• Perché votare Gulliver lista 7.

    Perché per noi fare politica è essere costantemente al servizio degli studenti e lottare per una Università nuova che metta al centro della propria attività la didattica e si impegni a rimuovere tutte le barriere che impediscono l’accesso all’istruzione e più in generale al sapere e alla cultura. L’Università non è un’azienda che produce laureati e li offre su un piatto d’argento al cosiddetto “mercato del lavoro”, l’Università crea sapere e conoscenza da mettere a disposizione degli studenti e dà loro gli strumenti per capire e cambiare la realtà.

  • Da 29 anni dalla parte degli studenti.

    La Lista Gulliver è composta da studenti ai quali sta a cuore la politica universitaria e le esigenze degli studenti, tutto ciò che caratterizza la loro quotidianità, i loro diritti e doveri. Per questo da 29 anni facciamo rappresentanza all’interno degli organi d’Ateneo e ci confrontiamo con le istituzioni Politiche (Comune, Provincia, Regione e Ministero) su tematiche legate all’università e alla condizione giovanile e degli studenti. I valori a cui ci ispiriamo sono quelli della Sinistra, ma restiamo indipendenti da qualsiasi partito politico, condizione indispensabile per poter difendere realmente i diritti degli studenti senza ingerenze esterne.

  • Il Gulliver al C.N.S.U.

    Il 18 e 19 Maggio si svolgeranno anche le elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Come Gulliver-UDU Ancona abbiamo deciso impegnarci nel nostro distretto ( nord-est: Marche, Emilia Romagna, Veneto, Val D'Aosta. ) con la candidatura di Arianna Baldassari. Come sindacato studentesco continueremo a batterci per il diritto allo studio garantito a tutti e a difendere un'università pubblica, aperta, equa e senza discriminazioni. Abbiamo bisogno del sostegno, della partecipazione e del confronto con tutti gli studenti! Al C.N.S.U. Scegli il Sole, Vota UDU, e scrivi Ari.

PROGRAMMA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO.


Lista dei candidati

A fronte dei sempre più esigui finanziamenti da parte della Regione, la situazione del Diritto allo Studio nelle Marche e di conseguenza nell’ateneo dorico ha assunto dei connotati gravissimi. A causa della nuova modalità di calcolo dell’indicatore ISEE, un gran numero di studenti non ha avuto accesso alle borse di studio in quanto non rientrante all'interno dei parametri economici necessari. Paradossalmente, pur essendo diminuito il numero degli aventi diritto, a molti studenti, anche se idonei, non è stata erogata la totalità dei benefici del Diritto allo Studio a causa della carenza di risorse: è il caso del contributo affitto e delle integrazioni alle borse di studio (disabilità, mobilità internazionale, trasporto agevolato) che quest anno l’ ERSU non è stato in grado di erogare, a causa della critica situazione economica in cui versa. Inoltre le seconde rate delle borse di studio dello scorso anno accademico sono state attribuite in più tranche e con imbarazzante ritardo rispetto alle tempistiche comunicate agli studenti in sede di assegnazione delle borse. Tra l’altro, l’attribuzione, anche se in ritardo, è avvenuta solo grazie al lavoro costante della nostra Lista in Consiglio Studentesco e alle continue pressioni che abbiamo esercitato verso l’amministrazione regionale. Il Diritto allo Studio non può reggersi solo sui finanziamenti statali, che arrivano puntualmente in ritardo, e sul gettito derivante dalla tassa sul diritto allo studio che pagano gli studenti stessi; sin dal suo insediamento, abbiamo chiesto a questa amministrazione regionale un investimento serio e oculato che vada a risolvere tutte le situazioni emergenziali con il quale gli studenti convivono da anni e per fare si che le criticità legate alle borse di studio emerse quest’anno non si verifichino più in futuro.In tutto ciò, è iniziato il percorso di riforma della governance degli ERSU marchigiani, partendo dal commissariamento dei quattro enti e dalla conseguente nomina dei commissari unici che di fatto sostituiscono i consigli di amministrazione. Purtroppo però anche questa volta sembra di essere entrati in un tunnel senza fine, nonostante la nostra proposta di riforma condivisa con tutti i consigli studenteschi della Regione. Come Lista Gulliver da sempre ci battiamo, e continueremo a farlo, al fianco degli studenti, per far sì che il Diritto allo Studio diventi un argomento centrale delle discussioni politiche ed amministrative, affinché gli venga riconosciuto l’importanza che merita e finché tutte le problematiche, dalle più piccole alle più grandi, inizino ad essere risolte:

PROGRAMMA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO.


Il nostro Paese è l’unico a prevedere la figura dell’Idoneo non beneficiario, cioè lo studente che soddisfa tutti i requisiti per poter prendere la borsa di studio, ma che per mancanza di fondi non vede questo suo diritto riconosciuto. Anche se negli ultimi anni tutti gli studenti idonei del nostro ateneo hanno ricevuto la borsa di studio, il rischio che questo non avvenga, a causa della situazione di finanziamento precario del diritto allo studio è reale. Ne è una prima conferma il fatto che quest anno non sono stati attribuiti il contributo affitto e le integrazioni per disabilità e mobilità internazionale. Vigileremo affinché ciò non si verifichi e comunque continueremo a chiedere alla regione di farsi carico della copertura totale delle borse di studio, perché riteniamo inaccettabile che non venga garantito a tutti i meritevoli privi di mezzo il diritto di poter accedere ai gradi più alti dell’istruzione, come cita la Costituzione. Inoltre crediamo che la Regione Marche debba adeguarsi alle direttive del Ministero, innalzando le soglie ISEE per l’attribuzione delle borse di studio studio, così da permettere anche agli studenti che da quest anno si sono visti innalzare il proprio indicatore della situazione economica, senza che ci fosse un reale aumento della ricchezza, di accedere ai benefici legati alle borse. Un’ altra problematica per il quale ci impegneremo affinché si trovi una soluzione ragionevole, è il rimborso della prima rata delle tasse universitarie che gli studenti borsisti pagano all’Ateneo e che gli viene restituita solo nel mese di Luglio. Riteniamo inaccettabile dover attendere 9 mesi solo per la risoluzione di mere pratiche burocratiche, ci impegneremo affinché questi tempi siano abbreviati il più possibile. Troppo spesso gli studenti sono costretti a recarsi personalmente e ripetutamente presso i vari uffici dell’ ERSU o dell’ UnivPM per porre rimedio a situazioni critiche che potrebbero essere facilmente risolvibili con una semplice telefonata tra i vari addetti. Ne sono un esempio le numerose situazioni in cui agli studenti viene comunicata la restituzione della borsa di studio nonostante siano stati regolarmente conseguiti tutti crediti necessari. Riteniamo inaccettabile che vengano scaricate totalmente sugli studenti le carenze comunicative che sussistono tra l’ ERSU, le segreterie e la ripartizione Diritto allo Studio dell’Università.

STUDENTATI.


Il mancato stanziamento di fondi per il Diritto allo Studio da parte della Regione si riflette anche sulla situazione degli studentati che, nonostante lo stanziamento straordinario di 1 milione di euro del 2009 e le numerose campagne che ci hanno visti impegnati negli anni, presentano ancora molti problemi strutturali. Lo scorso anno, la Lista Gulliver ha portato avanti la campagna “STUDENTATI IN MOSTRA” dove, insieme agi studenti che vivono negli studentati, abbiamo raccolto del materiale fotografico sulla condizione di tutte le case dello studente dell’ ERSU di Ancona e abbiamo installato una mostra affinché la cittadinanza e le istituzioni prendessero coscienza dello stato fatiscente in cui gli studenti borsisti vivono. Anche grazie all’istituzione di un tavolo tecnico tra Gulliver, ERSU di Ancona, ERAP, Regione Marche e Comune, siamo riusciti a far risolvere quelle situazioni più critiche che affliggevano lo studentato di Brecce Bianche, come la messa a norma della camera per una studentessa disabile e la messa in sicurezza delle docce, dove i fili scoperti mettevano a rischio l’incolumità degli studenti. Inoltre è stato ultimato un nuovo studentato in Via Miglioli, potenzialmente dotato di 16 posti letto e che doveva essere aperto a partire da Settembre 2015 ma che ancora non è stato messo in funzione, nonostante le nostre continue pressioni. Di seguito le situazioni critiche che abbiamo già riportato alle istituzioni competenti e che continueremo a impegnarci affinché vengano risolte al più presto:
  • igiene:muffe, infiltrazioni d’ acqua e infestazioni di topi e scarafaggi necessitano di interventi manutentivi e disinfestazioni regolari. Situazione più critica nei locali di Brecce Bianche dove bagni e cucine si trovano in spazi comuni e le pulizie non vengono svolte con regolarità dagli addetti;
  • Lavatrici: il numero delle lavatrici è inadeguato alle necessità degli studenti e spesso queste rimangono rotte per mesi. Inoltre il sistema a gettoni ad oggi in vigore è solo causa di problemi perché la frequente rottura delle gettoniere impedisce l’utilizzo delle lavatrici anche se di per se funzionanti. Per ovviare a tutte le problematiche legate a questo obsoleto sistema, già da tempo abbiamo proposto all’ ERSU di sostituire i gettoni con un badge all’interno del quale verrebbero caricati un numero congruo di lavaggi all’inizio dell’anno, così da evitare la manomissione delle gettoniere e fare si che lo studente non debba ogni volta recarsi all’ ERSU per il ritiro dei gettoni. Per quanto riguarda quegli studentati che non sono dotati di lavatrici (Bartolo), queste devono al più presto essere istallate e nel frattempo stipulare delle convenzioni con le lavanderie più vicine;
  • Porte:le porte degli appartamenti, sopratutto nello studentato di Scosciacavalli, non sono sicure, in quanto facilmente apribili senza l’utilizzo di chiavi a discapito della sicurezza degli studenti;
  • Riscaldamento:alcuni locali d’inverno non sono riscaldati sufficientemente a causa dello scarso isolamento termico delle strutture e degli impianti obsoleti che sono regolati male e risultano quasi inefficaci;
  • Spazi Comuni: gli studentati sono visti sempre più come dei ghetti dove relegare gli studenti borsisti; a nostro avviso, per il ruolo che ricoprono, devono essere considerati degli importanti luoghi di socialità. Noi crediamo che tutte le case dello studente debbano prevedere sale comuni provviste quantomeno dei comfort di base (tavoli, sedie, divano, televisione…) dove gli studenti possano passare del tempo insieme o quantomeno mangiare in compagnia, come ad esempio a Brecce Bianche dove le cucine sono in comune e gli studenti sono costretti a prepararsi il pasto e consumarlo nella minuscola camera;
  • Wi-Fi: In tutti gli studentati le connessioni Internet sono lente e spesso non funzionanti. Al giorno d’oggi una rete wi-fi è un requisito basilare e necessario per svolgere qualsiasi attività di studio e non.
Tutto questo non garantisce una vita dignitosa a tutti coloro che alloggiano negli studentati. Stiamo lavorando e continueremo a lavorare attraverso il rappresentante degli studenti espresso all’ ERSU, affinché vengano risolti tutti i problemi che ancora rendono lo studentato un luogo poco piacevole in cui vivere.Inoltre, agli studenti che usufruiscono per la prima volta del servizio alloggio, i posti letto vengono assegnati ogni anno dopo l’inizio delle lezioni, fatto che causa forti disagi in quanto gli studenti devono aspettare l’inizio di ottobre per poter accedere allo studentato, trovandosi costretti a saltare quella settimana di lezione, oppure a dover pagare degli alloggi alternativi.Chiediamo quindi di accelerare i tempi di pubblicazione delle graduatorie (almeno di una settimana), per poter assegnare l’alloggio in tempo per l’inizio delle lezioni. Continueremo inoltre a sorvegliare e sollecitare l’ultimazione di un nuovo studentato, il cosiddetto Buon Pastore, che soddisfi i requisiti che dovrebbero avere gli alloggi per studenti per definirsi tali.Lo studentato sorgerà nei pressi della Facoltà di Economia ma sta presentando continui ritardi e interruzioni dei lavori, a causa dei fondi che non arrivano e di alcune cause giudiziarie in cui l‘ ERSU si è dovuto imbattere in questi anni.

ASSISTENZA SANITARIA.


Tra gli interventi regionali per l’attuazione del diritto allo studio universitario, riteniamo che quelli attualmente previsti non riflettano la completezza dei bisogni di uno studente universitario. Riteniamo necessario il ripristino al più presto dell’assistenza sanitaria gratuita per gli studenti fuori sede: un servizio che deve essere considerato al pari della mensa e degli alloggi pertanto deve essere inserito nella legge regionale per il diritto allo studio e garantito realmente nei quattro ambulatori della città (uno per ogni polo universitario) inizialmente previsti dal servizio, attivato negli anni passati grazie a una battaglia della Lista Gulliver e adesso drasticamente ridimensionato a causa del mancato stanziamento regionale. Attualmente il servizio viene effettuato solo presso un ambulatorio sito a Collemarino e a titolo gratuito da parte di un solo medico, troppo poco rispetto alle esigenze della popolazione fuorisede del nostro ateneo e troppo distante dalle zone universitarie della città.

Bando.


Il bando per accedere ai benefici ERSU è difficilmente raggiungibile per gli studenti che intendono iscriversi al primo anno di un corso di laurea, capita infatti frequentemente che questi studenti non riescano a presentare la richiesta per accedere ai benefici nei tempi di scadenza richiesti, proprio perché non informati. Sarebbe quindi opportuno farne pubblicità in maniera adeguata anche tra gli studenti appena diplomati, magari anche avvalendosi dei canali di comunicazione delle scuole di istruzione superiore. Inoltre, la data di scadenza del bando è solitamente antecedente alla data di alcuni test di ingresso (ad esempio quelli per accedere alle Professioni Sanitarie), sarebbe dunque opportuno che il periodo per poter modificare la documentazione consegnata previsto dopo la chiusura del bando, sia scelto considerando i risultati dei suddetti test e le scadenze delle immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale. Anche per quanto riguarda le informazioni presenti al suo interno, queste risultano spezzettate in vari punti del bando e di difficile comprensione a chi per la prima volta si appresta alla sua lettura. Peraltro manca totalmente un paragrafo dove si fa riferimento a tutte le specifiche riguardanti la borsa di studio richiesta solo per il settimo semestre. Inoltre, visto il grande numero di studenti stranieri che fanno richiesta di borsa di studio ogni anno e per facilitarne la comprensione, crediamo che il bando, oltre che in italiano, debba essere trascritto anche in lingua inglese e francese. Riteniamo una grave mancanza non garantire la possibilità di accedere ai benefici della borsa di studio agli studenti che si immatricolano dopo aver avuto una carriera pregressa in un altro corso di laurea. Questi studenti vengono esclusi a priori per il fatto che i criteri di merito fanno riferimento all’anno di prima immatricolazione e non all’effettivo anno di corso di studio. Chiediamo che l’ERSU di Ancona si adegui alla linea adottata da molti altri Enti per il Diritto allo Studio, che prevede per gli studenti che cambino università la possibilità di conseguire la Borsa, indipendentemente dall’anno di prima immatricolazione, per gli anni di corso per i quali non hanno ancora usufruito dei benefici.

trasporto.


L’ ERSU dovrebbe prevedere delle agevolazioni per il trasporto urbano ed extraurbano rivolte agli studenti vincitori di borsa; questo al momento, e per la prima volta, non è previsto ad Ancona, dove gli abbonamenti agevolati non sono stati erogati a causa della critica condizione economica dell’Ente che, per mancanza di fondi, non ha potuto stipulare la solita convenzione con la Conerobus.Ci impegneremo al massimo affichè questo fondamentale servizio torni in funzione già dall’anno prossimo.Inoltre occorre incentivare le convenzioni con imprese di trasporto locale e regionale, in modo da garantire una mobilità fruibile, di qualità e realmente efficiente, per fare si che tutti gli studenti della Regione possano accedere facilmente ai loghi di cultura che la nostra regione mette a disposizione.

Studenti pendolari.


L’ERSU definisce pendolare lo studente residente in un Comune dal quale il tempo di percorrenza per raggiungere la Facoltà sia inferiore a tot minuti (60 minuti nel bando 2015- 2016). Tuttavia il bando per usufruire dell’abbonamento all’autobus ad un prezzo agevolato prevede che la distanza coperta sia massimo di 18 km, distanza che copre solo in maniera parziale i 60 minuti di percorrenza previsti per essere definiti pendolare. Riteniamo quindi necessario che si modifichino i criteri per la concessione degli abbonamenti agevolati ai pendolari, per garantire a tutti gli studenti rientranti in questa categoria la possibilità di accedere al servizio senza che si creino ulteriori discriminazioni.

Mense.


La mensa presente presso il polo di Torrette, particolarmente isolato dal resto della città, è l’unica che rimane chiusa durante l’orario della cena, causando gravissimi disagi agli studenti domiciliati nei dintorni, costretti a dover arrivare alla mensa del centro con i mezzi pubblici oppure a dover spendere soldi per utilizzare dei servizi di ristorazione alternativi, visto anche che le piastre presenti negli appartamenti non sono adeguate per la preparazione di un pasto completo. Riteniamo quindi necessario che anche la mensa presente presso il polo di Torrette resti aperta negli orari serali, in modo da garantire a tutti questo servizio necessario negli anni passati ogni volta che abbiamo avanzato questa proposta ci è stato risposto in modo negativo perché i costi derivanti dalla sua apertura serale non valevano l’esiguo numero di studenti che usufruivano del servizio. Ma ad oggi, tenuto conto che la Facoltà di Medicina rimane aperta fino alle 22 grazie a una battaglia della Lista Gulliver, crediamo che saranno molti di più gli studenti che potrebbero beneficiare di questo fondamentale servizio, che comunque da bando risulta tra i benefici di chi consegue la borsa di studio. Per questo crediamo che in attesa dell’attivazione serale della mensa o in alternativa se questo non dovesse essere possibile,l’ ERSU deve attivarsi per trovare delle soluzioni alternative, che potrebbero essere: la distribuzione, da parte della stessa mensa, di pacchetti cena che gli studenti possono ritirare a pranzo e consumare la sera; la stipula di convenzioni con esercizi commerciali in zona Torrette oppure con la mensa dell’Ospedale; dare la possibilità agli studenti, se la situazione dovesse rimanere invariata, di poter ricevere in denaro la quota corrispondente ai pasti che sono impossibilitati a consumare.

Carta dello studente marchigiano.


Crediamo che possa essere di grande utilità l’istituzione di una carta dello studente marchigiano che consenta a tutti gli studenti della nostra regione di poter usufruire dei servizi legati al diritto allo studio anche non nella loro città sede d’Ateneo. Inoltre potrebbe essere utilizzata per l’accesso agevolato ai luoghi di cultura che le Marche mettono a disposizione ma che troppo spesso non sono accessibili alla generalità degli studenti.

Sedi decentrate.


Gli studenti iscritti all’ UnivPM ma presso corsi di studio situati nelle sei decentrate, devono fare comunque riferimento all’ ERSU di Ancona per accedere ai benefici legati al Diritto allo Studio e quindi ogni qual volta debbano sbrigare delle faccende burocratiche devono recarsi presso gli uffici dell’Ente ad Ancona, cosa che ovviamente crea grandi disagi.Crediamo che debba essere istituito per ogni sede decentrata uno sportello ERSU del tutto identico a quello presente nel capoluogo dorico, cosicché ogni studente possa risolvere in loco tutti i problemi in cui può incappare riguardo alle borse di studio o ai servizi ad essa collegati.

LA NOSTRA PROPOSTA SULLA RIFORMA REGIONALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO.


Come già detto nell’introduzione, sin dall’insediamento della nuova amministrazione regionale è iniziato il percorso di riforma regionale del Diritto allo Studio. L’assessorato di competenza ha iniziato una serie di incontri con le varie categorie direttamente interessate al tema; come Lista Gulliver abbiamo presentato in Consiglio Studentesco i punti secondo noi fondamentali per un’ottimale attuazione del Diritto allo Studio nella nostra Regione. Il documento è stato approvato all’unanimità e successivamente adottato anche dai Consigli Studenteschi degli altri atenei marchigiani; ne riportiamo i contenuti qui di seguito.

  • 1. GOVERNANCE UNICA DEGLI ERSU
  • La Regione e gli organi adibiti si devono impegnare a realizzare interventi a favore della generalità degli studenti, con precedenza agli interventi per gli studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi, affinché si vada ad attuare una politica di welfare studentesco sul territorio regionale che coinvolga tutti gli studenti presenti nella Regione così da andare finalmente a istituire la figura dello Studente Universitario Marchigiano. Tutto ciò al fine di garantire a tutti gli studenti universitari iscritti presso gli Atenei marchigiani l’uniformità dei servizi erogati e la standardizzazione dei rispettivi costi, salvaguardando le peculiarità territoriali. Riteniamo che il principio della standardizzazione dei costi presupponga una necessaria equiparazione della qualità dei servizi erogati nei territori, secondo standard regionali da individuare a tale scopo in modo che questi si adeguino alle punte di eccellenza e non di deficit. A tal fine riteniamo che dovrebbe essere istituito un unico organo regionale per il diritto allo studio, con un unico consiglio di amministrazione, dislocato nelle città sedi di ateneo attraverso quattro centri territoriali che attuino concretamente quanto emanato a livello regionale, affiancati a loro volta da comitati territoriali: organi con funzioni consultive e propositive in relazione agli interventi, ai servizi e alle prestazioni.

  • 2. STUDENTI BORSISTI
  • Riteniamo che la Regione debba fornire gratuitamente agli studenti borsisti i servizi alloggio, mensa, trasporto pubblico, assistenza sanitaria e prevedere accordi e convenzioni per l’accesso alla cultura, al territorio e ai servizi commerciali, rivolgendo inoltre una particolare attenzione agli studenti disabili e alle loro esigenze attraverso specifici servizi aggiuntivi.

  • 3. STUDENTI NON BORSISTI - FASCIAZIONE DEI SERVIZI
  • Troviamo fortemente ingiusto che anche per con un ISEE superiore anche solo di un euro alla soglia, lo studente perda completamente ogni tipo di agevolazione. Si dovrebbe quindi prevedere un sistema di fasciazione in base alla reale condizione economica dello studente per i servizi alloggio, mensa, trasporto pubblico e convenzioni per l’accesso alla cultura, al territorio e ai servizi commerciali. Dalla fasciazione è esclusa l’Assistenza Sanitaria, che invece deve essere un servizio gratuito per tutti, indipendentemente dalla condizione economica, in modo da tutelare il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.

 

Il nostro programma in Pillole!.


CARTA DELLO STUDENTE MARCHIGIANO

Che consenta a tutti gli studenti della nostra regione di poter usufruire dei servizi legati al diritto allo studio anche non nella loro città sede d’Ateneo. Inoltre potrebbe essere utilizzata per l’accesso agevolato ai luoghi di cultura che le Marche mettono a disposizione ma che troppo spesso non sono accessibili alla generalità degli studenti.

STUDENTI PENDOLARI.

Riteniamo necessario che si modifichino i criteri per la concessione degli abbonamenti agevolati ai pendolari, per garantire a tutti gli studenti rientranti in questa categoria la possibilità di accedere al servizio senza che si creino ulteriori discriminazioni.

TRASPORTO.

L’ ERSU dovrebbe prevedere delle agevolazioni per il trasporto urbano ed extraurbano rivolte agli studenti vincitori di borsa; questo al momento, e per la prima volta, non è previsto ad Ancona, dove gli abbonamenti agevolati non sono stati erogati a causa della critica condizione economica dell’Ente. Ci impegneremo al massimo affinché questo fondamentale servizio torni in funzione già dall’anno prossimo.

ASSISTENZA SANITARIA.

Riteniamo necessario il ripristino al più presto dell’assistenza sanitaria gratuita per gli studenti fuori sede: un servizio che deve essere considerato al pari della mensa e degli alloggi pertanto deve essere inserito nella legge regionale per il diritto allo studio e garantito realmente in quattro ambulatori nella città (uno per ogni polo universitario).

TASSE.

Sistema di tassazione sempre più equo e sostenibile

  • Riformare l’attuale bando tasse, adottando un sistema continuo, introduzione della No Tax Area.
  • Estendere l’esonero superbravo a quegli studenti che sono stati precedentemente iscritti un altro corso di studi.
  • abbassamento delle more

TRASPORTI URBANI E REGIONALI

Garantire un servizio che rispecchi i bisogni di noi studenti, da un adeguamento del costo del biglietto e dell’abbonamento, fino alle tariffe degli abbonamenti per gli studenti pendolari. Ci batteremo per l’ampliamento delle corse serali anche nei weekend.

POST LAUREA.

  • dottorati di ricerca: superare l’esistenza dei dottorati senza borsa, attraverso finanziamenti adeguati, prevedere politiche di valorizzazione del titolo di dottore di ricerca al di fuori dell’Università, verso il settore privato e la pubblica amministrazione.
  • scuole di specialità medica: fare pressione, sia a livello nazionale che regionale, affinché il problema della mancanza di fondi sia risolto in maniera strutturata e duratura ed in modo che garantisca l’accesso alle scuole a tutti i giovani medici, promuovere iniziative di orientamento al lavoro, andando nell’ottica di cogliere le potenzialità dell’impiego dei laureati per contribuire alla crescita del territorio e del Paese.

STRUTTURE.

  • modernizzare strutture e macchinari dei laboratori
  • estendere ulteriormente gli orari di apertura delle Facoltà, comprendendo anche biblioteche e aule computer
  • continuare il miglioramento della rete WI-FI
  • ampliare l’orario dello sportello al pubblico delle segreterie studenti e istituire il servizio presso le sedi decentrate.
  • aumentare il numero di prese elettriche nelle aule e nelle aule studio
  • creare un badge unico di ateneo
  • rivedere le misure punitive relative al sistema di prestito bibliotecario, istituire un servizio di consultazione on-line e prevedere l’acquisto dei libri di testo adottati direttamente dalle biblioteche.
  • rendere omogenei i prezzi in tutti i bar dell’Ateneo. Rendere gratuito un servizio di fornitura dell’acqua.
  • Possibilità di usufruire delle stampe da tutte le postazioni dell’Ateneo.

INFORMATIZZAZIONE.

  • semplificazione delle procedure ONLINE e informatizzazioni di quelle ancora cartacee.
  • velocizzare il passaggio al libretto elettronico
  • Utilizzazione del Software Libero per riportare i valori della condivisione e diffusione della conoscenza.
  • migliorare la comunicazione istituzionale

CUS - CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO.

Stipulazione di un numero maggiore di convenzioni con enti sportivi e prevedere accordi con dei medici per poter effettuare la visita medica-sportiva; migliorare il trasporto verso le sedi del CUS.

ATENEO SOSTENIBILE.

istallare fontanelle dell’acqua ad uso gratuito per limitare il consumo di bottiglie di plastica e per permettere di usufruire di un bene primario; mettere in pratica realmente, nel ciclo di smaltimento, la raccolta differenziata; aumentare l’utilizzo di energie rinnovabili, istallando pannelli fotovoltaici e solare-termico sopra gli edifici dell’Ateneo.