Programma Dipartimento di Scienze


Indice

  1. Rimodulazione del Calendario Didattico
  2. Esami
  3. Strutture
  4. Materiale Didattico
  5. Suddivisione Cicli
  6. Corsi a Scelta

Il 14 e 15 Maggio 2014 si terranno le Elezioni Universitarie per il rinnovo dei Rappresentanti degli studenti.


Fino ad ora il Gulliver ha difeso i diritti degli studenti di Scienze in Consiglio Studentesco, dove, tra le altre cose, ci siamo fermamente opposti all’introduzione del numero chiuso per i corsi della facoltà di scienze, e più recentemente abbiamo portato il problema delle sovrapposizioni delle date degli esami (impegnandoci anche per risolvere i singoli casi segnalatici).

Abbiamo deciso di candidarci a scienze per la prima volta, perché crediamo che attraverso la presenza e il lavoro coordinato all’interno di tutti gli organi sia possibile battersi al meglio per ottenere i massimi risultati nella difesa dei diritti degli studenti.

Intendiamo perciò presentarci con un nostro programma elettorale che spieghi nel dettaglio le tematiche su cui ci impegniamo a lavorare per difendere e ampliare i nostri diritti.


RIMODULAZIONE CALENDARIO DIDATTICO

Nel nostro Dipartimento la maggior parte dei problemi legati alla didattica, e soprattutto agli esami, è dovuta secondo noi ad un calendario che non sempre ci aiuta nell’avanzamento del percorso di studi e che anzi troppo spesso ci ostacola, ponendoci di fronte a sovrapposizioni e anticipazioni degli stessi.

Secondo noi è necessaria una ridefinizione delle sessioni d’esame che, esclusa quella di Giugno-Luglio, non prevedono quasi mai due appelli di una stessa materia.

Infatti con l’aggiunta di un appello nelle sessioni di febbraio e settembre (lunghe un mese circa) ci sarebbero più possibilità per gli studenti di sostenere gli esami; in questo modo si risolverebbero molti dei problemi legati alle sessioni di aprile e novembre (lunghe una settimana circa) nelle quali siamo costretti a sostenere più di un esame, spesso sovrapposti, per cercare di restare in corso.

A questo proposito sarebbe da ridisegnare la sessione di Aprile che è sempre legata alle vacanze pasquali e in alcuni casi, vista la concomitanza con altre festività, è spezzata in due e non raggiunge nemmeno la durata di una settimana. Inoltre questa situazione risulta problematica soprattutto per tutti gli studenti fuori sede che non riescono ad approfittare di questo periodo di vacanza per tornare a casa.

Troppo spesso esami e parziali vengono fissati solo un paio di giorni dopo il termine delle lezioni, non consentendo di prepararsi adeguatamente alla prova. Per questo motivo crediamo che sia utile inserire un periodo di pausa tra la fine delle lezioni e l’inizio della sessione d’esame.


ESAMI

Articolo 20 comma 13 del Regolamento Didattico d’Ateneo: “Allo studente deve essere garantita la possibilità di sostenere esami dello stesso ciclo in giorni non coincidenti.

Articolo 12 comma 12 del Regolamento Didattico Corsi di Studio Di.S.V.A.: “In ogni anno di corso sono previste almeno tre sessioni ordinarie di verifiche di profitto ed almeno due appelli per ogni sessione. Eventuali sessioni straordinarie riservate agli studenti fuori corso sono stabilite dal Consiglio di Dipartimento anche su proposta del Consiglio di Corso di Studio.”

Per le cause esplicate anche nel punto precedente, queste due fondamentali regole non sempre vengono rispettate all’interno del nostro Dipartimento. A nostro avviso si potrebbe inserire un ulteriore appello nelle sessioni ordinarie sia di settembre che di febbraio, così da raggiungerne il numero minimo, facendo perciò diventare sessioni straordinarie quelle di Novembre e Aprile.


Per quanto riguarda i parziali, così come accade per gli esami, il professore dovrebbe rendere nota l’intenzione di effettuare una prova in itinere e segnalare con opportuno anticipo il periodo in cui si dovrebbe svolgere.


STRUTTURE

Nonostante aver intrapreso e vinto una prima battaglia per far mettere dei tavoli nello spazio antistante la segreteria, fondamentale per aumentare e migliorare la qualità e la vivibilità del Dipartimento, riteniamo che questo non sia abbastanza. Ad esempio per agevolare ulteriormente tale situazione sarebbero necessari l’installazione di ulteriori prese elettriche nei vari piani e la sostituzione dei computer usurati presenti nell’atelier informatico. Un altro passo fondamentale è quello di riqualificare i locali dell’ex segreteria, abbandonati da più anni, in modo da farli diventare un’aula studio silenziosa. Continueremo quindi a portare avanti le battaglie sulle problematiche inerenti la fruibilità degli spazi per far diventare il nostro dipartimento un luogo di incontro e di studio.

Come deliberato dal Consiglio d’Amministrazione, nei prossimi anni avrà luogo un graduale trasfertimento dei locali di scienze, esclusi i laboratori, al blocco aule sud in seguito al sovrannumero delle iscrizioni che pervengono al nostro Dipartimento ogni anno. Viste le problematiche strutturali che affliggono tale blocco, quali lo scarso segnale della rete wi-fi, il malfunzionamento dell’impianto di condizionamento e i prezzi eccessivamente alti del bar, in maniera da migliorare almeno la fruibilità dei beni a largo consumo, ci impegneremo, congiuntamente agli altri rappresentanti della Lista Gulliver, a monitorare la situazione e a far si che i locali siano in condizione adeguata in vista del trasferimento.

La mancanza di strutture adeguate all’interno del Dipartimento costringe gli iscritti del primo anno di Scienze Biologiche a seguire i corsi negli spazi del Dipartimento di Agraria. Nonostante questo ci impegneremo affinché siano garantiti loro gli stessi servizi di cui usufruiscono gli studenti iscritti agli anni successivi.


MATERIALE DIDATTICO

Riteniamo indispensabile che siano potenziati gli strumenti di e-learning e che tutti i soggetti responsabili, docenti in particolare, mettano a disposizione degli studenti materiali didattici e informazioni costantemente aggiornate. E’ inaccettabile, infatti, che il materiale didattico non sia ancora liberamente fruibile dagli studenti, rendendone spesso molto difficoltoso il reperimento.


SUDDIVISIONE IN CICLI

Chiediamo che ci sia maggiore equità nella suddivisione in cicli in modo da distribuire in maniera più consona il carico di studio e le ore di lezione tra primo e secondo ciclo. Ad esempio quest anno gli studenti del primo anno di Scienze Biologiche  si sono trovati a seguire, senza considerare i corsi a scelta,  5 corsi il primo ciclo e 4 il secondo; in quest ultimo figurava anche lingua inglese, idoneità da 4 crediti che non fa media con gli altri esami e quindi prevede un carico di studio esiguo rispetto agli altri.

Quest’anno per la prima volta è stato introdotto Ecologia al primo anno di Scienze Biologiche, corso originariamente previsto al secondo anno, dato che per la corretta comprensione degli argomenti trattati richiede conoscenze molto ampie e trasversali. Per questo auspichiamo che il Dipartimento rivaluti attentamente tale situazione.

In generale ci impegneremo a vigilare affinché vi sia un’organizzazione degli insegnamenti che tenga conto delle conoscenze che gli studenti dovrebbero aver già acquisito per affrontare la materia nel migliore dei modi.


CORSI A SCELTA

Riteniamo necessario che l’Università, nei periodi di compilazione del piano di studi, dia maggiori informazioni sul contenuto delle singole materie a scelta e sulla loro attinenza e utilità per i percorsi formativi successivi, in modo che gli studenti possano definire in maniera ottimale il proprio piano di studi. A tal proposito riteniamo che il dipartimento debba organizzare delle apposite giornate di orientamento.