RIFORMA ERSU: LA BRAVI SEMPRE PIU’ SORDA ALLE RICHIESTE DELLE PARTI SOCIALI

6 dicembre 2016 | Categoria: Comunicato Stampa, Prima Pagina

grafica-17-nov-riforma-ersu-1Comunicato del 6 Dicembre 2016

Questa mattina, presso Palazzo Leopardi, si è tenuto un incontro richiesto dalle Associazioni studentesche (ACU Gulliver – UDU Ancona, Agorà Urbino, Officina Universitaria – Macerata) e dai Sindacati (CGIL, CISL e UIL) alla Conferenza dei Capigruppo in Consiglio Regionale, sul tema della riforma degli ERSU. Erano presenti al tavolo anche il Presidente della prima Commissione consiliare Francesco Giacinti e l’Assessore al Diritto allo Studio Loretta Bravi.

Studenti e lavoratori hanno riportato ancora una volta la loro posizione di forte contrarietà alla proposta di riforma avanzata dalla Giunta regionale ed ai principi che l’hanno mossa. L’obiettivo palese che muove questa proposta è quello di delegare la gestione dei servizi alle Università tramite convenzioni e consorzi, senza una garanzia di copertura economica a lungo termine per gli Atenei, quindi con la possibilità concreta di andare verso l’esternalizzazione dei servizi, che in questo modo non sarebbero più garantiti a livello regionale come previsto dalla Costituzione.

Le tre associazioni studentesche hanno esposto le loro argomentazione facendo riferimento ancora una volta al documento rimasto inascoltato firmato dai presidenti dei Consigli Studenteschi dei quattro Atenei delle Marche, rappresentativo dunque di tutti gli studenti della regione, dove viene rigettato questo sistema di governance e rilanciate quelle idee e proposte di equità uniformità e rappresentanza  che mai sono state prese minimamente in considerazione durante il percorso di riforma.

Tutti i capigruppo che hanno preso parola hanno contestato il progetto della Giunta e riconosciuto le grosse criticità sottolineate da studenti e lavoratori, chiedendo di riaprire il confronto con le parti sociali, così da trovare una soluzione che  accogliesse le esigenze e le proposte di chi vive quotidianamente il mondo del diritto allo studio e che vedesse concordi tutte le parti in causa.
Come già successo nell’ultimo incontro avvenuto in data 4 Ottobre, l’Assessore Bravi, forte dell’appoggio del Presidente Ceriscioli, ha ribadito di non essere assolutamente disposta a rapportarsi con studenti e lavoratori e a rimettere in discussione la sua proposta di legge. La sua avversione alla riapertura del dialogo con le parti sociali purtroppo è stata più che evidente. L’Assessore continua a confermare la volontà di procedere come prestabilito, giustificando la sua repulsione al dialogo e al confronto con l’ostentazione di ciò che lei stessa definisce un “eccesso di democrazia” ma che di fatto è stato semplicemente un continuo processo di rifiuto delle proposte pervenute dalle parti sociali.
Siamo stanchi di tutto questo! Pretendiamo di essere ascoltati sui temi ed essere presi seriamente in considerazione per una riforma che riguarda in primis gli studenti, principali portatori di interesse, che invece dovrebbe vederci attori protagonisti e non antagonisti in questo scellerato percorso. Portiamo la voce di tutti gli studenti delle Marche, esigiamo che questa non venga più ignorata e sminuita. Vogliamo una riforma pensata per gli studenti!

ACU Gulliver Sinistra Universitaria – UDU Ancona
Agorà Urbino

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