• Perché votare Gulliver lista 7.

    Perché per noi fare politica è essere costantemente al servizio degli studenti e lottare per una Università nuova che metta al centro della propria attività la didattica e si impegni a rimuovere tutte le barriere che impediscono l’accesso all’istruzione e più in generale al sapere e alla cultura. L’Università non è un’azienda che produce laureati e li offre su un piatto d’argento al cosiddetto “mercato del lavoro”, l’Università crea sapere e conoscenza da mettere a disposizione degli studenti e dà loro gli strumenti per capire e cambiare la realtà.

  • Da 29 anni dalla parte degli studenti.

    La Lista Gulliver è composta da studenti ai quali sta a cuore la politica universitaria e le esigenze degli studenti, tutto ciò che caratterizza la loro quotidianità, i loro diritti e doveri. Per questo da 29 anni facciamo rappresentanza all’interno degli organi d’Ateneo e ci confrontiamo con le istituzioni Politiche (Comune, Provincia, Regione e Ministero) su tematiche legate all’università e alla condizione giovanile e degli studenti. I valori a cui ci ispiriamo sono quelli della Sinistra, ma restiamo indipendenti da qualsiasi partito politico, condizione indispensabile per poter difendere realmente i diritti degli studenti senza ingerenze esterne.

  • Il Gulliver al C.N.S.U.

    Il 18 e 19 Maggio si svolgeranno anche le elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Come Gulliver-UDU Ancona abbiamo deciso impegnarci nel nostro distretto ( nord-est: Marche, Emilia Romagna, Veneto, Val D'Aosta. ) con la candidatura di Arianna Baldassari. Come sindacato studentesco continueremo a batterci per il diritto allo studio garantito a tutti e a difendere un'università pubblica, aperta, equa e senza discriminazioni. Abbiamo bisogno del sostegno, della partecipazione e del confronto con tutti gli studenti! Al C.N.S.U. Scegli il Sole, Vota UDU, e scrivi Ari.

PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA 7 GULLIVER SINISTRA UNIVERSITARIA PER LA FACOLTA’ DI ECONOMIA.


Lista dei candidati

ESAMI.


  • Pubblicazione delle date degli appelli: Secondo l’articolo 20, comma 12, del Regolamento Didattico di Ateneo, le date degli esami devono essere rese note 60 giorni prima dell’inizio della sessione. Tuttavia, accade spesso che tale termine non venga rispettato dai professori, impedendo così agli studenti una organizzazione ottimale dello studio. Come abbiamo sempre fatto, continueremo a vigilare affinché questo termine sia effettivamente rispettato e a chiedere che la Facoltà prenda seri provvedimenti nei confronti dei docenti che continuino a non pubblicare le date per tempo.
  • Certezza del giorno in cui si sostiene l’esame: Lo studente ha il diritto di conoscere con certezza la data in cui sosterrà l’esame. Chiediamo, quindi, che al momento della pubblicazione della data d’esame, il docente indichi i giorni, riferiti sempre allo stesso appello, in cui proseguirà lo svolgimento dell’esame (nel caso in cui un solo giorno non sia sufficiente).
  • Numero di appelli: Nonostante lo studente abbia a disposizione 7 appelli, spesso non riesce ad usufruirne realmente a causa di sovrapposizioni tra esami, ritardi nell’uscita dei risultati, elevato numero di materie in un semestre, ecc… Pertanto, oltre ad impedire che questi problemi si ripresentino in futuro, chiediamo che il numero di appelli sia ampliato, prevedendo ad esempio una data aggiuntiva nel mese di Settembre.
  • Giorni di distanza tra gli appelli: Affinché gli studenti possano preparare e pianificare gli esami in modo ottimale, chiediamo che il risultato degli esami scritti sia pubblicato entro 5 giorni dalla data in cui si è sostenuto l’esame e che intercorrano almeno 10 giorni di distanza tra i risultati dell’appello precedente e la data di quello successivo. Ci impegneremo inoltre affinché tali forme di tutela vengano inserite nel regolamento didattico.
  • Salto d’Appello: Per agevolare l’organizzazione del percorso di studio degli studenti, è indispensabile garantire la possibilità di ripetere l’esame in tutti gli appelli disponibili, sia in caso di assenza che di rifiuto del voto. Come abbiamo già fatto in queste ultime sedute del Consiglio di Facoltà tramite i nostri rappresentanti, continueremo a segnalare la violazione dell’articolo 21 del Regolamento Didattico di Facoltà che dispone che ogni studente ha il diritto di sostenere ogni appello delle sessioni di esame previste.
  • Possibilità di rifiutare il voto: Per molti insegnamenti non è consentito il rifiuto del voto assegnato, causando un rallentamento del percorso formativo, perché alcuni studenti spesso preferiscono ritirarsi per non essere costretti ad un abbassamento obbligato delle medie. Lavoreremo affinché la possibilità di rifiutare il voto venga estesa a tutti gli insegnamenti.
  • Esami parziali: Proponiamo che, a metà novembre e a metà aprile, venga previsto un breve periodo di sospensione delle lezioni, dedicato allo svolgimento di prove d’esame parziali. Tali esami rappresenterebbero una prova di verifica intermedia sulla parte di programma svolta a lezione fino a quel momento (parte di programma che, in quanto già valutata, NON formerebbe oggetto di verifica dell’esame vero e proprio da sostenere a fine corso nei normali appelli). Chi non dovesse sostenere queste prove (infatti, la possibilità di avvalersi dei parziali è completamente subordinata alla volontà dello studente) dovrebbe affrontare l’esame sull’intero programma nelle normali sessioni d’esame. Riteniamo infatti che i “parziali”, metodo in uso in molti Atenei, alleggerendo il carico di studi finale, rappresentino un valido aiuto agli studenti nel gestire gli esami.
  • Sovrapposizione dei corsi intensivi (corso I.E.C.): Crediamo che sia di fondamentale importanza che i corsi intensivi dello iec siano messi ad una distanza adeguata l’ uno dall’ altro in modo tale da rendere tali corsi fruibili a tutti gli studenti ed evitare settimane con un carico di lezioni particolarmente inteso.
  • Superbravo (corso I.E.C.): Per gli studenti del corso di laurea magistrale IEC è prevista la partecipazione al progetto “GCPyMES” in Argentina, tirocinio che è possibile svolgere soltanto nei mesi di Agosto e Settembre. Questo impedisce a questi ragazzi di raggiungere i crediti necessari in tempi utili per richiedere l’esonero superbravo. Chiederemo quindi che l’Università, al momento dell’assegnazione degli esoneri, includa anche questa categoria di studenti prorogando la data di acquisizione dei crediti.

    CORSI SDOPPIATI O TRIPLICATI.


    Per alcuni esami il cui numero di studenti è molto elevato, le classi vengono divise in base all'iniziale del cognome in due (A-L; M-Z) o in tre (A-E; F-O; P-Z) corsi. In molti casi sono state osservate numerose disparità di programmi, modalità d’esame, percentuali di superamento dell’esame tra i vari corsi, confermate da dati statistici ed oggettivi da noi richiesti negli scorsi anni. Grazie a questi dati, siamo riusciti ad ottenere degli interventi, volti a ridurre le differenze tra i vari corsi(stesso materiale didattico, stesse modalità di esame, ecc…). Ci impegneremo già dalla prossima sessione a vigilare affinché non ci siano altre disparità tra i corsi sdoppiati e ad intervenire qualora fosse necessario. Non è accettabile che uno studente subisca discriminazioni in base all'iniziale del cognome!

    ORGANIZZAZIONE DEI SEMESTRI.


    Talvolta i semestri di uno stesso anno non sono organizzati in maniera ottimale per gli studenti; in alcuni casi è stata rilevata una diseguaglianza nella distribuzione del carico di studio tra i due semestri (es: al secondo anno del corso di Laurea Triennale sono previste 3 materie al I semestre e 5 al II). Chiediamo che siano riorganizzate in modo tale che ve ne siano 4 in ciascuno. In altri casi, materie che sarebbero necessarie per preparare adeguatamente lo studente ad affrontare i corsi del primo semestre, si trovano invece al secondo. Ci impegneremo a vigliare che vi sia una migliore organizzazione degli insegnamenti e a proporre interventi correttivi.

    QUESTIONARI DI VALUTAZIONE DELLA DIDATTICA.


    I questionari sono uno strumento importantissimo per valutare la qualità della didattica nella nostra Facoltà e nell’Ateneo. La compilazione del questionario è obbligatoria per poter iscriversi all’esame, ma crediamo che debba essere data più pubblicità tramite esse3web e tramite annunci in classe da parte dei docenti già dai ⅔ del corso, momento in cui è possibile iniziare a compilarli. Inoltre chiederemo di rimodulare le domande presenti nel questionario, prevedendo anche la possibilità di aggiungerne alcune relative all’esame. Infine chiediamo che i risultati dei questionari di valutazione vengano resi pubblici, in particolar modo ai rappresentanti degli studenti, in modo da poter intervenire in caso di situazioni critiche.

    SERVIZIO TUTOR.


    Attualmente accade, per alcuni insegnamenti, che le ore di tutorato si svolgano concentrate. In un breve periodo dell’anno. Per rendere più fruibile il servizio proponiamo una modifica ai contratti di tutorato, in modo da distribuire uniformemente il servizio durante tutto l’anno accademico. Inoltre negli ultimi anni siamo riusciti ad introdurre un registro del servizio di tutorato, in modo da monitorare l’affluenza ai vari corsi e a modular e in maniera ottimale per gli studenti le ore a disposizione. Continueremo questo servizio di monitoraggio e di controllo sulla giusta distribuzione del servizio.

    PROCLAMAZIONE LAUREA.


    Crediamo che similimente a quanto accade nelle altre facoltà, vengano previsti degli spazi a disposizione per i laureandi per poter organizzare un breve e sobrio buffet da condividere con i propri parenti ed amici. Ad esempio gli spazi dei sottoscala non toglierebbero eccessivi spazi studio e limiterebbero la confusione presente in cortile.

    CORSI EROGATI IN LINGUA INGLESE.


    Da qualche anno nella nostra Facoltà è presente un corso di Laurea Magistrale interamente in lingua inglese e nel corso di Laurea Triennale aumentano ogni anno gli insegnamenti erogati in lingua inglese. Crediamo che sia necessaria una valutazione della conoscenza della lingua dei docenti che scelgono di insegnare in inglese, in modo che la qualità della didattica non venga inficiata da eventuali carenze linguistiche.

    Materiali.


  • Libri di testo adottati: Affinché gli studenti riescano a gestirsi e programmare il proprio percorso di studio nel migliore dei modi, chiediamo che i libri di testo adottati dai docenti vengano comunicati tempestivamente in modo che la Biblioteca di facoltà possa procurarsi una copia prima dell’inizio delle lezioni. Spesso, come si evince dai risultati dei questionari di valutazione, i libri di testo scelti non sono adeguati al carico di studio richiesto, causando così difficoltà nello studio ed ostilità verso la materia, specialmente tra gli studenti dei primi anni. Chiediamo, quindi, che la scelta dei testi venga adeguata al programma ed al carico di studio richiesti. Crediamo, inoltre, che debbano essere preferiti testi OpenSource o manuali diffusi in modo da abbattere i costi di acquisto.
  • Pubblicazione On-Line del materiale di supporto ai corsi: Chiediamo che tutto il materiale di supporto ai corsi sia obbligatoriamente reso reperibile on-line, tramite e-learning. Questo mezzo indispensabile per tutti gli studenti, permetterebbe di risparmiare soldi e quantità di carta stampata, e risulta facilmente accessibile attraverso i supporti sempre più diffusi ed in particolare sarebbe di grande aiuto per coloro che non riescono a frequentare le lezioni, come gli studenti lavoratori (in continuo aumento). In particolare richiediamo che venga resa obbligatoria la pubblicazione on-line di: materiale proiettato o distribuito a lezione; risultati degli esami sostenuti; prove d’esame dell’anno corrente e degli anni passati, con relative soluzioni; testi e materiale delle esercitazioni.

    REVISIONE CFU/CARICO DIDATTICO.


    Nel corso degli anni, in seguito alla riforma dei cfu, c’è stata una rimodulazione di questi, non sempre correlato ad un adeguato assestamento del carico didattico. Continueremo a vigilare affinché il carico di studi effettivo sia proporzionato al nuovo numero di CFU assegnati all’esame (ogni CFU, infatti, corrisponde per legge ad una mole di studio di 25 ore) e che i programmi degli insegnamenti siano adeguati in tal senso.

    PROGRAMMI E DATABASE.


    Crediamo sia necessario affiancare la didattica a dei corsi di preparazione all’uso di programmi specifici (es. Excel/MathLab) utili ai fini di alcuni insegnamenti e che vengano resi accessibili ed ampliati i database a disposizione della Facoltà.

    STRUTTURE.


  • Wi – fi: La rete wi-fi presente nella nostra Facoltà non è assolutamente all’altezza del servizio richiesto dagli studenti. L’uso della rete sta diventando parte sempre più integrante dello svolgimento di alcune lezioni, oltre ad essere un supporto indispensabile per chi studia in Facoltà. Inoltre l’accesso avviene quotidianamente non soltanto tramite computer, ma anche attraverso dispositivi mobili (smartphone, tablet). Chiediamo quindi che questo servizio fondamentale venga potenziato e migliorato in modo da coprire le reali esigenze degli studenti.
  • Distributori: Nonostante le numerose segnalazioni fatte già in passato, è inammissibile che ancora esistano differenze di prezzo tra i distributori situati nei dipartimenti (ad uso dei professori) e quelli a disposizione degli studenti. Vogliamo dunque che si applichi l’effettiva parità dei prezzi. Inoltre chiediamo l’installazione di casette dell'acqua per la distribuzione di acqua pubblica microfiltrata.
  • Aule studio e prese di corrente: Crediamo che le aule studio della nostra Facoltà abbiano bisogno di un generale ammodernamento, in particolare per quanto riguarda la presenza delle prese di corrente, ormai indispensabili per consentire l’utilizzo di supporti tecnologici. Per quanto riguarda i sottoscala, ampiamente utilizzati come spazi studio, ci impegneremo affinché vengano installati adeguati impianti di riscaldamento. Inoltre, così come accade ora per una sola sala lettura, riteniamo fondamentale che tutte le aule studio rimangano aperte fino alle ore 21:30 e che l’orario venga ulteriormente esteso.
  • Parcheggio: I posti previsti nel parcheggio di Facoltà non sono assolutamente sufficienti per tutti gli studenti, docenti e dipendenti che raggiungono la struttura in automobili e spesso gli studenti sono costretti a lasciare l’automobile nei posti a pagamento esterni alla Facoltà per non perdere ore di lezione, o per non ritardare all’esame, sostenendo una spesa notevole. Crediamo che sia necessaria una convenzione con strutture esterne (ad esempio la struttura vicino all’ex Umberto I, o agevolazioni per i posti blu nei pressi della facoltà) in modo da aumentare i posti a disposizione. Inoltre, dopo aver ottenuto l’apertura serale della Facoltà fino alle 21:30, chiediamo che venga data la possibilità di accedere al parcheggio fino a quell’ora.
  • Valorizzazione Area sovrastante la struttura dei parcheggi: Sopra la struttura dei parcheggi alcuni anni fa sono state costruite delle strutture adibite ad aule ed uffici, circondate da un grande spazio all’aperto con gradinate e giardini. Attualmente le strutture non sono sfruttate in maniera adeguata dalla Facoltà e chiederemo di adibire l’intera struttura a spazio studio per gli studenti, approfittando delle aule già presenti e della presenza dell’Accademia delle Scienze con libri e materiale a disposizione. Inoltre questa zona, accessibile anche dal Parco del Cardeto, potrebbe essere facilmente aperta nel weekend come spazio studio.
  • Bagni: Le condizioni in cui versano i bagni della Facoltà sono inaccettabili: questi sono spesso malfunzionanti e sporchi, ed emanano un cattivo odore in qualsiasi ora del giorno. Queste situazioni è inadeguata per uno studente che passa spesso l’intera giornata nei locali della Facoltà. Chiediamo la riparazione dei sanitari malfunzionanti e un controllo ed un’ implementazione dei servizi di pulizia.
  • Raccolta differenziata: Da qualche anno, dopo le nostre pressioni negli Organi di Facoltà, nella Facoltà sono presenti dei cestini per la raccolta differenziata. Tuttavia, crediamo che i cestini istallati non siano affatto pratici e che sia necessario istallare dei cestini a 4 scompartimenti che prevedano, in uno stesso sito, la possibilità di differenziare i 4 tipi di rifiuti (misto, plastica, carta e vetro) senza dover cercare per il cortile il cestino corretto. Crediamo che questo migliorerebbe molto la situazione della raccolta differenziata, servizio fondamentale in un’Università Pubblica.

    STUDENTI DISABILI.


    Gli studenti disabili hanno spesso difficoltà ad utilizzare in maniera ottimale le strutture della Facoltà. Le difficoltà partono dal parcheggio riservato ai disabili, spesso occupato da vetture non autorizzate, che andrebbe riservato prevedendo dei dissuasori anti sosta provvisti di lucchetto. Altre difficoltà riguardano le aule, soprattutto quelle di grandi dimensioni. In queste infatti i posti riservati per gli studenti disabili sono sempre in fondo, impedendo di seguire la lezione nella maniera migliore. Sempre in queste aule, per alcuni studenti disabili o con disabilità temporanea, èdifficoltoso scendere gli scalini senza il supporto di un corrimano nei corridoi laterali. Dopo le ore 19:00 il portone della Facoltà viene parzialmente chiuso, lasciando aperta una piccola porticina. Ciò rende molto difficile e spesso impossibile l’uscita per gli studenti con disabilità motorie, creando ancora una volta differenze tra studenti. Infatti questi sono costretti ad uscire per i cancelli posteriori ed utilizzare l’uscita delle autovetture del parcheggio. Continueremo, come abbiamo sempre fatto, a denunciare questi problemi negli organi della Facoltà e sorveglieremo affinché queste situazioni vengano immediatamente risolte, perché crediamo che lo studente disabile debba avere gli stessi diritti degli altri studenti e non doversi sentire emarginato o in difficoltà in nessun momento della sua vita universitaria.

    CSAL - CENTRO LINGUISTICO DI ATENEO.


    Lo CSAL, Centro Supporto Apprendimento Linguistico di Ateneo, offre utili e numerosi servizi, quali la possibilità di accedere gratuitamente ai corsi di lingua, anche in vista della preparazione di una certificazione riconosciuta a livello internazionale. Tuttavia questi corsi vengono svolti in concomitanza con le lezioni e non sono pubblicizzati nel migliore dei modi, risultando quindi poco partecipati. Proponiamo che gli orari dei corsi proposti dallo CSAL vengano ripensati e riformulati, in modo da non sovrapporsi con gli orari di lezione e che vi sia anche un ammodernamento del sito web in modo da rendere chiara ed esaustiva la comunicazione delle attività e dei servizi erogati.

    COMUNICAZIONE DI EVENTI E AVVISI.


    Durante l’anno, nella nostra Facoltà e in generale nei locali dell’Ateneo, vengono organizzate numerose attività culturali. Tuttavia la comunicazione e la pubblicità di questi eventi è insufficiente e molto spesso gli studenti non riescono nemmeno a venirne a conoscenza. Proponiamo che la Facoltà adotti un sistema di mailing-list per comunicare, almeno una volta a settimana, a studenti, docenti, personale tecnico, ecc…, le attività culturali organizzate da tutte le strutture presenti (dipartimenti, associazioni studentesche, ecc…) in modo da raggiungere un numero più ampio di persone. Similmente, riteniamo ormai necessario che la facoltà integri e migliori il suo sistema di informazione su avvisi, nuovi bandi, scadenze, notizie importanti. Lo svilupparsi della tecnologia potrebbe far sì che oltre all’utilizzo del sito web e del nuovo profilo FB, l’Università inizi ad implementare una “app” per smartphone in modo da far arrivare le informazioni, con il minimo sforzo, a sempre più studenti.

    SEDE DISTACCATA DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO.


    Con l’apertura del corso di laurea magistrale presso la sede di San Benedetto, la Facoltà ha confermato la sua volontà di consolidare ed ampliare l’offerta formativa presso questa sede distaccata. Riteniamo quindi necessario che la Facoltà si impegni affinché gli studenti iscritti nella sede distaccata di San Benedetto abbiano gli stessi diritti e le stesse opportunità degli studenti iscritti nella sede centrale di Ancona. A questo proposito, lo scorso anno, con il lavoro negli organi di Facoltà, siamo riusciti a far attivare i corsi di tutorato anche nella sede distaccata, ma sono ancora molte le cose da fare. Ad esempio il servizio bibliotecario presente a San Benedetto prevede orari di servizio e di prestito molto ridotti, non sono presenti posti attrezzati per poter consumare il pranzo e non sono previste agevolazioni per sopperire alla mancanza del servizio bar, la connessione wi-fi non è adeguata per le necessità di tutti gli studenti presenti e il servizio di segreteria offre servizi ed orari limitati rispetto a quelli della sede centrale. Ci impegneremo per far sì che i servizi previsti per la sede distaccata vengano implementati, sia quelli interni che esterni alla Facoltà, in modo da garantire a tutti gli studenti uguali diritti, senza distinzione per il corso scelto.

     

Il nostro programma in Pillole!.


CARTA DELLO STUDENTE MARCHIGIANO

Che consenta a tutti gli studenti della nostra regione di poter usufruire dei servizi legati al diritto allo studio anche non nella loro città sede d’Ateneo. Inoltre potrebbe essere utilizzata per l’accesso agevolato ai luoghi di cultura che le Marche mettono a disposizione ma che troppo spesso non sono accessibili alla generalità degli studenti.

STUDENTI PENDOLARI.

Riteniamo necessario che si modifichino i criteri per la concessione degli abbonamenti agevolati ai pendolari, per garantire a tutti gli studenti rientranti in questa categoria la possibilità di accedere al servizio senza che si creino ulteriori discriminazioni.

TRASPORTO.

L’ ERSU dovrebbe prevedere delle agevolazioni per il trasporto urbano ed extraurbano rivolte agli studenti vincitori di borsa; questo al momento, e per la prima volta, non è previsto ad Ancona, dove gli abbonamenti agevolati non sono stati erogati a causa della critica condizione economica dell’Ente. Ci impegneremo al massimo affinché questo fondamentale servizio torni in funzione già dall’anno prossimo.

ASSISTENZA SANITARIA.

Riteniamo necessario il ripristino al più presto dell’assistenza sanitaria gratuita per gli studenti fuori sede: un servizio che deve essere considerato al pari della mensa e degli alloggi pertanto deve essere inserito nella legge regionale per il diritto allo studio e garantito realmente in quattro ambulatori nella città (uno per ogni polo universitario).

TASSE.

Sistema di tassazione sempre più equo e sostenibile

  • Riformare l’attuale bando tasse, adottando un sistema continuo, introduzione della No Tax Area.
  • Estendere l’esonero superbravo a quegli studenti che sono stati precedentemente iscritti un altro corso di studi.
  • abbassamento delle more

TRASPORTI URBANI E REGIONALI

Garantire un servizio che rispecchi i bisogni di noi studenti, da un adeguamento del costo del biglietto e dell’abbonamento, fino alle tariffe degli abbonamenti per gli studenti pendolari. Ci batteremo per l’ampliamento delle corse serali anche nei weekend.

POST LAUREA.

  • dottorati di ricerca: superare l’esistenza dei dottorati senza borsa, attraverso finanziamenti adeguati, prevedere politiche di valorizzazione del titolo di dottore di ricerca al di fuori dell’Università, verso il settore privato e la pubblica amministrazione.
  • scuole di specialità medica: fare pressione, sia a livello nazionale che regionale, affinché il problema della mancanza di fondi sia risolto in maniera strutturata e duratura ed in modo che garantisca l’accesso alle scuole a tutti i giovani medici, promuovere iniziative di orientamento al lavoro, andando nell’ottica di cogliere le potenzialità dell’impiego dei laureati per contribuire alla crescita del territorio e del Paese.

STRUTTURE.

  • modernizzare strutture e macchinari dei laboratori
  • estendere ulteriormente gli orari di apertura delle Facoltà, comprendendo anche biblioteche e aule computer
  • continuare il miglioramento della rete WI-FI
  • ampliare l’orario dello sportello al pubblico delle segreterie studenti e istituire il servizio presso le sedi decentrate.
  • aumentare il numero di prese elettriche nelle aule e nelle aule studio
  • creare un badge unico di ateneo
  • rivedere le misure punitive relative al sistema di prestito bibliotecario, istituire un servizio di consultazione on-line e prevedere l’acquisto dei libri di testo adottati direttamente dalle biblioteche.
  • rendere omogenei i prezzi in tutti i bar dell’Ateneo. Rendere gratuito un servizio di fornitura dell’acqua.
  • Possibilità di usufruire delle stampe da tutte le postazioni dell’Ateneo.

INFORMATIZZAZIONE.

  • semplificazione delle procedure ONLINE e informatizzazioni di quelle ancora cartacee.
  • velocizzare il passaggio al libretto elettronico
  • Utilizzazione del Software Libero per riportare i valori della condivisione e diffusione della conoscenza.
  • migliorare la comunicazione istituzionale

CUS - CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO.

Stipulazione di un numero maggiore di convenzioni con enti sportivi e prevedere accordi con dei medici per poter effettuare la visita medica-sportiva; migliorare il trasporto verso le sedi del CUS.

ATENEO SOSTENIBILE.

istallare fontanelle dell’acqua ad uso gratuito per limitare il consumo di bottiglie di plastica e per permettere di usufruire di un bene primario; mettere in pratica realmente, nel ciclo di smaltimento, la raccolta differenziata; aumentare l’utilizzo di energie rinnovabili, istallando pannelli fotovoltaici e solare-termico sopra gli edifici dell’Ateneo.