Programma Ateneo

Dopo decenni di tagli all’istruzione che avevano l’obiettivo di smantellare il sistema universitario, con il susseguirsi dei governi di questa legislatura non abbiamo assistito alla necessaria inversione di tendenza. Ci battiamo al livello nazionale affinché sia definitivamente superato il numero chiuso, sia superata definitivamente la figura dello studente idoneo ma non beneficiario e che sia aumentato il numero di idonei. Crediamo che, oltre ad aumentare i fondi per la didattica e le strutture, questi debbano essere distribuiti diversamente, dando un maggior peso al fabbisogno degli atenei. Partendo da questi obiettivi generali, abbiamo elaborato un programma per i prossimi due anni di rappresentanza.

CARTA DEI DIRITTI E DOVERI DEGLI STUDENTI

Tre anni fa, grazie al lavoro dei nostri rappresentanti negli Organi Maggiori, siamo riusciti a far approvare la “Carta dei diritti e dei doveri degli studenti e delle studentesse”. si tratta di uno dei traguardi più importanti di questi anni. Continueremo a impegnarci affinché i diritti degli studenti sanciti dalla Carta vengano realmente rispettati, non solo attraverso la segnalazione delle eventuali violazioni, ma anche battendoci per far inserire tutti gli articoli della Carta anche all’interno dei regolamenti delle singole Facoltà. Riteniamo inoltre che l’Università debba promuovere questo importante documento, così che tutti gli studenti siano più consapevoli durante il loro percorso di studi. Chiederemo all’Università di consegnare la Carta al momento dell’immatricolazione.

ACCESSO AI CORSI DI LAUREA

Recentemente l’Ateneo ha preso alcuni provvedimenti contrari alla nostra idea di Università libera e aperta a tutti, come i test di verifica per l’accesso ai corsi triennali o il voto minimo di laurea per accedere ai corsi magistrali. Crediamo invece che l’unico requisito necessario per l’accesso ai corsi di laurea di primo e secondo livello debba essere rispettivamente il diploma di scuola superiore e quello di laurea triennale. Pertanto continueremo a batterci affinché l’accesso ai corsi non sia in alcun modo limitato. Inoltre, i test già in uso dovrebbero avere il solo fine di monitorare la preparazione degli studenti in modo da rendere la didattica adeguata alla preparazione iniziale.

DIDATTICA

Materiale online: il materiale di supporto deve essere disponibile in maniera telematica, a partire dalle slide proiettate a lezione alle prove d’esame svolte negli anni precedenti, opportunamente corrette. Nonostante alcuni miglioramenti effettivamente apportati alle piattaforme Moodle ed e-learning, rimangono alcuni problemi di fruibilità generale. Questi possono essere facilmente superati, partendo dall’eliminazione totale delle chiavi di iscrizione per accedere ai vari corsi di studio e considerando che le piattaforme che utilizzano le Facoltà e Dipartimenti dell’Ateneo sono open source e quindi modellabili in base alle effettive esigenze richieste. Questo non avviene perchè fino ad adesso non si è deciso di investire personale nel Centro Servizi Informatici che possa occuparsi di programmare le piattaforme. Chiederemo che l’Ateneo preveda nel bilancio questi investimenti affinchè le piattaforme siano più fruibili e ricche di contenuti. Un’altra implementazione che chiederemo sarà quella di dotare tutte le strutture della nostra Università di strumenti che possano permettere ai professori che decidono di farlo, di riprendere le loro lezioni e renderle disponibili tramite i portali dell’Ateneo.

Corsi a contenuto informatico: alcuni insegnamenti prevedono l’utilizzo di software per preparare e superare l’esame correlato. Nel caso in cui l’insegnamento necessitasse l’utilizzo di un software a pagamento, chiederemo che debba essere l’Ateneo o la Facoltà a farsi carico dell’acquisto delle licenze necessarie. In nessun modo deve essere permesso ai docenti di vincolare la preparazione e il superamento dell’esame all’utilizzo di un programma non fornito gratuitamente dall’Università. Inoltre, devono essere istituite delle attività di laboratorio non obbligatorie corredate, affinché gli studenti possano imparare ad utilizzare questi programmi.

Corsi a contenuto informatico: alcuni insegnamenti prevedono l’utilizzo di software per preparare e superare l’esame correlato. Nel caso in cui l’insegnamento necessitasse l’utilizzo di un software a pagamento, chiederemo che debba essere l’Ateneo o la Facoltà a farsi carico dell’acquisto delle licenze necessarie. In nessun modo deve essere permesso ai docenti di vincolare la preparazione e il superamento dell’esame all’utilizzo di un programma non fornito gratuitamente dall’Università. Inoltre, devono essere istituite delle attività di laboratorio non obbligatorie corredate, affinché gli studenti possano imparare ad utilizzare questi programmi.

Questionari di valutazione: sono uno strumento fondamentale tramite cui gli studenti possono esprimere la propria opinione in maniera anonima, facendo emergere le problematiche e le criticità per ogni insegnamento del Corso di Laurea. Abbiamo constatato che gli studenti non vengono sensibilizzati alla compilazione dei questionari e quindi spesso i dati sui corsi vengono persi. Come rappresentanti continueremo sicuramente a sottolineare l’importanza e l’incidenza che questi hanno nell’organizzazione della didattica, ma crediamo che anche l’Ateneo debba fare di più in tale ambito. Chiederemo che i docenti informino i propri studenti sull’importanza dei questionari. Contestualmente continueremo a batterci per l’istituzione di un secondo questionario da compilare in seguito al superamento dell’esame, per controllare effettivamente se le modalità d’esame e i criteri di valutazione siano corretti e rispettati. Attualmente, i risultati sono difficilmente reperibili e non riconducibili al singolo insegnamento. Per questo ci batteremo affinché sia creata una apposita sezione nei portali dell’Università e delle varie Facoltà/Dipartimenti. Inoltre non tutti i Consigli di Corso effettuano un’analisi e una discussione dei risultati: riteniamo ciò inaccettabile e sicuramente segnaleremo queste inadempienze.

Corsi disattivati: ogni qual volta viene approvato un cambiamento di ordinamento per un corso di Laurea, con conseguente disattivazione di quello precedente, non mancano disagi e disservizi nei confronti degli studenti. Oltre a impegnarci quotidianamente per minimizzare tali problematiche, chiediamo che comunque sia garantita la tracciabilità del programma e tutto il materiale didattico necessario per la preparazione all’esame, la chiarezza sul titolare del corso e il numero di appelli garantiti.


INTERNAZIONALIZZAZIONE

- Erasmus: Il nostro Ateneo offre la possibilità di partecipare al progetto Erasmus+; tuttavia ci sono degli aspetti che non garantiscono la completa fruibilità del servizio:

• il numero di borse di studio disponibili previsto non è proporzionato agli iscritti ai corsi di Laurea

• il progetto non è esteso a tutti i corsi di Laurea;

• le pratiche burocratiche risultano essere complesse e macchinose;

• non sempre gli uffici amministrativi e il coordinatore del progetto risultano adeguatamente formati e disponibili;

•  l’elenco degli esami e relativi programmi non sono facilmente consultabili, nè tanto meno gli studenti sono messi a conoscenza degli insegnamenti convalidati all’estero;

Chiediamo dunque di rendere il progetto Erasmus+ il più equo possibile, stipulando un egual numero di convenzioni con università estere. Riteniamo, inoltre, sia necessario snellire le pratiche burocratiche, mettendo a disposizione un servizio di tutorato per le procedure e referenti di facoltà formati e disponibili; Chiediamo inoltre siano disponibili presso l’ufficio Erasmus gli elenchi degli esami e relativi programmi che è possibile sostenere presso le Università estere.

Campus world e Traineeship: permettono di svolgere un periodo di tirocinio all’estero: chiediamo che siano ulteriormente aumentati i finanziamenti affinché sia disponibile un maggior numero di borse e che aumenti la quota della singola borsa. Chiediamo inoltre che sia implementato un servizio di supporto adeguato alla stipula di nuove convenzioni e che il bando sia esteso a tutti i corsi di laurea.

Diploma supplement: riteniamo necessario che l’Università garantisca, e che lo faccia in tempi utili, il rilascio dei certificati previsti (certificato di iscrizione, esami sostenuti, ecc…) in lingua inglese, sempre più richiesti per poter partecipare a bandi o progetti internazionali (ad esempio, lo stesso progetto Erasmus)

Double degree: è un doppio titolo che comporta il rilascio di un titolo di Laurea riferito sia alla propria università italiana che a un’università straniera “associata”, disponibile attualmente solo per alcuni corsi in lingua. Chiediamo di estendere il servizio a tutti i corsi di laurea, stipulando convenzioni con le Università estere.

Insegnamenti in lingua: negli ultimi anni si è verificato un aumento degli insegnamenti in lingua, ma non tutte le Facoltà presentano questa opportunità. Crediamo che impartire insegnamenti in lingua rappresenti un arricchimento dell’offerta formativa. Tuttavia non sempre la preparazione in lingua dei docenti è adeguata all’attività didattica. Chiediamo, quindi, che la pratica sia sempre più diffusa e che sia comunque garantita la qualità della didattica, attraverso attività di formazione e verifica rivolte ai docenti.


TASSE

Grazie al lavoro della rappresentanza studentesca in questi due anni abbiamo ottenuto a livello d’Ateneo una delle vittorie storiche per gli studenti: il passaggio a una tassazione continua, a favore dell’eliminazione della fasciazione, ha permesso una tassazione più equa per ogni singolo studente. Questo, unito alla introduzione della no tax area, l’esenzione per isee sotto a 13mila euro, ha permesso la riduzione delle tasse per i ⅔ degli studenti e sventata la proposta iniziale dell’Ateneo di divisione delle tasse in base al merito e innalzamento generale della tassazione. Ci impegneremo affinché la soglia della no tax area sia innalzata almeno fino a renderla pari a quella dei criteri di reddito di partecipazione alla borsa di studio, chiedendo di mantenere un principio di equità e progressività. Chiederemo inoltre che venga smantellata la differenza tra i coefficienti di corso delle singole facoltà: il pagamento delle tasse deve essere infatti uniforme nei diversi corsi di Laurea.

Esonero superbravo: è un esonero che prevede una riduzione delle tasse per quegli studenti particolarmente meritevoli in base ai crediti acquisiti. Chiediamo che possano partecipare all’esonero superbravo anche a quegli studenti che siano stati precedentemente iscritti a un altro corso di laurea.

Riduzione delle more: Chiediamo che l’importo delle more per i ritardi delle varie procedure venga abbassato, in quanto a nostro avviso tale sistema punitivo non è nè utile nè equo. Caricare di ulteriori pesi economici gli studenti che già partono da una condizione di disagio, non può essere accettabile, soprattutto considerando l’attuale difficile condizione sociale ed economica.

Iscrizione part-time: È un sistema di iscrizione attualmente in vigore nel nostro Ateneo che permette l’acquisizione della metà dei crediti a fronte della riduzione della tassazione. Chiediamo che questa possibilità sia estesa anche alla Facoltà di Medicina. Inoltre crediamo che l’Università debba essere orientata a un modello di iscrizione più personalizzata possibile con un piano di studi ed un numero di crediti modellati in base alle necessità dello studente.

STRUTTURE

Miglioramento dei laboratori: la condizione dei laboratori è migliorata rispetto a due anni fa, soprattutto per quanto riguarda le Facoltà di Economia, Ingegneria ed Agraria. Chiediamo che vengano modernizzati i laboratori dove non è stato effettuato nessun miglioramento e chiediamo soprattutto un incremento dei macchinari e delle strumentazioni in tutti i laboratori, poiché spesso risultano insufficienti per il numero di studenti che ne devono usufruire.

Apertura serale: chiediamo che venga prolungato l’orario di apertura serale delle varie Facoltà, incluse biblioteche ed aule studio, così da permettere agli studenti che solitamente studiano anche nelle ore serali di poter avere accesso a tutti i materiali didattici di cui le Facoltà dispongono.

Wi-fi: Negli ultimi due anni è stato istituito il centro servizi informatici (CSI) e gradualmente è stato possibile iniziare il processo di ammodernamento delle rete WI-FI. Tale rete è migliorata nella maggior parte delle Facoltà, continueremo a far in modo che la situazione migliori cercando di potenziare tale servizio così da poter soddisfare le reali esigenze degli studenti.

Prese elettriche: Siamo riusciti a far inserire una voce in bilancio che comprenda la fornitura di un maggior numero di prese elettriche. Continueremo a monitorare la situazione e inoltre chiederemo che il numero delle prese venga aumentato in tutti gli spazi di tutte le Facoltà così da poter permettere agli studenti l’utilizzo dei dispositivi elettronici in loro possesso

Bagni: abbiamo richiesto all’Ateneo l’inserimento in bilancio di un finanziamento che permetta la loro completa ristrutturazione. Controlleremo che questa ristrutturazione venga avviata celermente ove è necessaria e faremo richiesta contraria dove non ci sia la reale esigenza di ristrutturazione evitando un utilizzo inappropriato di fondi che potrebbero essere utili per il miglioramento di altri servizi fondamentali per gli studenti.

Badge unico d’ateneo: come in parte già avviene per la Facoltà di Economia chiediamo che venga introdotto un badge che vada a sostituire le varie tessere attualmente in posseso degli studenti (tesserino biblioteca, tessera parcheggio, tessera della mensa). Il badge, oltre a risultare più comodo per gli studenti, andrebbe ad abbattere le numerose procedure burocratiche che gravano su studenti ed amministrazione.

Libri e biblioteche: In questi due anni la situazione delle biblioteche è notevolmente migliorata. Siamo riusciti a far introdurre un fondo pluriennale per quanto riguarda l’acquisto dei libri di testo adottati, a far snellire e di conseguenza velocizzare le procedure di acquisto dei libri e infine siamo riusciti ad ottenere il prestito dei libri di testo adottati, lasciando sempre una copia a disposizione di tutti gli studenti per la consultazione interna. Chiediamo che venga ulteriormente velocizzato l’acquisto dei libri, prevedendo che le singole Facoltà inviino al Centro d’Ateneo di Documentazione delle biblioteche (CAD) le liste dei libri di testo adottati e che quest’ultimi acquistino tali testi prima dell’inizio del semestre di riferimento. Inoltre,chiediamo l’istituzione di un servizio di consultazione on-line dei libri come già avviene per le riviste.

Bar: in questi due anni abbiamo monitorato periodicamente i prezzi dei prodotti dei bar inseriti in un apposito bando. Per migliorare la qualità di erogazione del servizio e lasciandolo allo stesso tempo fruibile a tutti, chiediamo che venga trovato un giusto rapporto qualità/prezzo sui prodotti a bando e un’uniformità per quanto riguarda i prezzi fra i bar delle diverse Facoltà.

Stampe: chiediamo che il profilo informatizzato per le stampe gratuite sia presente in tutte le Facoltà e che, una volta attivato l’account per queste, sia permesso di accedere al servizio da tutte le postazioni computer dell’Ateneo, e non solo da quelle presenti nella Facoltà dove si è iscritti. Riteniamo il servizio fondamentale per gli studenti, in quanto altrimenti sarebbero costretti a rivolgersi a delle copisterie private. Per questo, le attrezzature andrebbero migliorate e potenziate, aumentando il numero di macchine all’interno delle Facoltà.

Segreteria studenti e procedure online: Nonostante il potenziamento nei periodi di maggior affluenza, gli sportelli e le segreterie restano poco accessibili per via dei limitati orari di apertura. Crediamo che sia necessaria una migliore organizzazione degli orari dei suddetti affinché siano maggiormente accessibili agli studenti. È necessaria, inoltre, l’istituzione di un servizio di segreteria nelle sedi decentrate in quanto rappresenta un grave disagio per gli studenti il doversi recare nella sede di Ancona per consegnare la documentazione necessaria al proseguimento del proprio percorso di studi. Oltre a migliorare la gestione degli sportelli, al fine di snellire i tempi di attesa degli studenti, dovrebbero essere perfezionati i sistemi di prenotazione, pensando anche di implementare in tutto l’Ateneo sistemi di prenotazione online, già presenti nella Facoltà di Economia. Inoltre ci attiveremo per chiedere che tutti gli avvisi riguardanti la carriera accademica siano resi noti agli studenti attraverso i canali telematici. In ogni caso si sta andando nella direzione della completa informatizzazione dei processi. Crediamo che questa evoluzione possa andare incontro alle esigenze degli studenti. Per questo nei prossimi anni ci impegneremo a chiedere che tutte le procedure burocratiche vengano informatizzate.

Verbalizzazione online: spingeremo affinché sia prevista nella propria area riservata l’opzione di accettazione e rifiuto del voto al momento della verbalizzazione. Contemporaneamente, è fondamentale che venga tutelato l’anonimato degli studenti ogni qualvolta si pubblichino i risultati degli esami sulle pagine dei docenti, inserendo la matricola invece del nome oppure chiedendo di firmare il consenso alla pubblicazione dei propri dati personali a tutti gli studenti che frequentano l’insegnamento.

Doppio libretto: Riteniamo necessario che sia data la possibilità di ottenere il doppio libretto per gli studenti in transizione.

Software libero: Riteniamo necessario che la nostra Università utilizzi il Software Libero, in quanto questo permetterebbe di abbattere i costi, rendere trasparenti i processi e implementare procedure di sicurezza che, a differenza di ora, si basano realmente sulla qualità. Inoltre, anche la semplice circolazione del materiale in formato aperto non costringerebbe più gli studenti a dover utilizzare un determinato tipo di software proprietario per la consultazione e incentiverebbe la condivisione delle informazioni.

Assistenza sanitaria: Abbiamo sempre ritenuto che l’assistenza sanitaria per gli studenti fuori sede fosse un servizio essenziale: dovrebbe essere assicurata la possibilità di usufruire dell’assistenza sanitaria senza perdere il medico di base nella città di residenza. Nel 2011 è iniziato un progetto sperimentale, durato un solo anno e da allora il servizio continua solo grazie alla buona volontà di alcuni medici. In questi mesi ci siamo rivolti alla Regione Marche che non ha mai dimostrato l’intenzione di occuparsi del servizio. Ci siamo rivolti anche ad altri enti che si occupano del diritto allo studio come università ed ente regionale per il diritto allo studio e continueremo a seguire la questione affinché sia trovata una soluzione definitiva nel più breve tempo possibile ad una problematica che mette in discussione il diritto alla salute degli studenti.

Ancona Città universitaria: Il progetto nasce molti anni fa dall’idea della Lista Gulliver di rendere la città sempre più a misura di studente. Nel corso degli anni siamo riusciti ad ottenere molti grandi risultati, i più recenti sono la creazione della University Card, l’istituzione del tavolo tecnico tra Comune, Università e Consiglio Studentesco e l’avviamento delle corse serali in orario settimanale. Manca ancora molto, però, perché Ancona si possa definire una vera e propria città universitaria, sia in termini di offerta culturale e aggregativa che in termini di servizi per gli studenti. Continueremo a batterci perché ancona sia una città sempre più a misura di studente battendoci, anche attraverso il tavolo tecnico per:

• Un servizio di trasporto pubblico sempre più adeguato alle esigenze degli studenti;

• L’istituzione di un’agenzia casa all’interno del comune per il monitoraggio della situazione abitativa e lo svolgimento di attività di orientamento.

• Il potenziamento della university Card, aprendo le convenzioni alle attività culturali, teatrali, musei, ecc… e un sempre maggior numero di iniziative culturali e aggregative in Città. Inoltre deve essere maggiormente pubblicizzata e consegnata agli studenti al momento dell’immatricolazione.

Trasporti: Attraverso il Tavolo Tecnico “Ancona Città Universitaria” siamo riusciti a rendere più fruibile la linea 46 attraverso un potenziamento negli orari di maggiore affluenza. Il sovraffollamento del 46 si prolunga anche oltre gli orari di ingresso nei luoghi di lavoro e nelle scuole superiori; raggiungere la facoltà di medicina dal centro e dalla stazione rappresenta sempre un ostacolo per gli studenti. Continueremo a fare in modo che il servizio di trasporto pubblico venga migliorato e sempre più incrementato, per far fronte alle reali esigenze dell’utenza. Inoltre chiederemo un prolungamento degli orari delle corse serali settimanali ma soprattutto l’avviamento delle corse notturne nel fine settimana. Intendiamo lavorare anche per un sempre minor costo degli abbonamenti e dei biglietti, come accade in molte altre città universitarie dove il costo non supera le poche decine di euro. Ci impegneremo anche affinché le agevolazioni siano estese anche alla mobilità extraurbana e regionale.

Studenti disabili: Come Lista, siamo da sempre sensibili alle tematiche degli studenti disabili in quanto crediamo sia fondamentale che vengano garantite a tutti le stesse opportunità e gli stessi diritti senza alcuna distinzione. Nei prossimi anni ci impegneremo, in particolare, a richiedere un adeguamento delle strutture:
• i bagni per i disabili sono pochi e in condizioni non dignitose.
• i posti riservati nelle aule non permettono di seguire in maniera ottimale le lezioni o di sostenere gli esami.
Ci impegneremo, inoltre, per un potenziamento della linea 11 del servizio urbano, che collega Piazza Roma e piazza Cavour alla facoltà di economia. Infine proporremo l’introduzione di una figura che abbia le capacità e le competenze per poter seguire a 360° lo studente disabile in tutto il suo percorso universitario, partendo dal seguire le lezioni insieme, passando per l’aspetto motivazionale fino all’attività di ricerca del materiale e preparazione individuale all’esame.

Studenti stranieri: Viste le difficoltà logistiche e burocratiche che ogni anno gli studenti stranieri si trovano a dover affrontare (rinnovo del permesso di soggiorno, reperimento dei documenti per la tassa personalizzata, materiale necessario all’immatricolazione, assistenza sanitaria...) proporremo che l’Università attivi uno sportello presso che offra un servizio di accoglienza e che accompagni lo studente nello svolgimento delle procedure burocratiche.

Collaborazione part-time (150 ORE): In questi anni siamo riusciti a migliorare in molti aspetti il bando di collaborazione part time, anche se alcune misure dovrebbero essere ancora accolte. Visto il gran numero di richieste e l’importanza che ha per gli studenti nell’agevolare le spese della vita universitaria, proponiamo che siano aumentati i posti disponibili, anche ampliando la rosa dei servizi in cui gli studenti sono impiegati: diritto allo studio, servizi per ancona città universitaria, aperture serali, ecc… Inoltre il calcolo degli anni di iscrizione non dovrebbe prendere in considerazione l’iscrizione ad altri atenei o altri corsi di laurea.

CSAL - Centro Supporto Apprendimento Linguistico: Attraverso il CSAL l’Ateneo offre utili e numerosi servizi volti al miglioramento della conoscenza delle lingue. in particolare viene offerta l’opportunità di accedere gratuitamente ai corsi di lingua anche in vista della preparazione alle certificazioni linguistiche. Per un ulteriore miglioramento del servizio, oltre che una migliore organizzazione degli orari, in modo che non si sovrappongano con le altre attività didattiche, i corsi andrebbero organizzati in tutte quante le facoltà. Inoltre proponiamo che il sito dello CSAL sia collegato ai siti delle diverse facoltà, in modo che le informazioni siano sempre aggiornate e reperibili da tutti gli studenti.

CUS - Centro Uuniversitario Sportivo: I servizi del CUS potrebbero potenzialmente essere utilizzati da un numero di studenti molto superiore a quello attuale. Per andare in questa direzione, chiediamo pertanto che si stipuli un numero maggiore di convenzioni con enti sportivi, in modo da ampliare l’offerta rivolta agli studenti e che si faccia una maggiore e migliore pubblicità, anche attraverso la ristrutturazione del sito, che oggi risulta poco chiaro. Chiederemo, inoltre, di attivare convenzioni con medici della zona per poter effettuare la visita medica-sportiva ad un prezzo non troppo elevato, cosicché più persone potranno tesserarsi con il CUS e accedere ai loro servizi.

Viaggi di istruzione: I viaggi di istruzione rappresentano un arricchimento dell’offerta formativa e permettono di integrare l’attività didattica. Riteniamo che gli studenti debbano avere la possibilità di contribuire alla programmazione, attraverso la possibilità di presentare proposte. Inoltre i criteri per la partecipazione dovrebbero essere chiari e regolamentati, offrendo la massima accessibilità senza che ci siano discriminazioni legate alle condizioni economiche o al rendimento universitario.

Accesso al mondo del lavoro: Il futuro è uno dei temi che più preoccupa i laureati. Se da un lato la situazione è davvero emergenziale sul fronte dell’occupazione e dell’inserimento nel mondo del lavoro, purtroppo molte sono anche le criticità che riguardano il proseguimento degli studi nella formazione di terzo livello. Per quanto riguarda i dottorati di ricerca, la situazione continua ad essere critica. A livello nazionale si assiste infatti a criteri d’accesso alle borse risultano poco trasparenti e non tengono realmente conto delle capacità del candidato. A questo si aggiunge l’obbligo di pagamento delle tasse d’iscrizione anche per i dottorandi vincitori di borsa di studio. In virtù del concetto stesso di borsa di studio, riteniamo che questa 10 disposizione debba essere abrogata, e pertanto ci impegneremo in tal senso negli organi d’Ateneo. Inoltre, nonostante si siano fatti dei progressi attraverso l’eliminazione delle tasse per i dottorati senza borsa, crediamo sia necessario superare l’esistenza dei dottorati senza borsa, attraverso finanziamenti adeguati con l’obiettivo della copertura totale delle borse, anche attraverso la previsione di finanziamenti esterni. L’Ateneo dovrebbe poi mettere in atto politiche di valorizzazione del titolo di dottore di ricerca al di fuori dell’Università, verso il settore privato e la pubblica amministrazione. Infine, occorre prevedere un forte investimento anche per quanto riguarda l’offerta formativa in modo tale da ampliare le opportunità di accedere ad una formazione di alto livello. Per quanto riguarda le scuole di specializzazione ci stiamo battendo affinché per gli studenti iscritti ai corsi di medicina siano semplificate le modalità di accesso, che al momento prevedono il superamento dell’esame di stato e successivamente quello per l’accesso alla specializzazione. Il problema più grave riguarda però il finanziamento delle borse. Continueremo quindi a far pressione, sia a livello nazionale che regionale, affinché il problema della mancanza di fondi sia risolto in maniera strutturata e duratura. L’ateneo negli ultimi anni ha investito nell’orientamento verso il mondo del lavoro. Crediamo che sia necessario proseguire in questa direzione introducendo nuove attività nel corso dell’anno al fine di orientare lo studente a 360°.

Ateneo sostenibile: Questioni come quelle ambientali o di sviluppo sostenibile restano sempre, per noi, di primaria importanza e crediamo che debbano esserlo soprattutto all’interno del mondo universitario.

• Raccolta differenziata: è inaccettabile, che nonostante la presenza di cestini di raccolta differenziata, spesso le imprese di pulizia gettino tutti i rifiuti nello stesso contenitore. Durante questi due anni abbiamo portato diverse proposte in merito che l’amministrazione ha fatto proprie, impegnandosi ad inserire nel prossimo bando di assegnazione, da aprire nel 2019 la corretta raccolta dei rifiuti differenziati. Vigileremo affinché la misura sia implementata al meglio, prevedendo anche l’installazione di raccoglitori per materiale elettronico, materiale organico e farmaci scaduti;

• Fontanelle per l’acqua: proponiamo che all’interno delle strutture dell’Università vengano installate fontanelle ad uso gratuito per limitare il consumo di bottiglie di plastica e permettere agli studenti di usufruire di un bene primario in maniera gratuita;

• Energie Rinnovabili: riteniamo che l’Ateneo debba fare un maggiore uso di energie rinnovabili, attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici e solaretermico sopra i propri edifici.