva, che vi sono disparità di trattamento tra le classi e che, per alcuni esami, sono tremendamente marcate. Nonostante la questione sia stata da noi sollevata in varie occasioni, proponendo anche diverse soluzioni, la Facoltà non ha, ad oggi, affrontato realmente il problema, appellandosi alla libertà di insegnamento dei docenti. Comprendiamo benissimo che questa libertà non debba essere compromessa, ma non è accettabile che uno studente subisca discriminazioni in base all'iniziale del cognome!
Al momento, l'unica soluzione a disposizione degli studenti per aggirare tale problema è di presentare una richiesta di “cambio del docente” al Preside della Facoltà. E' chiaro però che questa è una soluzione tampone che non va a risolvere il problema alla fonte. Per i prossimi anni, forti dei dati sopracitati, proseguiremo questa battaglia, continuando a sottoporla con fermezza negli organi d’Ateneo, affinché la Facoltà prenda finalmente dei provvedimenti.

Tutorato: chiediamo che venga potenziato il servizio di tutorato per tutte quelle materie che prevedono esercizi. Per queste materie infatti, si riscontra sempre una grande partecipazione ai tutorati e spesso le ore messe a disposizione dalla Facoltà risultano insufficienti, a differenza di quelle prettamente orali, per le quali il servizio risulta spesso eccessivo rispetto all’effettiva necessità degli studenti. Inoltre nei corsi di Laurea Magistrale il servizio di tutorato non è previsto affatto, nonostante la presenza di insegnamenti che lo richiederebbero (Econometria, Statistica II, ecc). Proponiamo perciò che il monte ore dedicato al Tutorato sia ampliato o comunque re-distribuito tra le varie materie, in modo da rispettare le effettive necessità degli studenti.

 

Applicazione riforma dei crediti: la facoltà sta applicando la nuova normativa sul numero dei crediti degli esami: il DM 17/2010 ha infatti previsto che non possano esserci esami con un numero di CFU inferiore a 6. Questa disposizione è ancora in fase di recepimento per i corsi di Laurea Triennale. Ci impegneremo dunque a vigilare che il carico di studi effettivo sia coerente al nuovo numero di CFU assegnati all’esame.

 

Organizzazione dei semestri: talvolta i semestri di uno stesso anno non sono organizzati in maniera ottimale per gli studenti. Infatti, in alcuni casi è stata rilevata una diseguaglianza nella distribuzione del carico di studio tra i due semestri (es: al secondo anno del corso di Laurea Triennale sono previste 3 materie al I semestre e 5 al II. Proponiamo di riorganizzarle in modo che ve ne siano 4 ciascuno). In altri casi, materie che sarebbero necessarie per preparare adeguatamente lo studente ad affrontare i corsi del primo semestre, si trovano invece al secondo. (Ad esempio il corso di Econometrics che è al secondo semestre, mentre Econometria delle serie storiche, che necessita basi di Econometrics, si trova al primo).

Attraverso i CUCS ci impegneremo a vigliare che vi sia una migliore organizzazione degli insegnamenti e a proporre interventi correttivi a tal fine.

Reperibilità docenti: spesso alcuni docenti sono difficilmente reperibili, sia per l’assistenza agli studenti durante il periodo delle lezioni, sia per la stesura delle tesi. Chiediamo pertanto che, ove necessario, i docenti prevedano un ulteriore orario di ricevimento dedicato ai tesisti.

 

Postazioni computer Azienda Virtuale: le postazioni computer presenti nell’aula dell’Azienda Virtuale sono insufficienti per il numero di studenti che frequentanti, e spesso più persone si trovano costrette a lavorare allo stesso PC, rendendo la lezione meno proficua e talvolta inutile. Chiediamo pertanto che le postazioni vengano integrate ed adeguate all’ effettiva richiesta.

 

L.M. in Organizzazione e Gestione dei Servizi Sociali: Gli studenti di questo corso di Laurea hanno goduto fino a questo momento di una scarsissima considerazione: spesso non vengono pubblicati i programmi, gli studenti si trovano a frequentare corsi e a sostenere esami diversi da quelli indicati all'Offerta Formativa, i programmi spesso non sono adeguati alla preparazione degli studenti, l'organizzazione del tirocinio non consente di laurearsi in tempo, ecc. Riteniamo che tutto ciò sia ingiusto e ci impegneremo affinché gli studenti di questo corso abbiano gli stessi diritti degli altri!

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