Alla Scoperta del Nobel – I neuroni Gps e la memoria spaziale

8 aprile 2015 | Categoria: Eventi

11102891_10204950712465690_3812786496250725259_nIl premio Nobel per la medicina 2014 è stato attribuito per metà a John O' Keefe, dell'University College of London, e per l'altra metà diviso da May-Britt Moser ed Edvard Moser, del Kavli Institute for Systems Neuroscience di Trondheim, in Norvegia, "per le loro scoperte sulle cellule che costituiscono un sistema avanzato di posizionamento nel cervello".
Le ricerche dei tre premi Nobel hanno chiarito i meccanismi neurali alla base della nostra capacità di orientarci nello spazio in connessione con altre capacità cognitive fondamentali, come memoria, pensiero e pianificazione delle azioni.
Enrico Cherubini, a lungo professore di Fisiologia alla Scuola Internazionale Superiore di Studi avanzati (SISSA) di Trieste, nominato, da gennaio 2014, direttore scientifico dello European Brain Research Institute (EBRI) di Roma è stato invitato da A.c.u. Gulliver a venire a illustrare, agli studenti dell’Università Politecnica delle Marche, le nuove scoperte su i neuroni GPS e la memoria spaziale che hanno fatto vincere il Nobel a J.O'Keefe e coniugi Moser.

Martedì 14 Aprile ore 16:30

Facoltà di Medicina e Chirurgia aula T

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