MODIFICHE AI REGOLAMENTI DIDATTICI 2019/2020

22 Febbraio 2019 | Categoria: Ingegneria

Nel Consiglio di Facoltà di mercoledì 20 Gennaio, sono state approvate le modifiche ai regolamenti didattici (ovvero alle offerte formative) dei corsi di Ingegneria Informatica e Automazione (LT), Elettronica (LM), Meccanica (LT) e Biomedica (LT).
Se per i corsi di Meccanica e Biomedica ci siamo trovati subito d'accordo con la proposta del Consiglio di Corso, questo non è accaduto per Informatica&Automazione ed Elettronica.
Per quanto riguarda la laurea magistrale in Ingegneria Elettronica, sono stati proposti 4 nuovi curriculum: Communication Networks and Systems, Elettronica per Applicazioni Nautiche, Electronic Systems for Digital Audio Applications e Sistemi Elettronici e Nanotecnologie. Pur apprezzando il pesante rinnovo della Laurea Magistrale, inizialmente i curriculum di Elettronica per Applicazioni Nautiche e Sistemi Elettronici e Nanotecnlogie prevedevano dei blocchi di insegnamenti obbligatori: grazie alla nostra proposta, ora tutti i curriculum non contengono blocchi di esami obbligatori e ogni studente può scegliere gli insegnamenti a lui più congeniali.
Nel corso di Informatica e Automazione invece, inizialmente ci è stata sottoposta una bozza di riforma del regolamento totalmente irricevibile: quest'ultima, anche se conteneva una distinzione più netta tra il percorso destinato agli informatici e agli automatici (rispetto all'attuale regolamento), prevedeva un totale di 60 crediti al primo anno con ben 9 esami, con l'inserimento di un unico esame di Fisica da 15 crediti e il corso di Programmazione ad Oggetti. Questa proposta secondo noi non andava a risolvere i problemi del corso per quanto riguarda gli insegnamenti di Fisica e per il basso numero di crediti in media acquisiti al primo anno. 
Grazie al nostro voto contrario nel Consiglio di Corso, nel Consiglio del Dipartimento in Ingegneria dell'Informazione e nella Commissione Paritetica di Facoltà e dopo aver proposto una nostra bozza di modifica (non ricevuta), la Presidenza ha preso atto della spaccatura tra docenti e studenti e ha rinviato la discussione al fine di trovare una soluzione condivisa tra tutte le parti.
Si è giunti quindi ad una proposta che ha conservato la distinzione tra il percorso di Informatica e quello dell'Automazione ma ha ridotto il carico di studio al primo anno (passato a 54 cfu) e alla divisione del corso di Fisica in 2 esami (Fisica 1 e Fisica 2) da 9 e 6 cfu rispettivamente. 
Queste modifiche, che varranno per gli iscritti a partire dall'anno 2019/2020, permettono sia di non vincolare il percorso agli studenti che di alleggerire il carico richiesto al primo anno della Triennale. Inoltre siamo riusciti a dimostrare che i rappresentanti degli studenti devono essere sempre coinvolti nelle decisioni nei vari organi e che quest'ultimi ricoprono un ruolo attivo e importante al loro interno.

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