Linee guida sulla nostra riforma del Welfare Studentesco

9 novembre 2011 | Categoria: Facebook, Prima Pagina

La proposta si articola in tre macro-settori:
1. Governance
2. Studenti Borsisti (sotto soglia ISEE 18.300,00 €)
3. Tutti gli altri studenti (sopra soglia ISEE 18.300,00 €)

1. Governance
Per quanto riguarda la Governance abbiamo individuato alcuni principi cardine su cui basare la riforma del Diritto
allo Studio Universitario, ovvero:
    • garantire a tutti gli studenti universitari iscritti presso gli Atenei marchigiani uniformità dei servizi erogati
      e standardizzazione dei rispettivi costi (salvaguardando le peculiarità territoriali);
    • miglior rapporto tra la spesa per tali servizi e quella di gestione.

Riteniamo che il principio della standardizzazione dei costi presupponga una necessaria equiparazione della
qualità dei servizi erogati nei territori, secondo standard regionali da individuare a tale scopo.
Tale standardizzazione potrà essere raggiunta regolamentando su scala regionale i servizi erogati.
La variazione dei costi dei servizi tra i territori dovrà necessariamente essere compresa all’interno di limiti da
individuare a livello regionale.
Al fine di raggiungere questi obiettivi riteniamo utile l’istituzione di un organo regionale deliberante che abbia i
seguenti compiti:
    • stabilire i costi standard (minimo-massimo) dei servizi;
    • ripartire i fondi in relazione al costo e alla quantità del servizio erogato;
    • emanare i bandi regionali delle borse di studio;
    • controllare i risultati sul territorio ed emettere sanzioni.
Tale organo dovrà essere composto dall’Assessore di competenza, dagli studenti, dalle Università e dal personale.
Riteniamo che sia fondamentale affiancare all’organo deliberante quattro centri territoriali, con la funzione di
attuare concretamente quanto emanato dal livello regionale. A nostro avviso le Università potrebbero essere i
soggetti più adatti all’efficiente adempimento di questa funzione.

2. Studenti Borsisti (sotto soglia ISEE 18.300,00 €)
La Regione fornisce gratuitamente agli studenti borsisti i seguenti servizi:
     • Alloggio
     • Mensa
     • Trasporto
     • Assistenza sanitaria
     • Accordi e convenzioni per accesso alla cultura, al territorio e ai servizi commerciali.

Crediamo che, tra i borsisti, sia necessario rivolgere inoltre una particolare attenzione agli studenti disabili e alle loro
esigenze, attraverso la previsione di specifici servizi aggiuntivi.

3. Tutti gli altri studenti (sopra soglia ISEE 18.300,00 €) Attualmente lo studente con ISEE superiore alla soglia prevista (anche di un solo euro) perde completamente la
gratuità dei servizi.
Questo sistema risulta particolarmente iniquo e riteniamo necessario tutelare, in maniera progressiva sulla
base dell’ISEE, anche gli studenti sopra soglia.
Per questo crediamo fondamentale introdurre un sistema di fasciazione, ovvero una gradualità del costo del
servizio per lo studente che tenga conto della sua reale condizione economica.
Questo sistema dovrà essere applicato ai seguenti servizi:
     •alloggio;
     •mensa;
     •trasporto pubblico;
     •accordi/convenzioni per favorire l’accesso alla cultura, al territorio e ai servizio commerciali.

Escludiamo dalla fasciazione il servizio di assistenza sanitaria, che riteniamo debba necessariamente essere
gratuito per tutti gli studenti universitari fuori sede, indipendentemente dalle condizioni economiche.
Crediamo che gli interventi proposti in questo documento permetterebbero la realizzazione di un sistema organico di
welfare regionale, istituendo di fatto lo status di studente universitario marchigiano.

DOMADE FREQUENTI

Perché volete cambiare la legge vigente? Cosa c’è che non và?

L'attuale legge regionale risale al 1996 e, oltre ad essere obsoleta, non tiene in considerazione le varie
problematiche territoriali. La situazione degli studentati, l'aumento degli idonei non beneficiari e la scarsa
qualità dei servizi sono le testimonianze più efficaci dei problemi esistenti.

Ci sono i fondi per finanziare la vostra proposta?

Certo! Basta pensare alle centinaia di milioni di Euro che lo stato destina alle scuole private! ( A tutti coloro
che hanno dei dubbi sull’importanza della scuola pubblica, consigliamo di leggere il discorso di Piero
Calamandrei pronunciato nel 1950). Ad ogni modo anche all'interno del bilancio regionale ci sono molte
voci che possono essere tranquillamente depennate e, scusate se siamo presuntuosi, crediamo che il diritto
allo studio debba essere una priorità assoluta per tutte le amministrazioni. In sostanza, se bisogna fare delle
scelte, oggi come oggi crediamo che investire sui giovani e sul futuro in generale sia la prima cosa da fare!

Ma il costo dei servizi per i "ricchi" aumenterà?

Assolutamente no! La nostra proposta per gli studenti non borsisti consiste nell'introdurre il sistema a fasce
come per la seconda rata dell'università ponendo l’attuale costo del servizio come limite massimo.

Ma perché non focalizzare le borse di studio sul merito, in modo tale che nessuno possa
"rubare"? E sulla questione della attendibilità dell' Isee cosa ne pensate?

Ad oggi l’ERSU non ha i mezzi necessari per individuare delle soluzioni percorribili per tali problematiche,
ad ogni modo per accedere alla borsa di studio bisogna mantenere un adeguato percorso didattico che
prevede il conseguimento di un numero di crediti standard. Precisando che questi valori sono definiti su
scala nazionale, pensiamo che sia necessario analizzare anche questa problematica e, se necessario,
verificare la possibilità di rivedere i requisiti minimi ma, prima di ogni discussione, deve essere garantito a
tutti l'accesso al sapere. Discorso analogo è per l'Isee: ad oggi è evidente che l'evasione fiscale rappresenta
uno dei problemi maggiori per il nostro sistema economico nazionale quindi anche qui ci sono delle falle da
sanare e dei controlli da intensificare.

Ci sono speranze che la regione prenda in considerazione la vostra proposta?

Negli ultimi anni abbiamo ottenuto risultati importanti attraverso la concertazione con la regione grazie al
sostegno di tantissimi studenti, ad esempio: 1 milione di euro per la ristrutturazione degli studentati 2009, un
finanziamento straordinario di 2,5 milioni di Euro per le borse di studio 2010 e l'attivazione dell'assistenza
sanitaria 2011; per questo crediamo di poter portare a casa qualche risultato! Non ci illudiamo di ottenere
tutto però questo dipende dal tuo impegno, quindi dai forza ai tuoi diritti e firma la proposta di legge degli
studenti per un welfare studentesco!
 

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