I Progetti Orientati Alla Recovery

13 febbraio 2017 | Categoria: Eventi

La Clinica di Psichiatria dell’Università Politecnica delle Marche in collaborazione con Acu Gulliver, Giovedì 16 Febbraio 2017 in aula F, Polo Eustachio della Facoltà di Medicina e Chirurgia, organizza un Seminario dal titolo “I progetti orientati alla Recovery nell’ottica di un approccio incentrato sulla soggettività”.

Cosa si intende per Recovery? Il termine recovery è traducibile con guarigione e rimanda in sostanza a un profondo, laborioso, costante processo di emancipazione del paziente per divenire maestri e padroni del proprio destino, nonostante le limitazioni del disturbo mentale.
Questo concetto si inserisce in tutta una serie di domande che coinvolgono il paziente psichiatrico e la sua malattia : cosa si intende per guarigione in psichiatria? La guarigione è definitiva? Essa è rinascita o convivere con il dolore? Significa accettare il proprio disagio? in che modo si può distinguere la rassegnazione dall'accettazione?

Interverranno all'incontro dei membri del gruppo Ricerca e Recovery che hanno collaborato all'istituzione della Carta della Recovery, uno strumento per rinnovare i servizi di salute mentale, al fine di garantire un'accoglienza e un percorso di cura adeguati, risorse economiche per favorire inserimenti della società:
– Izabel Marin: assistente sociale, lavora nel DSM di Trieste presso la Struttura Complessa Servizio Abilitazione e Residenze. Impegnata nelle esperienze di deistituzionalizzazione degli anni ottanta in Brasile e novanta in Grecia (è membro dell’equipe tecnica per conto dell’Unione Europea per la chiusura dell’Ospedale Psichiatrico di Leros), ha realizzato nel 1999-2000 lo studio pilota La riabilitazione psico-sociale nella prospettiva dell’uI Progetti Orientati Alla Recovery_pagg_1 I Progetti Orientati Alla Recovery_pagg_2tente: cinque percorsi di recovery in salute mentale, e ha fatto parte nel 2003-2005 del gruppo di ricerca multicentrico International Recovery Research Group.
– Silvia Bon: storica contemporaneista. Come persona che conosce l’esperienza della sofferenza mentale, ha un lungo vissuto di contiguità con il Dipartimento di Salute Mentale (DSM) di Trieste. È stata dal 2003 al 2011 presidente dell’Associazione di volontariato culturale di donne Luna e l'Altra.
– Roberta Casadio: psicologa clinica, formatrice in Salute Mentale e Recovery Consultant. Ha collaborato come consulente dell’International Mental Health Collaborating Network al progetto Whole Life Recovery into Practice. Nel 2014 Recovery Consultant nel progetto Establishment and Development of a Recovery House: l’iniziativa ha previsto la collaborazione con un fornitore di servizi di salute mentale (Amitola LTD, York, UK) con lo scopo di sostenere e guidare una riorganizzazione strutturale e funzionale dei servizi offerti a circa 50 persone. Nel 2013 coordinatrice del progetto sperimentale Recovery house in collaborazione con il DSM di Ravenna.
– Silvana Hvalic: Peer support worker e volontaria nel dsm (laboratorio di Green Recovery e Associazione di volontariato culturale di donne Luna e l’Altra). Fa parte del gruppo di partecipazione Articolo 32 e ha contribuito alla scrittura della Carta della Recovery nel 2014.

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