• Perché votare Gulliver lista 7.

    Perché per noi fare politica è essere costantemente al servizio degli studenti e lottare per una Università nuova che metta al centro della propria attività la didattica e si impegni a rimuovere tutte le barriere che impediscono l’accesso all’istruzione e più in generale al sapere e alla cultura. L’Università non è un’azienda che produce laureati e li offre su un piatto d’argento al cosiddetto “mercato del lavoro”, l’Università crea sapere e conoscenza da mettere a disposizione degli studenti e dà loro gli strumenti per capire e cambiare la realtà.

  • Da 29 anni dalla parte degli studenti.

    La Lista Gulliver è composta da studenti ai quali sta a cuore la politica universitaria e le esigenze degli studenti, tutto ciò che caratterizza la loro quotidianità, i loro diritti e doveri. Per questo da 29 anni facciamo rappresentanza all’interno degli organi d’Ateneo e ci confrontiamo con le istituzioni Politiche (Comune, Provincia, Regione e Ministero) su tematiche legate all’università e alla condizione giovanile e degli studenti. I valori a cui ci ispiriamo sono quelli della Sinistra, ma restiamo indipendenti da qualsiasi partito politico, condizione indispensabile per poter difendere realmente i diritti degli studenti senza ingerenze esterne.

  • Il Gulliver al C.N.S.U.

    Il 18 e 19 Maggio si svolgeranno anche le elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Come Gulliver-UDU Ancona abbiamo deciso impegnarci nel nostro distretto ( nord-est: Marche, Emilia Romagna, Veneto, Val D'Aosta. ) con la candidatura di Arianna Baldassari. Come sindacato studentesco continueremo a batterci per il diritto allo studio garantito a tutti e a difendere un'università pubblica, aperta, equa e senza discriminazioni. Abbiamo bisogno del sostegno, della partecipazione e del confronto con tutti gli studenti! Al C.N.S.U. Scegli il Sole, Vota UDU, e scrivi Ari.

ingegneria.


Lista dei candidati

PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA 7 GULLIVER SINISTRA UNIVERSITARIA PER LA FACOLTA’ DI INGEGNERIA.


Il 18 e 19 Maggio 2016 si terranno le Elezioni Universitarie per il rinnovo dei Rappresentanti degli Studenti e, come sempre, ci presenteremo con un nostro programma elettorale spiegando nel dettaglio le tematiche di cui intendiamo occuparci per continuare a difendere i diritti degli studenti. Nel corso degli ultimi due anni è entrata definitivamente a regime la “Legge Gelmini”, riforma che ci ha visto come unici oppositori. Nella nostra Università è stata applicata con alcune difformità: sono state mantenute le Facoltà, come organi decisionali delle 5 aree culturali dell’università. Questa centralizzazione evita la frammentazione della didattica, che si verificherebbe lasciando ai dipartimenti il potere decisionale su questo argomento. Contemporaneamente hanno acquistato importanza le commissioni paritetiche docenti-studenti, le quali elaborano delle relazioni annuali in grado di mettere in discussione tutto quello che riguarda la didattica e i servizi della facoltà, oltre ad essere organo in cui noi studenti partecipiamo in quantità uguale ai professori. Nella nostra Facoltà grazie alla Commissione Paritetica siamo riusciti a introdurre il tutoraggio, strumento sostitutivo alle propedeuticità. Quest’anno poi ci saranno le visite del Comitato di Esperti di Valutazione, infatti l’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) sta procedendo con il secondo passaggio del decreto “AVA” (Autovalutazione, Valutazione periodica e Accreditamento), l’accreditamento periodico. Gli esperti controlleranno che 9 dei corsi dell'UNIVPM rispettino i criteri qualitativi stabiliti dal decreto e dalle leggi di riferimento. Attraverso l’accreditamento viene però limitata l’autonomia dell’Ateneo: nel merito della didattica ma anche sotto il punto di vista dell’organizzazione. Infatti, i criteri di valutazione, contenuti all’interno degli allegati al decreto, sono una serie di regole che le università devono rispettare, alcune di queste sono davvero utili all’assicurazione della qualità mentre altre costituiscono dei limiti. Anche il CUN (Consiglio Universitario Nazionale), nonostante non sia un organo legislativo, attraverso la sua guida, sta influendo sulla didattica e le regole di questa. E’ proprio dal CUN che arriva la pressione affinché in tutte le università sia necessario superare un test per poter accedere ai corsi di laurea. È inaccettabile qualsiasi limitazione all'accesso dell'istruzione, il nostro impegno sarà quello di assicurarci che l’accesso all’università resti libero per tutti. Questo quadro normativo sta causando un progressivo peggioramento della qualità della didattica, nonostante l’incremento e la diversificazione dei corsi di studio. Il denominatore comune a tutti gli atenei è il rifiuto di quelli che erano gli obiettivi del processo di Bologna e della “Legge 270”: si voleva andare verso uno sdoppiamento dei percorsi universitari, con uno breve, triennale, per accedere da subito al mondo del lavoro con conoscenze generali e, invece, uno specializzante o accademico, che durasse 5 anni con la Laurea Magistrale. Quest’obiettivo è stato disatteso, impostando la Laurea Triennale come passaggio obbligato per la Magistrale e la riorganizzazione didattica conseguente alla riforma dell'ordinamento ha comportato uno spostamento del carico di lavoro sui primi tre anni che ha generato un aumento del tasso d’abbandono nei primi anni di studio. Nel frattempo le carenze del sistema di valutazione e finanziamento, stanno mettendo in competizione la didattica e la ricerca, i fondi sono sempre meno e distribuiti male, situazione che pone di fronte alla scelta tra l’investire sull’insegnamento o l’attività di ricerca al livello di Ateneo. Ciò comporta una difficoltà ad investire sulla qualità della didattica, ci si pone sempre meno l’obiettivo di portare gli studenti al successo formativo. Concentrandosi sulla selezione degli studenti e la creazione di blocchi, che, diminuendo il numero degli studenti fuori-corso, sperando di evitare l’incidenza negativa che questi hanno sui finanziamenti. Crediamo che sia necessario investire sulla didattica e sulla sua qualità, anziché sulla selezione degli studenti. Crediamo che per innalzare il livello della didattica, dei servizi e delle strutture, per mettere gli studenti nelle condizioni di completare il loro percorso formativo, siano fondamentali i seguenti punti, su cui continueremo a lavorare, tramite le battaglie che portiamo avanti ogni giorno negli Organi competenti:

Didattica.


  • Una delle problematiche su cui continuiamo a insistere è l’eccessivo carico di studio nel corso del primo anno, le conseguenze risultano evidenti nella difficoltà a superare gli esami di base nel corso del primo anno. Spesso queste materie non possono essere recuperate perché le date degli appelli si sovrappongono a quelle del semestre corrente. Chiediamo che il numero di appelli minimo sia aumentato a 8, che questi siano meglio distribuiti nel corso dell’anno e che venga riproposta la pausa dalle lezioni successiva alle pause pasquali e incentivando, però, l’apertura di appelli in quel periodo. Inoltre, per gli studenti fuori corso, dovrebbero essere previsti degli appelli straordinari, soprattutto in prossimità delle sessioni di laurea;
  • Riteniamo che le prove d’esame debbano essere attentamente programmate, evitando sovrapposizioni o date troppo ravvicinate. Chiediamo che le prove d’esame siano distribuite in modo tale che non trascorrano periodi di tempo troppo lunghi tra una prova e quella successiva, evitando la concentrazione del carico di studio. Chiediamo, inoltre, che le piattaforme informatiche disponibili vengano utilizzate dai docenti anche per la programmazione delle date degli esami, evitando che lo studente sia costretto a scegliere tra prove troppo vicine o sovrapposte;
  • Chiediamo che il carico didattico di ciascun insegnamento, comprese le attività progettuali sia realmente commisurato ai CFU (Credito Formativo Universitario) dichiarati. Non si possono scaricare le ore di insegnamento frontale su quelle di studio individuale; i programmi seppur completi debbono tener conto del tempo che uno studente dovrebbe impiegare per acquisire le nozioni richieste, per questo motivo sono fondamentali i questionari di valutazione degli studenti, le cui elaborazioni possono sostenere le nostre istanze, in quanto strumento ufficiale di valutazione della didattica. Ci impegneremo affinché i risultati dei questionari siano sempre più presi in considerazione e chiediamo che vengano pubblicati in forma disaggregata per ogni insegnamento. Chiediamo, inoltre, che vengano aggiunte ulteriori domande per mettere in evidenza tutte le criticità degli insegnamenti.;
  • Chiediamo che siano rispettate le date di esame, ricevimenti e che eventuali assenze o variazioni, anche per lezioni, siano tempestivamente comunicate, in modo che gli studenti ne vengano a conoscenza in anticipo;
  • Particolare attenzione va riservata all’attività di tirocinio. Richiediamo che l’attività di tirocinio rispetti i regolamenti e la Carta dei Diritti che ne disciplinano modalità e durata. Non è possibile che vengano attivati tirocini di corvèe ad aziende o dipartimenti. Riteniamo che esso debba essere il momento culminante della carriera universitaria di uno studente, in cui approfondire e mettere in pratica nozioni e concetti acquisiti durante gli anni. Per questo chiediamo che i tirocini siano strettamente controllati dalla Commissione Paritetica e che vengano approvati dal Presidente del Consiglio di Corso di Studio (CUCS) e poi ratificati al primo consiglio utile;
  • E’ fondamentale che la nomina delle commissioni di laurea assicuri una presenza omogenea dei docenti afferenti ai diversi settori scientifico disciplinari caratterizzanti il Corso di Laurea dello studente, così da evitare che il lavoro svolto dallo studente sia valutato in maniera non adeguata;
  • Riteniamo che gli esami di profitto siano una parte fondamentale della didattica, anche se accade che questi non siano congruenti al programma del corso o che richiedano un approfondimento ulteriore a carico esclusivo dello studente. Riteniamo che anche la prova di esame debba essere oggetto di valutazione attraverso appositi questionari. Per questo proponiamo che vengano creati dei questionari da compilare in seguito alla prova d’esame, relativi alla congruenza tra gli esami e gli argomenti affrontati a lezione;
  • Chiediamo che la pubblicazione degli orari delle lezioni per entrambi i cicli avvenga prima dell’inizio delle lezioni del primo ciclo, oltre alla distribuzione di una guida dello Studente esaustiva e più raggiungibile. In questo contesto, va inserito l’utilizzo della piattaforma esse3web che permetterebbe l’organizzazione ottimale dei corsi a scelta, secondo le esigenze di ogni studente. Chiediamo descrizioni più dettagliate riguardo i prerequisiti e gli obiettivi didattici dei corsi, i quali aiuterebbero gli studenti nella scelta del loro percorso di studi;
  • Molti insegnamenti prevedono l’utilizzo di software da parte degli studenti e spesso questo comporta l’obbligo dell’acquisto delle licenze. Per ogni corso in cui è previsto l’utilizzo di software, la Facoltà deve mettere a disposizione degli studenti una versione Free Software o Open Source. Se questo non è possibile o può peggiorare la qualità della didattica, dovrebbero essere fornite gratuitamente le licenze. Le modalità per adempiere quest’ultima necessità sono varie a livello tecnico: consegna allo studente della licenza completa del software, utilizzo remoto del software, utilizzo di un sistema di licenza remota con software risiedente sul dispositivo dello studente. Tutto ciò non costringerebbe lo studente a dover acquistare software e collateralmente produrrebbe un abbattimento non indifferente delle spese amministrative e di licenza. Inoltre, chiediamo che all’interno di questi insegnamenti vengano dedicate ore di lezione frontale per l’apprendimento dell’utilizzo del software, da ricavare tra quelle curricolari senza modificare il numero di crediti previsti per il corso. Nel caso in cui questo non sia applicabile immediatamente, chiediamo che siano attivati dalla Facoltà corsi extracurriculari di apprendimento del Software usufruibili da tutti gli studenti;
  • Dopo le nostre innumerevoli richieste, la Facoltà ha finalmente trovato un modo per non far sovrapporre i corsi di lingua straniera erogati dallo CSAL con gli orari delle lezioni. Purtroppo questo cambiamento interesserà solo gli studenti che si immatricoleranno il prossimo anno, per questo chiediamo che gli orari siano organizzati in maniera tale da permettere a tutti gli studenti, di qualsiasi anno e qualsiasi coorte, di seguire le lezioni di lingua inglese. Inoltre, come sempre, continueremo a vigliare sul corretto svolgimento del servizio
  • Aldilà del fatto che i procedimenti per la compilazione del piano di studi debbano essere chiariti e spiegati in modo comprensibile, chiediamo che la procedura online debba essere accessibile a tutti gli studenti (fuori corso, iscritti al DM 509/99, studenti che abbiano effettuato ricostruzioni di carriera o che vogliano inserire esami a scelta completamente libera). Chiediamo, inoltre, che sia predisposto dalla Facoltà un percorso di orientamento tra gli insegnamenti a scelta, prima dell’apertura della procedura, affiancata da una guida esaustiva compilata dalla Facoltà, soluzioni che sarebbero utili ai fini di una scelta consapevole
  • Riteniamo che i viaggi di istruzione siano un’opportunità utile ai fini di un approfondimento curricolare e debba essere sfruttato al meglio. Proponiamo quindi che gli studenti siano interpellati nella scelta delle destinazioni e che sia data la possibilità a tutti i corsi di organizzare dei viaggi d’istruzione utili ai fini della didattica del corso.

    fuoricorso.


    In questi anni la problematica dei fuoricorso purtroppo non si è esaurita e sono ancora molteplici le motivazioni che portano gli studenti a non concludere il percorso accademico nei tempi previsti; partendo dal diritto allo studio sempre più sottofinanziato fino ad un organizzazione didattica frenetica e con molte insidie, che non permette spesso di rimanere al passo con le attività didattiche. Inoltre le politiche che hanno portano a considerare i fuoricorso solo come un peso, non sono cessate e anzichè concentrarsi su quali sono i veri problemi che stanno alla base di questi rallentamenti, si continuano ad aumentare i paletti e i blocchi. A fronte di queste considerazioni, chiediamo:
  • La garanzia per i fuoricorso di sostenere gli esami secondo il programma del manifesto degli studi del proprio ordinamento, facendo attenzione soprattutto a quegli insegnamenti dove è cambiato il docente, evitando che gli studenti fuoricorso si ritrovino esami con programmi diversi o/e estesi.
  • Dopo la nascita di moodle la problematica di reperire il materiale didattico rimane ancora attuale, chiediamo che siano ben specificati i docenti e dove reperire il materiale didattico.
  • Un numero di appelli garantito ed appelli ad hoc per gli studenti fuoricorso, spalmati durante tutto l’arco dell’anno e non concentrati in periodi utili solo agli studenti in corso, soprattutto in prossimità delle sessioni di laurea;
  • Date degli esami rese pubbliche secondo quanto previsto dal Regolamento d’Ateneo;
  • Che sia consentito a tutti i fuoricorso di modificare il proprio piano di studi in maniera telematica, evitando la burocrazia dei moduli cartacei, in quanto pensiamo che questo provvedimento andrebbe sia ad agevolare gli studenti che a ridurre le code alla segreteria studenti.

    servizi.


  • E’ evidente che il servizio della segreteria sia poco fruibile a causa del breve orario di apertura, spesso coincidente con gli orari in cui è prevista lezione. Chiediamo dunque, di rendere la segreteria più efficiente soprattutto nei periodi in cui è richiesta più attenzione e sensibilità per le pratiche burocratiche (domanda di laurea, immatricolazioni, perfezionamenti della carriera ecc), cercando anche di aumentare il numero degli sportelli. Inoltre, come già sperimentato in altre facoltà, sarebbe auspicabile cercare di implementare un sistema di prenotazione online, soluzione che permetterebbe di ridurre le lunghissime file che cominciano a crearsi già prima dell’orario di apertura;
  • Benché con esse3web si sia cercato di ridurre i tempi di attesa e la semplificazione delle pratiche burocratiche, queste continuano ad essere rallentate dalla scarsa comunicazione tra gli organi accademici e la segreteria. Occorrerebbe soprattutto una maggiore semplificazione delle procedure, cercando di renderle più chiare e dettagliate;
  • Dal momento che per le attività didattiche è sempre più richiesto l’utilizzo della rete internet, riteniamo inconcepibile che una Università abbia una rete wi-fi instabile, lenta e con una procedura di connessione che può essere ulteriormente semplificata. Chiediamo quindi che sia ampliata in modo da raggiungere tutte le zone cieche e semplificata per permettere a tutti gli studenti di usufruirne senza problemi;
  • Negli ultimi anni oltre al crescente utilizzo della rete, molti corsi per essere seguiti al meglio necessitano dell’utilizzo di dispositivi elettronici per lo studio e la ricerca online. Chiediamo quindi che nelle aule venga aumentato il numero di prese sotto ai banchi per far si che ogni studente possa utilizzare il proprio dispositivo fino a fine lezione, senza rischiare di doversi sedere accanto ad una parete per ricaricarlo. Intendiamo continuare a vigilare e ricordare alla Facoltà che questa è ormai una necessità degli studenti e che rappresenta un investimento che non va più rimandato;
  • Per anni il Gulliver scrive un documento intitolato “Commissione DisServizi” nel quale vengono riportate tutte le mancanze dei servizi, partendo da quelli igienici fino alle prese nei tavoli studio. Continueremo a dare attenzione e importanza alla situazione allarmante dei servizi igienici e alla loro manutenzione. Tali servizi sono basilari per la vivibilità degli spazi all’interno della Facoltà da parte degli studenti e richiediamo che alle segnalazioni corrispondano tempestivi interventi di manutenzione;
  • È inaccettabile che in caso di pioggia si assista a cadute del controsoffitto e di acqua all’interno della Facoltà, mettendo a rischio la salute degli studenti e rendendo alcune zone inagibili. La Facoltà ormai non può più permettersi di intervenire con delle piccole e non sufficienti soluzioni, solo in seguito ad evidenti disagi. È necessario che venga programmato un piano di investimenti che risolva tutti i problemi in maniera definitiva;
  • È necessario rivedere le politiche di risparmio energetico, dando la possibilità, a quegli insegnamenti erogati nei nostri corsi di studio che trattano questi temi, di poter realizzare dei progetti di sviluppo che possano applicarsi alla Facoltà ma anche all’intero Ateneo, sfruttando le potenzialità che la nostra Università può offrire;
  • Riteniamo che la Facoltà debba basare la gestione dei sistemi informativi su Software Libero, migrando i suoi servizi su piattaforme di questo tipo. Capiamo come questo sia un obiettivo a lungo termine, ma siamo sicuri che, una volta portato a regime, questo apporterà un notevole abbattimento dei costi di licenza per tutta l’Università, oltre a diffondere il concetto di comunità e cooperazione. Chiediamo inoltre che la modulistica scaricabile online da tutti i siti di Facoltà sia fornita in formati aperti, che non obblighino gli studenti a dover comprare un software proprietario per compilarla.

    Università on line.


    Negli ultimi due anni l’Ateneo è riuscito nell’implementazione di esse3web e del portale moodle, un piccolo cambiamento lungo la strada della completa informatizzazione dei servizi. Finalmente l’implementazione delle nuove procedure elettroniche non permette ai docenti di visualizzare la carriera accademica dello studente, cosicché la votazione attribuita alle prove dello studente non può esserne influenzata dall’esito degli esami già sostenuti. Nonostante le iscrizioni agli esami e la relativa verbalizzazione avvengano finalmente online su esse3web, rimangono ancora delle lacune per veder realizzarsi il modello di portale unico che richiediamo da tempo. Il portale moodle presenta evidenti mancanze nei contenuti e nella sua struttura, rimanendo, spesso, ancora obsoleto per quella che dovrebbe essere la sua funzione. Sono anni che chiediamo un unico portale istituzionale dove poter svolgere tutte le pratiche burocratiche, reperire il materiale utile allo studio, trovare tutte le informazioni sul proprio corso di studio, sulle procedure delle pratiche burocratiche e, benchè esse3web e moodle siano la prova che l’Ateneo voglia andare in questa direzione, pensiamo che tutto ciò non sia ancora sufficiente. Nello specifico, pensiamo che dovrebbe esserci un miglioramento soprattutto in:
  • Moodle: crediamo che bisognerebbe migliorarne la struttura e la funzione che ha. Innanzitutto tutti i Professori dovrebbero inserire le informazioni sul corso, l’orario di ricevimento, i testi di riferimento, le modalità di svolgimento dell’esame, oltre a tutto il materiale usato a lezione e utile allo studio individuale. Per la struttura, invece, crediamo che gli insegnamenti andrebbero raggruppati per Corso di Studio e non in ordine alfabetico, come avviene ora. E’ inoltre assurdo che, nonostante l’accesso al portale moodle avvenga tramite le credenziali di ateneo, vi sia bisogno di un ulteriore chiave di accesso per entrare nella sezione del corso.
  • Nell’ottica della creazione di un unico portale istituzionale, crediamo che esse3web e il portale moodle debbano essere collegati tra di loro al fine di rendere la navigazione più agevole.
  • Privacy: è inaccettabile e contro la legge, il fatto che la pubblicazione dei risultati degli esami avvenga tramite la pubblicazione di Nome e Cognome. Chiediamo, quindi, che gli esiti degli esami avvengano in modalità anonima, con la pubblicazione del numero di matricola, per mantenere la riservatezza;
  • Dovrebbe essere implementata nella piattaforma Esse3web una procedura che consenta agli studenti di accettare o rifiutare il voto d’esame dopo aver superato la prova.
  • Biblioteca ed emeroteca:

    La biblioteca è uno dei luoghi chiave della Facoltà, nel quale uno studente passa una parte consistente della sua vita universitaria. Per questo chiediamo:
  • La possibilità di consultare online i libri e le riviste attualmente disponibili nella biblioteca di Facoltà, incentivando l’acquisto di e-book, tramite convenzioni con le case editrici;
  • Visto la diffusione dei formati digitale dei libri di testo, chiediamo l'aumento del periodo di prestito libri e conseguente aumento del numero di copie dei libri presenti soprattutto per quelli maggiormente utilizzati;
  • A causa della mancanza di un sistema di ricircolo efficiente, studiare in biblioteca nei mesi estivi risulta impossibile. Per questo chiediamo di allestire nella biblioteca della Facoltà di Ingegneria un sistema di condizionamento, come avviene in altre Facoltà del nostro Ateneo, per rendere questa importantissima risorsa fruibile al meglio.
  • blocco aulee sud (detto anche Stecca o Aeroporto) :

  • Riteniamo che un polo universitario non possa non disporre di tutti gli strumenti necessari a svolgere una corretta attività didattica. Per questo chiediamo un potenziamento della rete Wifi, la cui copertura al momento risulta insufficiente, peggiore se possibile, di quella del polo centrale della Facoltà e non permette di svolgere le attività minime;
  • Il sistema di ricircolo dell’aria, risultando sottodimensionato, continua a non permettere un corretto condizionamento dei locali che risultano freddi d’inverno e afosi d’estate. Con i lavori che sono stati fatti negli ultimi mesi, si è visto un miglioramento delle condizioni dei locali in periodo invernale. Stessa cosa, però, non può essere detta per il problema inverso, in quanto comunque chi studia nelle aule o nei corridori del Blocco Aule Sud, continua a soffrire il caldo. Ci impegneremo affinchè anche questo disagio venga risolto, per far sì che gli studenti siamo messi nella condizione di seguire le lezioni e sostenere le prove di esame con la dovuta concentrazione.
  • Attualmente il bar del BAS risulta essere quello con i prezzi più alti, se rapportato con il bar del polo centrale di Ingegneria. Al momento attuale i prezzi risultano estremamente vicini a quelli di mercato, annullando di fatto l’operazione di calmieramento che dovrebbe essere operata dall’Università. Per questo chiediamo una rimodulazione dei prezzi, almeno per quello che riguarda i generi di più largo consumo, cercando di adeguare i prezzi a ribasso.

    Facoltà sostenibile.


  • Da anni ormai nella nostra Facoltà sono presenti zone per la raccolta differenziata, tuttavia è evidente una scarsa manutenzione di queste aree e la mancata differenziazione ad opera delle aziende di pulizie. Riteniamo tutto ciò inaccettabile, per questo chiediamo che queste isole vengano migliorate e ci impegneremo soprattutto a far sì che la differenziata sia rispettata anche in fase di pulizia della facoltà.
  • Una tematica da noi sempre sostenuta è quella dell’acqua pubblica. Non è possibile che l’unica modalità in cui si possa reperire acqua potabile sia comprare bottigliette ai distributori automatici o al bar. E’ insopportabile e insensato lo spreco di plastica che avviene giornalmente con l’acquisto di questi prodotti. Chiediamo che in tutta la Facoltà vengano inseriti dei distributori d’acqua o dei boccioni per permettere di riempire la propria bottiglia, riducendo in questo modo lo spreco di plastica. Pensiamo, inoltre, che la Facoltà dovrebbe investire nell’installazione di fontanelle d’acqua microfiltrata.
  • In una società che si circonda sempre di più di strumenti elettronici di ogni genere, riteniamo che si debba fare un passo in avanti in ciò che è la raccolta differenziata oggi presente nella nostra Facoltà. Risulterebbe infatti molto importante, tanto per gli studenti quanto per la Facoltà, avere punti di raccolta di materiale elettronico obsoleto da smaltire con le adeguate modalità.

    Stampanti e plotter .


    La stampa gratuita nella Facoltà è un servizio fondamentale per gli studenti, in quanto è un’alternativa alla copisteria a pagamento, questo deve però essere fortemente migliorato e rinnovato, per poter diventare fruibile dagli studenti. I limiti sul numero di stampe ed i continui malfunzionamenti rendono il servizio di stampa nelle aule PC della Facoltà difficilmente utilizzabile.
  • Crediamo che sia necessario aumentare notevolmente il numero di stampanti e di copie disponibili agli studenti. Questo infatti permetterebbe di ridurre il numero di utilizzatori per macchina, consentendo nella stessa sessione di produrre un maggior numero di copie.
  • Anche il servizio plotter necessita di profondi miglioramenti per essere reso effettivamente fruibile in maniera dignitosa. Abbiamo diverse proposte nel breve, medio e lungo periodo che, se implementate, possono migliorare notevolmente il servizio garantendo comunque la continuità dell’erogazione.
  • Ciò che ci auspichiamo per il lungo periodo è l’avvento delle revisioni digitali tramite lavagne Lim e tavoli grafici, tecnlologie ormai non più futuristiche, dai costi non eccessivi e diffuse anche in molti istituti superiori. Ciò comporterebbe un notevole risparmio di tempo per gli studenti e sarebbe vantaggioso a livello economico sia per questi ultimi che per la Facoltà, avendo minori costi di manutenzione e minor inclinazione ai malfunzionamenti. Per arrivare a questa realtà sarà naturalmente necessario un percorso di persuasione nei confronti del Dipartimento e dei singoli professori, raramente dimostratisi inclini a queste novità, che ci prefiggiamo di portare avanti in ogni organo in cui saremo presenti.
  • Già nel medio periodo alcune soluzioni porterebbero, però, ad un netto miglioramento del servizio. Ciò che rende infatti maggiormente inefficiente il servizio plotter sono i numerosi malfunzionamenti delle macchine, causati dal grande stress a cui sono sottoposte e da una cattiva organizzazione. Riteniamo, infatti, che se la Facoltà si facesse carico delle esigue spese di approvvigionamento della carta, si potrebbero evitare gli innumerevoli “cambi rotolo” a cui sono sottoposte le macchine, riducendo drasticamente le rotture e quindi risparmiando, nel tempo, denaro. I costi di manutenzione sono infatti notevolmente superiori a quelli necessari per la carta, dedicando ogni plotter ad un uso specifico e lasciando allo studente specializzato del servizio “150 ore” la responsabilità del cambio rotolo. In questo modo avremmo quindi un servizio più efficiente e minori spese per studenti e Facoltà.
  • Nel breve tempo chiediamo che ci sia una manutenzione continua sopratutto delle aste delle macchine e dei PC dedicati ai plotter in modo da evitare che i piccoli malfunzionamenti rendano il servizio inaccessibile, rendendo cosi pienamente usufruibili i servizi dagli studenti e si eviteranno al contempo possibili usi impropri.

    tutorato e propedeuticità.


    Il tutorato è ormai presente da anni nella nostra Facoltà ed è in continuo miglioramento. Grazie alle nostre proposte e ai dati raccolti dai questionari, da noi creati appositamente, siamo riusciti a far percorrere il giusto binario a questo fondamentale servizio che ci ha permesso di allontanare dai vari Consigli di Ingegneria l’annosa discussione sulle propedeuticità. Riteniamo, appunto, che il servizio di tutorato sia la vera soluzione per aiutare gli studenti ad affrontare un percorso adeguato e siamo contrari in toto con chi propone come soluzione le propedeuticità, azione deleteria sia per gli studenti che per la Facoltà. Fornire agli studenti, soprattutto a quelli che si affacciano per la prima volta al mondo universitario, tutti gli strumenti per un corretto orientamento e conoscenza delle dinamiche universitarie è fondamentale. Questo servizio, insieme a delle guide dello studente più esaustive rappresentano strumenti importanti, se applicati nella maniera corretta, per raggiungere tale scopo. Nonostante il tutoraggio sia un servizio conosciuto, non è ancora chiaro a molti studenti quali siano le effettive funzioni e gli scopi; inoltre spesso gli orari del servizio coincidono con gli orari di lezione e c’è difficoltà a reperire informazioni ufficiali su orari, luogo e scopo Crediamo che, per sopperire a questi problemi, debbano essere messe in campo una serie di azioni:
  • creazione di un’apposita sezione del sito di Facoltà, contenente tutte le informazioni necessarie (scopo del servizio, orari, aule...);
  • presentazione del servizio agli studenti da parte dei tutor. Riteniamo utile che questo avvenga sia nelle giornate di orientamento, sia durante la prima settimana di lezioni in modo da poter dare agli studenti sin da subito un’idea chiara di quale sia la funzione del servizio; in questo modo, si creerebbe un rapporto tra tutor e studenti fin dai loro primissimi momenti di contatto con il modo dell’università;
  • Orientamento all’ingresso e in itinere, sulla successione degli esami, sulla compilazione dei piani di studio, le procedure burocratiche da svolgere nel corso dell’anno;
  • formazione dei tutor sui contenuti del corso di cui fanno parte gli studenti seguti.

    sedi decentrate.


    Storicamente le sedi decentrate nascono per venire incontro a particolari esigenze territoriali, causando una distorsione del reale senso dell’Istruzione a favore di una visione che la comprime a semplice formazione al lavoro. Riteniamo che anche le sedi decentrate debbano essere considerate un punto in cui si crea sapere da mettere a disposizione della collettività, fornendo gli strumenti per capire e cambiare la realtà. Come spesso accade, nelle sedi decentrate gli studenti non godono nemmeno dei servizi minimi di cui godono quelli nelle sedi centrali, sia all’interno della Facoltà che nella città. Chiediamo che tutti i servizi siano adeguati alle esigenze della popolazione studentesca che quotidianamente vive la Facoltà. Non possiamo tollerare che esista una tale disparità di trattamento tra gli studenti, tutti dovrebbero poter usufruire dei medesimi servizi. A questo quadro disarmante non si sottrae la nostra sede di Fermo, per la quale abbiamo individuato una serie di mancanze su cui intendiamo lavorare:
  • Le inefficienze partono dalle aule, soprattutto in seguito all’aumento degli studenti iscritti, che non risultano idonee alle esigenze didattiche, costringendo gli studenti a seguire le lezioni in piedi per la mancanza di posti o mettendoli nell’imbarazzo di trovarsi il bagno direttamente in aula; inoltre è inaccettabile che la maggior parte delle finestre siano inutilizzabili a causa del maniglie rotte
  • Riteniamo, inoltre, inaccettabile la chiusura della facoltà alle ore 19, in quanto non sono previsti spazi adibiti allo studio all’interno della città, come invece avviene in altri Atenei italiani ed europei. L’università infatti, deve erigersi anche a luogo di condivisione e crescita per gli studenti, dando loro la possibilità di poter studiare insieme e fare aggregazione anche oltre gli orari di lezione;
  • Crediamo sia fondamentale che si crei una vera e propria integrazione fra la popolazione studentesca e la città, iniziando dall’estensione delle convenzioni dell’University Card, con le attività commerciali della città di Fermo e mettendo a disposizione dei luoghi all’interno della città dove sia possibile studiare fino a tarda ora, creando anche un punto di aggregazione.

     

Il nostro programma in Pillole!.


CARTA DELLO STUDENTE MARCHIGIANO

Che consenta a tutti gli studenti della nostra regione di poter usufruire dei servizi legati al diritto allo studio anche non nella loro città sede d’Ateneo. Inoltre potrebbe essere utilizzata per l’accesso agevolato ai luoghi di cultura che le Marche mettono a disposizione ma che troppo spesso non sono accessibili alla generalità degli studenti.

STUDENTI PENDOLARI.

Riteniamo necessario che si modifichino i criteri per la concessione degli abbonamenti agevolati ai pendolari, per garantire a tutti gli studenti rientranti in questa categoria la possibilità di accedere al servizio senza che si creino ulteriori discriminazioni.

TRASPORTO.

L’ ERSU dovrebbe prevedere delle agevolazioni per il trasporto urbano ed extraurbano rivolte agli studenti vincitori di borsa; questo al momento, e per la prima volta, non è previsto ad Ancona, dove gli abbonamenti agevolati non sono stati erogati a causa della critica condizione economica dell’Ente. Ci impegneremo al massimo affinché questo fondamentale servizio torni in funzione già dall’anno prossimo.

ASSISTENZA SANITARIA.

Riteniamo necessario il ripristino al più presto dell’assistenza sanitaria gratuita per gli studenti fuori sede: un servizio che deve essere considerato al pari della mensa e degli alloggi pertanto deve essere inserito nella legge regionale per il diritto allo studio e garantito realmente in quattro ambulatori nella città (uno per ogni polo universitario).

TASSE.

Sistema di tassazione sempre più equo e sostenibile

  • Riformare l’attuale bando tasse, adottando un sistema continuo, introduzione della No Tax Area.
  • Estendere l’esonero superbravo a quegli studenti che sono stati precedentemente iscritti un altro corso di studi.
  • abbassamento delle more

TRASPORTI URBANI E REGIONALI

Garantire un servizio che rispecchi i bisogni di noi studenti, da un adeguamento del costo del biglietto e dell’abbonamento, fino alle tariffe degli abbonamenti per gli studenti pendolari. Ci batteremo per l’ampliamento delle corse serali anche nei weekend.

POST LAUREA.

  • dottorati di ricerca: superare l’esistenza dei dottorati senza borsa, attraverso finanziamenti adeguati, prevedere politiche di valorizzazione del titolo di dottore di ricerca al di fuori dell’Università, verso il settore privato e la pubblica amministrazione.
  • scuole di specialità medica: fare pressione, sia a livello nazionale che regionale, affinché il problema della mancanza di fondi sia risolto in maniera strutturata e duratura ed in modo che garantisca l’accesso alle scuole a tutti i giovani medici, promuovere iniziative di orientamento al lavoro, andando nell’ottica di cogliere le potenzialità dell’impiego dei laureati per contribuire alla crescita del territorio e del Paese.

STRUTTURE.

  • modernizzare strutture e macchinari dei laboratori
  • estendere ulteriormente gli orari di apertura delle Facoltà, comprendendo anche biblioteche e aule computer
  • continuare il miglioramento della rete WI-FI
  • ampliare l’orario dello sportello al pubblico delle segreterie studenti e istituire il servizio presso le sedi decentrate.
  • aumentare il numero di prese elettriche nelle aule e nelle aule studio
  • creare un badge unico di ateneo
  • rivedere le misure punitive relative al sistema di prestito bibliotecario, istituire un servizio di consultazione on-line e prevedere l’acquisto dei libri di testo adottati direttamente dalle biblioteche.
  • rendere omogenei i prezzi in tutti i bar dell’Ateneo. Rendere gratuito un servizio di fornitura dell’acqua.
  • Possibilità di usufruire delle stampe da tutte le postazioni dell’Ateneo.

INFORMATIZZAZIONE.

  • semplificazione delle procedure ONLINE e informatizzazioni di quelle ancora cartacee.
  • velocizzare il passaggio al libretto elettronico
  • Utilizzazione del Software Libero per riportare i valori della condivisione e diffusione della conoscenza.
  • migliorare la comunicazione istituzionale

CUS - CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO.

Stipulazione di un numero maggiore di convenzioni con enti sportivi e prevedere accordi con dei medici per poter effettuare la visita medica-sportiva; migliorare il trasporto verso le sedi del CUS.

ATENEO SOSTENIBILE.

istallare fontanelle dell’acqua ad uso gratuito per limitare il consumo di bottiglie di plastica e per permettere di usufruire di un bene primario; mettere in pratica realmente, nel ciclo di smaltimento, la raccolta differenziata; aumentare l’utilizzo di energie rinnovabili, istallando pannelli fotovoltaici e solare-termico sopra gli edifici dell’Ateneo.