Parere Bando Tasse 2015/2016

16 giugno 2015 | Categoria: Consiglio Studentesco

Con la seguente si intende sottoporre al Consiglio Studentesco il parere della lista Gulliver in merito al bando tasse 2015-2016.
Nonostante il bando tasse non abbia ricevuto sostanziali modifiche da parte dell’Ateneo per quanto riguarda la contribuzione studentesca, cosa che non ci permette di ritenerci completamente soddisfatti in quanto da anni chiediamo una rimodulazione della fasciazione a favore di funzione continua, possiamo comunque apprezzare l’accoglimento di alcune nostre proposte e alcuni miglioramenti apportati.
E’ necessario premettere che, a differenza degli anni precedenti, nell’anno corrente si sia verificato un miglioramento nei metodi con cui si è considerato e discusso il bando tasse. Anzitutto in seguito alle nostre richieste è stato deciso di posticipare l'approvazione del bando tasse di due settimane, per permettere una più ampia e sostenibile discussione.
Crediamo però che sarebbe stato necessario iniziare per tempo questo percorso, per evitare strette dell’ultimo minuto e per potervi valutare coerenza, fattibilità e sostenibilità delle proposte con il dovuto e necessario tempo.
Per quanto riguarda quelli che crediamo siano i miglioramenti apportati, accogliamo positivamente l'abbassamento della mora a 50 €, l'estensione dello sconto sulla tassazione del 10% anche a genitori di studenti iscritti all'UNIVPM, l'applicazione della fascia minima per chi finisce gli esami entro febbraio e si laurea nella prima sessione utile del successivo anno accademico, se pur con alcune criticità. Parallelamente a questi elementi positivi evidenziamo alcune criticità che crediamo sia necessario e fondamentale considerare ed affrontare.
In generale, ci sono stati due aumenti all’importo totale della tassa, il primo di 1,19 € dovuto ad un aumento ministeriale della tassa di iscrizione, ed il secondo di 3 € applicato dall’Ateneo per la creazione di un fondo di solidarietà per gli studenti provenienti dai paesi in via di sviluppo. In merito a quest’ultimo aumento evidenziamo forti perplessità in primis per l’assoluta mancanza di chiarezza relativamente ai criteri per l’assegnazione delle borse di studio da attivare con questi fondi. Riteniamo che sia opportuno rinviare l’approvazione di questa misura al prossimo anno, anche in considerazione del fatto che 
riteniamo necessario non aumentare in alcuno modo l’importo delle tasse visto che con l’entrata in vigore del nuovo isee, già molti studenti si troveranno a dover versare tasse per un importo superiore.
Nonostante l’importo della tassa non abbia subito sostanziali aumenti, non possiamo non considerare l’entrata in vigore dei metodi di calcolo del nuovo isee. Questo ci pone di fronte ad una situazione di cui non abbiamo ancora proiezioni ben definite di quella che sarà la nuova distribuzione del valore ISEE, ma si può con una certa sicurezza presupporre che in molti casi gli studenti si troveranno con un valore isee più alto degli scorsi anni, rischiando pertanto di essere inseriti in una fascia superiore. Fin da subito la richiesta del Consiglio Studentesco è stata quella andare a rimodulare le fasce di contribuzione in base alla nuova distribuzione dei valori ISEE.
Riteniamo fondamentale che questa rimodulazione avvenga almeno per il prossimo anno. Se  infatti il timore che attualmente investe l’amministrazione è l’assenza di dati significativi per mettere in atto questa operazione, di certo l’anno prossimo non si riscontrerà questo problema, e pertanto auspichiamo che si parta per tempo con la ridefinizione delle fasce di contribuzione.  Riteniamo inoltre che l’eventuale sovraggettito della contribuzione studentesca, che appunto prevediamo possa derivare dal nuovo isee, debba essere vincolato per azioni volte al miglioramento della condizione studentesca.
Sempre in merito alla nuova modalità di calcolo dell’ISEE, riteniamo necessario e fondamentale provvedere allo scorporo del valore della borsa di studio ERSU per gli studenti che l’hanno percepita nell’anno precedente ma che ora non ne sono più beneficiari. Infatti, le nuove modalità di calcolo dell’isee considerano la borsa di studio ai fini della determinazione della situazione reddituale. Pertanto, gli studenti che in questo anno accademico hanno ottenuto la borsa di studio e che l’anno prossimo la perderanno, ritrovandosi quindi a pagare le tasse universitarie, avranno un isee più alto e pertanto rischiano di essere inseriti in una fascia più elevata aggiungendo alla situazione di disagio di aver perso la borsa di studio con quella di trovarsi a pagare delle tasse più elevate rispetto alla loro reale situazione economica. Abbiamo pertanto richiesto che l’università, una volta ricevuto l’isee di questi studenti, proceda con lo scorporo del valore della borsa di studio, e tenga conto di questo nuovo importo ai fini dell’inserimento nelle fasce di contribuzione. Riteniamo infatti paradossale considerare la borsa di studio, necessaria a molti studenti per poter frequentare l’università, come un reddito che va ad arricchire le condizioni economiche dello studente.
Accogliamo favorevolmente anche l’anticipo del termine per la presentazione del piano di studi al 30 Novembre. In questo modo, non si creeranno problemi per l’attivazione dei corsi monografici di medicina e per quelli integrati di agraria.
In merito al part-time, crediamo che l’aumento dello sconto sulla contribuzione dal 30% al 50% sia un elemento senz’altro positivo. Riteniamo però che l’opportunità di iscriversi part-time debba essere estesa anche a tutti gli studenti della facoltà di medicina, e anche agli studenti del 3° anno delle lauree triennali e fuori corso, che ne rimarrebbero attualmente esclusi.
Per quanto riguarda i fondi ministeriali per l’iscrizione ai corsi di laurea L-7, 8 e 9, riteniamo debba essere aggiunto anche il criterio del reddito, così come stabilito dal decreto ministeriale.
Ci esprimiamo favorevolmente in merito all’inserimento in fascia minima per gli studenti che hanno terminato tutti gli esami del corso di laurea entro il 28 febbraio e che, con il solo debito del lavoro di tesi, conseguiranno il titolo di laurea nella prima sessione utile (luglio), sottolineando di fatto alcune criticità. A differenza di quanto discusso e concordato durante la commissione tasse, nei documenti pervenuti al consiglio studentesco, è esplicitato che questa agevolazione è applicabile soltanto agli studenti che entrano nel primo anno fuori corso.
Intendiamo fare presente che la proposta da noi avanzata non conteneva il vincolo del primo anno fuori corso, e che questa limitazione non è mai stata indicata dagli altri componenti della commissione, né tanto meno è stata oggetto di discussione sia in commissione che negli organi maggiori. Oltre che ad esprimere delle perplessità relativamente al modus operandi, intendiamo entrare nel merito della questione. Riteniamo privo di senso porre la limitazione indicata in quanto l'agevolazione da noi proposta va nell'ottica di incentivare il lavoro di tesi, e, in generale, dell'attività di ricerca dell'ateneo, e pertanto questo deve avvenire indipendentemente dall'anno di iscrizione dello studente. Per lo stesso motivo, riteniamo anche che l'esonero debba essere esteso a coloro che conseguiranno il titolo di laurea non soltanto a luglio, ma in tutte le sessioni dell'anno accademico successivo.
Nel complesso, pur considerando le criticità espresse, la lista Gulliver esprime parere favorevole al bando tasse 2015/2016, e auspica che il prossimo anno vengano prese seriamente e con il giusto anticipo in considerazione le osservazioni sollevate dal Consiglio Studentesco.


 

Davide Montini

Lista Gulliver – Sinistra Universitaria

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